Il Cimitero Nazionale dei Martiri A1 è un sito storico sacro costruito nel 1958, situato a poche centinaia di metri a sud del sito storico della collina A1, lungo la strada Vo Nguyen Giap, nel quartiere di Muong Thanh, nella città di Dien Bien Phu, provincia di Dien Bien.


Il cancello principale del Cimitero Nazionale dei Martiri A1 è fiancheggiato da mura che richiamano lo stile delle antiche fortezze; la piattaforma cerimoniale e il campanile del cimitero riprendono lo stile architettonico del padiglione di Khue Van Cac.

La Casa commemorativa del cimitero dei martiri A1 è costruita a forma di lettera A, con 644 petali che simboleggiano i 644 eroici martiri.

Le targhe dorate ai lati del cancello principale che conduce al cimitero elencano i nomi dei martiri caduti nella campagna di Dien Bien Phu, compilati dalle province e dalle città di tutto il paese.

Secondo la targa commemorativa, la provincia di Thanh Hoa conta oltre 800 eroici martiri che hanno sacrificato la propria vita nella campagna di Dien Bien Phu.

La maggior parte delle tombe dei martiri rimane senza identificazione.


Nel cimitero A1 si trovano quattro grandi tombe su cui sono incisi i nomi di quattro eroi delle Forze Armate Popolari: Phan Đình Giót, Tô Vĩnh Diện, Bế Văn Đàn e Trần Can, nomi che sono entrati nella storia della nazione.

Il cimitero è sempre curato, mantenuto e protetto, e vi si brucia incenso tutto l'anno.

Per conseguire la storica vittoria di Dien Bien Phu, migliaia di illustri figli e figlie della nazione hanno sacrificato il loro sangue e la loro giovinezza, combattendo per l'indipendenza nazionale e la libertà della Patria, e riposeranno per sempre in questa terra.

Questi gesti di gratitudine da parte delle delegazioni in visita a Dien Bien mirano a contribuire alla diffusione e alla celebrazione del significato e dell'importanza di questo grande evento storico, incoraggiando così il patriottismo e la forza dell'unità nazionale.

Un flusso continuo di persone si è riversato nel Cimitero dei Martiri A1, esprimendo la propria profonda gratitudine alle generazioni di antenati, eroi, martiri, soldati feriti, soldati malati, giovani volontari, lavoratori civili in prima linea e a tutte le fasce della popolazione che si sono sacrificate per la sopravvivenza della nazione.
Tran Hang
Fonte








Commento (0)