
Ci sono 2.991 progetti in sospeso che devono essere risolti.
Il comunicato affermava che, nel periodo trascorso, molti ostacoli sono stati superati, il progetto continua ad essere attuato, producendo risultati concreti, liberando risorse per il Paese, le imprese e i cittadini e contribuendo in modo significativo al raggiungimento dell'obiettivo di crescita economica superiore all'8% entro il 2025 e a doppia cifra negli anni successivi.
Al contempo, crea spazio e opportunità per lo sviluppo, previene la perdita e lo spreco di risorse; garantisce disciplina, ordine e rigorosa applicazione della legge; e incentiva persone, imprese e investitori a mobilitare risorse per lo sviluppo nazionale.
Nello specifico, l'attuazione della Conclusione n. 77-KL/TW del 2 maggio 2024 del Politburo e della Risoluzione n. 170/2024/QH15 del 30 novembre 2024 dell'Assemblea Nazionale, unitamente a numerose politiche specifiche, ha rappresentato una svolta, uno strumento importante ed efficace che ha contribuito a sbloccare le risorse fondiarie per lo sviluppo socio-economico.
Ad oggi, 5.203 progetti a livello nazionale hanno visto la rimozione degli ostacoli o l'individuazione di soluzioni, tra cui 3.289 progetti relativi al territorio con un investimento totale di circa 1.670 miliardi di VND e oltre 70.000 ettari di terreno, dove le difficoltà e gli ostacoli sono stati risolti e i progetti continuano ad essere implementati e completati, con l'obiettivo di renderli operativi al più presto.
Le autorità locali continuano a rivedere e aggiornare il sistema di database del Comitato direttivo per la risoluzione delle difficoltà e degli ostacoli nei progetti in sospeso, istituito con la Decisione n. 751/QD-TTg dell'11 aprile 2025 del Primo Ministro (Comitato direttivo 751), che registra 2.991 progetti con difficoltà e ostacoli da risolvere, per un'area di oltre 153.000 ettari e un investimento totale di 2.460 miliardi di VND.

Nessun progetto che necessita di essere risolto verrà trascurato.
Al fine di dare un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi di crescita economica nei prossimi anni, creando spazio e opportunità di sviluppo, prevenendo la perdita e lo spreco delle risorse territoriali e rafforzando la fiducia delle imprese e degli investitori, il Primo Ministro chiede al Ministero delle Finanze, in coordinamento con l'Ispettorato del Governo, il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente e altri ministeri, agenzie e autorità locali, di compilare e trasmettere con urgenza al Governo un elenco di progetti e terreni che soddisfino le condizioni per l'applicazione dei meccanismi e delle politiche di cui alla Risoluzione n. 170/2024/QH15, in conformità con il compito assegnato dall'Assemblea Nazionale al punto 14 della Risoluzione n. 265/2025/QH15 dell'11 dicembre 2025, in modo che le autorità locali abbiano una base per attuarli immediatamente a partire da gennaio 2026.
Inoltre, il Governo emanerà una risoluzione sui meccanismi per rimuovere le difficoltà e gli ostacoli nei progetti transitori di transizione energetica nel gennaio 2026; esaminerà e compilerà una relazione per il Primo Ministro che annuncerà l'elenco dei progetti difficili e problematici di competenza di ministeri, agenzie centrali ed enti locali, compilato sul Sistema 751, in modo che ministeri, agenzie ed enti locali possano gestirli in modo proattivo nell'ambito delle proprie competenze; e garantirà che il Sistema 751 rimanga aperto affinché ministeri, agenzie ed enti locali possano continuare ad aggiornare l'elenco e le informazioni sui progetti secondo la classificazione presente in questo sistema.
Il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente, il Ministero delle Finanze, il Ministero delle Costruzioni e gli enti competenti guideranno gli enti locali nell'attuazione delle disposizioni della Risoluzione n. 170/2024/QH15 e del Decreto n. 76/2025/ND-CP, in base alle funzioni, ai compiti e all'autorità loro assegnati, a partire da gennaio 2026.
I ministeri, gli enti e le autorità locali dovrebbero proporre con urgenza orientamenti e soluzioni per affrontare la serie di questioni complesse e problematiche per le quali non esistono normative specifiche, indicando chiaramente l'autorità competente a gestirle e, sulla base di tali indicazioni, segnalare tempestivamente alle autorità competenti le modalità e i meccanismi per la loro risoluzione.
I ministeri, le agenzie e gli enti locali devono coordinarsi strettamente con il Ministero delle Finanze per attuare efficacemente i suddetti compiti importanti e urgenti e rivedere l'elenco dei progetti e dei terreni proposti per l'applicazione dei meccanismi e delle politiche decisi dall'Assemblea Nazionale al punto 14 della Risoluzione n. 265/2025/QH15, garantendo il rispetto dei principi contenuti nella Risoluzione n. 170/2024/QH15 dell'Assemblea Nazionale e nella Conclusione n. 182-KL/TW del 29 luglio 2025 del Politburo sul punto di vista e la politica di gestione delle violazioni della legge fondiaria precedenti alla Legge Fondiaria del 2013.
Inoltre, organizzare proattivamente la risoluzione immediata delle questioni che rientrano nelle proprie competenze; segnalare tempestivamente le questioni che esulano dalle proprie competenze; e incoraggiare la rettifica delle conseguenze in conformità con le normative del Partito e dello Stato.
Contemporaneamente, continuare a rivedere i progetti e ad aggiornare le informazioni e i dati sul Sistema 751 secondo le linee guida del Ministero delle Finanze; garantire che nessun progetto che richieda la risoluzione di difficoltà e ostacoli non affrontati e risolti entro il 31 dicembre 2025 venga trascurato o escluso dall'elenco, in particolare quei progetti che sono già stati oggetto di pareri ispettivi, sentenze giudiziarie o situazioni legali analoghe.
Fonte: https://baodanang.vn/tap-trung-thao-go-kho-khan-vuong-mac-cho-cac-du-an-dat-dai-3319858.html







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