Lo scopo è impedire alle imprese di ridurre fraudolentemente il proprio carico fiscale e tutelare i diritti dei singoli contribuenti quando le imprese utilizzano i loro dati personali senza autorizzazione.
Secondo il Dipartimento Generale delle Imposte, le autorità fiscali hanno recentemente ricevuto segnalazioni riguardanti casi in cui le aziende utilizzano informazioni personali (nome, codice fiscale, numero di identificazione del cittadino) per dichiarare e calcolare le spese salariali e retributive ai fini della determinazione degli obblighi di imposta sul reddito delle società, anche se a tali individui non è stato effettivamente corrisposto alcun reddito.
Secondo il Dipartimento Generale delle Imposte, tale comportamento viola le leggi fiscali, mirando a frodare le imprese e a ridurre il loro carico fiscale. Inoltre, ha un impatto negativo sui singoli contribuenti, consentendo alle aziende di utilizzare i loro dati personali senza autorizzazione.
Al fine di prevenire tale violazione della legge ed evitare di ledere i diritti dei singoli contribuenti, il Dipartimento Generale delle Imposte ha incaricato gli uffici tributari di accelerare l'elaborazione delle domande di rimborso dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, concentrandosi sul controllo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche durante le verifiche e le ispezioni fiscali.
Al contempo, è fondamentale continuare a sensibilizzare e avvertire le imprese sull'uso non autorizzato di informazioni personali per gonfiare artificialmente il numero dei dipendenti e falsificare i costi del lavoro, il che costituisce una violazione delle leggi civili, amministrative e penali. Le imprese che rilasciano dichiarazioni false saranno individuate e le autorità fiscali le monitoreranno e perseguiranno in conformità con le leggi fiscali e correlate (qualora sussistano indizi di reati).
Inoltre, la diffusione di informazioni informerà il pubblico sui vantaggi della revisione e standardizzazione dei codici fiscali personali (TIN) in base alla Carta d'Identità Nazionale/Numero di Identificazione Personale; sulla possibilità di consultare le informazioni del contribuente al link https://tracuunnt.gdt.gov.vn; nonché sui vantaggi dell'utilizzo dei conti elettronici per le transazioni fiscali rilasciati dalle autorità fiscali e dell'installazione dell'applicazione eTax Mobile sugli smartphone per consultare le informazioni sulle fonti di reddito, garantendo un controllo completo e accurato del proprio reddito.
Inoltre, il Dipartimento Generale delle Imposte ha anche dichiarato di aver aggiornato le funzioni per l'aggregazione dei dati relativi alla liquidazione delle imposte, la ricerca e la gestione delle fonti di reddito, ecc., sulle applicazioni TMS ed eTax Mobile, al fine di supportare l'elaborazione e la risoluzione delle pratiche di liquidazione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Nei casi in cui le autorità fiscali ricevano denunce da parte dei contribuenti riguardanti l'uso arbitrario, da parte di imprese o organizzazioni, delle informazioni personali (nome, codice fiscale, numero di identificazione del cittadino) per dichiarare e calcolare le spese ai fini della determinazione degli obblighi relativi all'imposta sul reddito delle società, anche in assenza di un effettivo reddito percepito, le autorità fiscali adotteranno tempestivamente le misure necessarie per avviare un'indagine.
Contemporaneamente, coordinarsi con gli enti competenti per verificare le informazioni e gestire le violazioni amministrative in materia fiscale in conformità alla legge, come previsto dagli articoli 16 e 17 del Decreto del Governo n. 125/2020/ND-CP del 19 ottobre 2020, o come previsto dall'articolo 200 del Codice Penale del 2015.
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