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Diverse nuove normative in materia di amministrazione fiscale entreranno in vigore dal 14 febbraio.

Esenzione dalle sanzioni per la presentazione tardiva delle dichiarazioni dei redditi quando i contribuenti sono tenuti a ripresentarle a causa di modifiche al periodo d'imposta, emendamenti ai regolamenti sulla liquidazione definitiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e chiarimenti sulla scadenza per il pagamento della tassa sull'uso del suolo.

Báo Công thươngBáo Công thương20/01/2026

Si tratta di tre nuovi punti introdotti dal Decreto n. 373/2025/ND-CP che modifica e integra alcuni articoli del Decreto n. 126/2020/ND-CP, il quale disciplina l'attuazione della Legge sull'Amministrazione Tributaria, appena emanata dal Governo .

Non verrà applicata alcuna sanzione per la presentazione tardiva delle dichiarazioni dei redditi qualora la ripresentazione sia necessaria a causa di una modifica del periodo d'imposta.

Una novità degna di nota è l'aggiunta del comma 3, articolo 9 del Decreto 126/2020/ND-CP, che fornisce indicazioni specifiche su come gestire i casi in cui i contribuenti hanno presentato le dichiarazioni trimestrali ma non soddisfano le condizioni per la presentazione trimestrale.

Il Decreto n. 373/2025/ND-CP modifica la normativa sul luogo di pagamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche in caso di più fonti di reddito. (Immagine a scopo illustrativo)

Il Decreto n. 373/2025/ND-CP modifica la normativa sul luogo di pagamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche in caso di più fonti di reddito. (Immagine a scopo illustrativo)

Secondo le nuove normative, se i contribuenti scoprono di non soddisfare i requisiti per la presentazione trimestrale, devono passare alla presentazione mensile a partire dal primo mese del trimestre successivo, presentando nuovamente le dichiarazioni dei redditi mensili relative ai trimestri precedenti e pagando le sanzioni per ritardato pagamento come previsto.

Se le autorità fiscali scoprono che un contribuente non soddisfa i requisiti per la presentazione trimestrale, emetteranno una richiesta scritta di passaggio alla presentazione mensile e di ripresentare le dichiarazioni dei redditi relative ai periodi precedenti, a meno che l'irregolarità non venga scoperta a seguito di un'ispezione presso la sede del contribuente.

In particolare, i contribuenti non sono soggetti a sanzioni amministrative per la presentazione tardiva delle dichiarazioni dei redditi che devono essere ripresentate a causa di modifiche al periodo d'imposta. Le dichiarazioni mensili sono considerate sostitutive delle dichiarazioni trimestrali precedentemente presentate.

La presente normativa colma la lacuna legislativa del precedente Decreto 126/2020/ND-CP, contribuendo a ridurre il rischio di sanzioni per i contribuenti in caso di dichiarazioni fiscali errate.

Standardizzare il luogo di pagamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche in presenza di molteplici fonti di reddito.

Il Decreto 373/2025/ND-CP modifica anche le norme relative al luogo di presentazione dei documenti definitivi per l'imposta sul reddito delle persone fisiche residenti con redditi da lavoro dipendente percepiti in due o più luoghi.

Di conseguenza, le persone che rientrano in questa categoria dovranno presentare la propria dichiarazione dei redditi all'autorità fiscale che gestisce direttamente l'organizzazione che ha erogato la principale fonte di reddito durante l'anno. In caso di più fonti di reddito con pari importo massimo, il contribuente può scegliere di presentare la dichiarazione a una delle autorità fiscali che gestiscono direttamente tale organizzazione.

Se un individuo presenta una dichiarazione dei redditi errata, l'autorità fiscale che ha ricevuto la dichiarazione è responsabile di agevolare il trasferimento della stessa all'autorità fiscale competente, sulla base dei dati presenti nel sistema fiscale.

Rispetto alle normative precedenti, l'unificazione del luogo di liquidazione delle imposte mira ad agevolare i contribuenti, garantendo al contempo equità nella riscossione delle entrate di bilancio tra le diverse località e migliorando l'efficienza gestionale.

Proroga del termine per il pagamento delle tasse sull'utilizzo del suolo e dei canoni di locazione dei terreni.

Un altro aspetto importante è l'aggiunta di norme relative al termine per il pagamento dell'importo supplementare per il periodo per il quale non sono ancora stati calcolati i canoni di utilizzo del suolo e l'affitto fondiario, al fine di sopperire alla mancanza di disposizioni specifiche nel Decreto 126/2020/ND-CP.

Secondo le nuove normative, le autorità fiscali emetteranno avvisi e riscuoteranno l'affitto fondiario, i canoni di utilizzo del terreno e qualsiasi altro pagamento aggiuntivo contestualmente alla notifica degli obblighi finanziari.

Nello specifico, per i contratti di locazione fondiaria con pagamenti annuali, il locatario deve versare il canone iniziale entro e non oltre 30 giorni dalla data di notifica; a partire dal secondo anno, può scegliere di pagare una o due volte l'anno. Nei casi di adeguamento degli obblighi finanziari o di estensione dei diritti di utilizzo del terreno, il termine di pagamento è chiaramente stabilito a 30 e 90 giorni dalla data di notifica.

Per i contratti di locazione fondiaria in cui il pagamento viene effettuato in un'unica soluzione per l'intera durata del contratto, il locatario deve versare il 50% dell'importo entro i primi 30 giorni e il restante 50% entro 90 giorni dalla data di notifica.

Per quanto riguarda le tasse di utilizzo del terreno, è specificata anche la scadenza del pagamento, suddivisa in due rate di 30 e 90 giorni; nei casi in cui la tassa di utilizzo del terreno venga ricalcolata oltre 5 anni dalla data della decisione di assegnare il terreno per il reinsediamento, il 100% deve essere pagato entro 30 giorni.

L'introduzione di scadenze precise dovrebbe aumentare la trasparenza e la coerenza nell'adempimento degli obblighi finanziari relativi ai terreni, semplificando al contempo le procedure sia per i contribuenti che per gli enti amministrativi.

Il Decreto 373/2025/ND-CP, in vigore dal 14 febbraio 2026, rappresenta un passo importante nel perfezionamento del quadro giuridico per la gestione fiscale, con l'obiettivo di supportare i contribuenti e migliorare l'efficienza della gestione statale in questo ambito.

Fonte: https://congthuong.vn/nhieu-diem-moi-ve-quan-ly-thue-tu-14-2-439835.html


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