
Secondo il documento ufficiale, la provincia di Hoa Binh si sta concentrando sull'attuazione di soluzioni per superare le difficoltà e gli ostacoli nell'organizzazione e nella stabilizzazione della popolazione provinciale, con particolare attenzione al trasferimento dei residenti nelle aree soggette a calamità e particolarmente vulnerabili, contribuendo a minimizzare i danni causati da disastri naturali e a proteggere la vita e i beni delle persone.
Al fine di fornire una base e dati per la relazione al Comitato popolare provinciale, il Dipartimento dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale richiede al Dipartimento delle Finanze di: presentare una relazione sulla situazione relativa all'utilizzo della riserva di bilancio locale provinciale stanziata nel 2023, come previsto dall'articolo 10, comma 1, della Legge di Bilancio Statale del 2015, e sulla capacità di destinare capitali a progetti di reinsediamento per le persone colpite da calamità naturali e a progetti di reinsediamento per i migranti spontanei.
Allo stesso tempo, i Comitati Popolari distrettuali e cittadini sono invitati a proporre fondi di emergenza del bilancio del governo centrale per sostenere le autorità locali nell'attuazione di: progetti per il reinsediamento delle persone in aree a rischio di calamità naturali (rischio di frane, smottamenti, inondazioni improvvise ed erosione pericolosa delle sponde fluviali che compromettono la vita, i mezzi di sussistenza e i beni delle persone); progetti per il reinsediamento dei migranti spontanei (con compiti importanti relativi alla difesa nazionale, alla sicurezza e all'ordine e alla sicurezza sociale nella zona) in conformità con il comma 2, articolo 10 della Legge di Bilancio Statale del 2015; dare priorità ai progetti di reinsediamento urgenti e critici che devono essere attuati immediatamente per evitare di compromettere la vita e i beni delle persone; non destinare fondi a progetti per i quali sono già stati stanziati capitali nel piano di investimenti pubblici a medio termine per i periodi 2016-2020 e 2021-2025, nei programmi nazionali di riferimento e in altri programmi, progetti e compiti locali.

Il progetto proposto deve essere conforme al piano di utilizzo del territorio, al piano di sviluppo socio-economico e ai piani settoriali (piani di insediamento rurale, ecc.) approvati a livello locale; il progetto deve disporre di un fondo fondiario adeguato a soddisfare i requisiti per il reinsediamento delle famiglie; e il progetto deve avere una politica di investimento approvata dal Consiglio popolare provinciale e terreni disponibili per il reinsediamento e la stabilizzazione della popolazione.
Per i progetti non inclusi nell'elenco dei progetti per il trasferimento e il reinsediamento delle persone nelle aree a rischio di calamità, la provincia ha presentato una relazione al Comitato direttivo nazionale per la prevenzione e il controllo delle calamità, affinché venga compilata e trasmessa al Primo Ministro per ottenere il sostegno del fondo di emergenza del governo centrale nel 2023.
I progetti per il reinsediamento delle persone provenienti da zone colpite da calamità e di coloro che migrano spontaneamente, attualmente in corso ma non ancora finanziati nel piano di investimenti pubblici a medio termine per i periodi 2016-2020 e 2021-2025, nonché in altri programmi, progetti e compiti nazionali, mirano a essere completati definitivamente entro il 2025, evitando qualsiasi accumulo di lavoro dopo tale data, in conformità con quanto stabilito dal Governo nella Risoluzione n. 22/NQ-NP del 1° marzo 2020.
Inoltre, esaminare e valutare l'urgenza e la necessità di attuare ciascun progetto secondo le linee guida del rapporto. Sulla base di ciò, proporre 1-2 progetti (per ciascun gruppo target: reinsediamento delle persone nelle aree colpite da calamità, migrazione spontanea) che siano i più urgenti e attuabili immediatamente e completabili entro il 2024, stabilendo le priorità di investimento per questi progetti.
Le unità sono invitate a finalizzare i contenuti di cui sopra e a rendere conto al Presidente del Comitato Popolare Provinciale e agli enti competenti in merito all'attuazione, all'accuratezza delle informazioni e dei dati contenuti nella relazione, e a inviarla al Dipartimento dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (tramite il Sottodipartimento per lo Sviluppo Rurale) entro il 7 novembre 2023, per la compilazione e la successiva trasmissione al Comitato Popolare Provinciale e al Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, come previsto. Il Dipartimento dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale chiede al Dipartimento delle Finanze e ai Comitati Popolari distrettuali e cittadini di prestare attenzione al coordinamento e all'attuazione di quanto sopra.
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