I medici dell'Ospedale Centrale di Ostetricia e Ginecologia ( Hanoi ) hanno eseguito con successo un parto cesareo speciale su una donna incinta di 60 anni.
La donna incinta è stata ricoverata in ospedale alla 38ª settimana e 2 giorni di gestazione. Le sue condizioni generali erano temporaneamente stabili, ma presentava diversi fattori di rischio degni di nota: ipertensione cronica in trattamento; diabete gestazionale che richiedeva un controllo insulinico quotidiano; e una storia di interventi chirurgici ginecologici, tra cui un intervento a cielo aperto per gravidanza extrauterina e un intervento per la separazione di aderenze uterine.

Una donna di 60 anni ha dato alla luce un maschietto di 2,8 kg presso l'Ospedale Centrale di Ostetricia e Ginecologia.
FOTO: FORNITA DALL'OSPEDALE
Un rappresentante dell'équipe chirurgica ha riferito che, prima dell'intervento, i parametri vitali della madre erano relativamente stabili, con una pressione sanguigna di 125/80 mmHg, una frequenza cardiaca di 85 battiti/minuto e una glicemia mantenuta sotto controllo con l'insulina. Durante l'intervento, oltre a concentrarsi intensamente sul lavoro, il professor Nguyen Duy Anh, direttore dell'Ospedale Centrale di Ostetricia e Ginecologia, ha parlato costantemente con la madre, incoraggiandola a ridurre lo stress, il che ha contribuito a rassicurarla e a farla sentire più a suo agio.
Il bambino è nato il 20 marzo, pesava 2,8 kg, piangeva forte e aveva buoni riflessi. La professoressa Ánh ha tagliato il cordone ombelicale in ritardo, una procedura professionale per prevenire l'anemia e migliorare il sistema immunitario del neonato.
Donne incinte con gravidanze ad alto rischio
Secondo l'Ospedale Centrale di Ostetricia e Ginecologia, questa gravidanza rientra nella categoria ad altissimo rischio, con molteplici e complesse patologie preesistenti. A 60 anni, il percorso della gravidanza e del parto rappresenta una sfida impegnativa per il sistema cardiovascolare ed endocrino, nonché per la capacità di recupero, già compromessa nel tempo; ogni indicatore deve essere mantenuto entro limiti di sicurezza e ogni sviluppo potrebbe trasformarsi in un punto di svolta imprevedibile.
Sono sempre presenti rischi quali eventi cardiovascolari, ictus dovuto a ipertensione, disturbi della glicemia durante e dopo l'intervento chirurgico, emorragia post-partum dovuta a contrazioni uterine insufficienti, infezioni o una lenta ripresa.
In particolare, per questa donna incinta, la storia di due precedenti interventi chirurgici aumentava il rischio di aderenze, danni ai tessuti e sanguinamento durante l'operazione, richiedendo che ogni passaggio fosse preciso e che non fosse ammesso praticamente alcun "errore" durante la procedura.
Secondo i medici, in casi così particolari, il successo non consiste solo nel far nascere un bambino sano, ma anche nel monitoraggio continuo e nel recupero post-operatorio della madre, che rimane una sfida. Le donne in gravidanza in età così avanzata necessitano di essere assistite in strutture mediche specializzate.
Fonte: https://thanhnien.vn/san-phu-60-tuoi-sinh-con-trai-28-kg-185260321170001877.htm







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