1. Gli effetti della radice di noni
Secondo i testi della medicina tradizionale cinese, la radice della pianta di noni, nota anche come Hai Ba Kich Can o Hich Thu Can, ha un sapore astringente e leggermente amaro, è di natura neutra e agisce sui meridiani del rene e dell'intestino crasso.
La radice di Noni ha molteplici usi, tra cui disperdere vento e umidità, favorire la circolazione sanguigna e regolare il ciclo mestruale, calmare il fegato e abbassare la pressione sanguigna, oltre ad agire come lassativo e diuretico. Viene spesso utilizzata nel trattamento di dolori ossei e articolari, paralisi reumatica, per migliorare la circolazione sanguigna, regolare il ciclo mestruale, calmare i nervi, rilassare la mente, stabilizzare la pressione sanguigna e favorire la digestione e l'escrezione.
La scienza moderna ha inoltre scoperto numerosi e preziosi gruppi di composti attivi nelle radici della pianta di noni, in particolare gli antrachinoni, il gruppo di componenti più importante che conferisce alle radici il loro caratteristico colore giallo; gli iridoidi, che hanno forti effetti antinfiammatori e antiossidanti; gli steroli, che aiutano a regolare i livelli di colesterolo; la scopoletina, un composto in grado di dilatare i vasi sanguigni; e i polisaccaridi, che contribuiscono a sostenere il sistema immunitario.
Le radici di noni contengono anche un'elevata quantità di potassio, oltre a molti minerali essenziali per l'organismo come calcio, magnesio, sodio, ferro, zinco, rame... Sebbene il contenuto vitaminico nelle radici di noni sia inferiore rispetto al frutto, le radici contengono comunque importanti gruppi vitaminici come la vitamina C, la vitamina A, la vitamina E e le vitamine del gruppo B (B1, B3)...

La radice di noni essiccata è un'erba medicinale.
Grazie a questi componenti, la radice di noni ha dimostrato di avere molti effetti benefici sulla salute:
- Ha un effetto ipotensivo e protegge il sistema cardiovascolare.
- Antinfiammatorio e analgesico.
- Rinforza il sistema immunitario e offre benefici antiossidanti.
- Favorisce la digestione e ha un'azione lassativa.
In particolare, il composto attivo damnacantale presente nelle radici della pianta di noni è stato studiato da scienziati giapponesi e americani, i quali hanno dimostrato la capacità di inibire la crescita delle cellule precancerose e di attivare il processo di autodistruzione delle cellule maligne, conferendo alla radice di noni il suo potenziale nella prevenzione e nel trattamento del cancro.
2. Come usare la radice di noni
2.1 Radice di Noni immersa nell'alcol
Questo metodo aiuta ad estrarre la massima quantità di composti di antrachinone e damnacantale, che hanno l'effetto di dissipare vento e umidità, purificare i meridiani e promuovere la circolazione sanguigna, rendendo tendini e ossa più flessibili, ed è molto indicato per le persone con dolori ossei e articolari e intorpidimento degli arti.
Fabbricazione:
- La radice di noni essiccata viene affettata, arrostita fino a doratura e poi interrata.
- Metti a bagno 1 kg di radice di noni essiccata in 5 litri di vino bianco.
- Lasciare in ammollo in un barattolo di vetro o in un vaso di terracotta ben chiuso. Può essere utilizzato dopo almeno 30 giorni.
- Bevi 1-2 bicchierini (circa 20-30 ml) al giorno durante i pasti.
2.2 Estratto di radice di Noni combinato con altre erbe per trattare il dolore osseo e articolare.
Questo rimedio aiuta a nutrire il fegato e i reni, riduce l'infiammazione e allevia la compressione nervosa, risultando particolarmente indicato per chi soffre di dolori articolari e sciatica.
Istruzioni: Utilizzare 20 g di radice di noni essiccata, 20 g di radice di Cynodon dactylon essiccata, 10 g di corteccia di Eucommia ulmoides e 20 g di radice di Smilax glabra. Far bollire insieme questi ingredienti e bere una dose al giorno.
2.3 Decotto di radice di Noni
Questo è l'uso più comune ed efficace della radice di noni per dilatare i vasi sanguigni e abbassare la pressione sanguigna, contribuendo al trattamento dell'insonnia e del mal di testa.
Fabbricazione:
- Utilizzare 30-40 g di radice di noni essiccata e sciacquarla per rimuovere la terra.
- Fate bollire le erbe con 1 litro d'acqua, poi lasciate sobbollire a fuoco basso per circa 20 minuti per permettere ai principi attivi di infondersi nell'acqua.
- Bevilo al posto del tè ogni giorno.

Un decotto preparato con le radici della pianta di noni aiuta a dilatare i vasi sanguigni e ad abbassare la pressione sanguigna.
3. Alcune note sull'utilizzo della radice di noni
Sebbene venga spesso paragonato al "ginseng degli Altipiani Centrali", la radice della pianta di noni non è ginseng e non può essere utilizzata come suo sostituto. Inoltre, è opportuno precisare quanto segue:
- La radice di Noni non dovrebbe essere assunta in dosi eccessivamente elevate; la dose massima raccomandata è di 30 g al giorno e non dovrebbe essere consumata continuativamente per periodi prolungati.
- Non utilizzare la radice di noni in gravidanza, in caso di pressione bassa o in presenza di diarrea.
- Usare con cautela nei pazienti con malattie renali a causa dell'elevatissimo contenuto di potassio; coloro che soffrono di epatite acuta o cirrosi devono consultare un medico prima dell'uso.
- Si raccomanda cautela nell'assunzione combinata della radice di noni con farmaci antipertensivi, anticoagulanti e diuretici risparmiatori di potassio.
- Se durante l'utilizzo delle candele si manifestano sintomi insoliti, come eruzioni cutanee, prurito, nausea, dolori addominali, affaticamento, battito cardiaco irregolare, ecc., interrompere immediatamente l'uso e consultare un medico.
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/re-nhau-co-tac-dung-gi-169260406115638373.htm







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