
Strapparsi i capelli in modo ripetitivo e incontrollato può essere un segno di una malattia mentale - Illustrazione.
Condividendo il suo punto di vista su questo argomento, il dottor Bui Van Loi, esperto presso l'Istituto di Salute Mentale dell'Ospedale Bach Mai, ha affermato che la tricotillomania (strapparsi i capelli in modo patologico) è un disturbo che rientra nello spettro del disturbo ossessivo-compulsivo ed è ad esso correlata.
Che cos'è la depilazione patologica?
Secondo il dottor Loi, la caratteristica principale della malattia è l'atto ripetitivo e incontrollabile di strapparsi i capelli, che porta alla caduta dei capelli, alla calvizie e a gravi problemi estetici.
I pazienti spesso provano stress e ansia prima di strapparsi i capelli, seguiti da un sollievo temporaneo. Tuttavia, questo sollievo viene rapidamente sostituito da sentimenti di colpa, vergogna o ansia, aggravando ulteriormente il circolo vizioso patologico.
I segni caratteristici includono chiazze irregolari di perdita di capelli, con alternanza di capelli corti e lunghi, e un cuoio capelluto liscio senza cicatrici. I pazienti possono guardarsi allo specchio, staccare singoli capelli o persino manifestare comportamenti di ingestione di capelli.
La malattia in genere esordisce nell'adolescenza (intorno ai 12-13 anni). La prevalenza stimata nel corso della vita è compresa tra lo 0,6% e il 3,6% della popolazione, ed è più comune nelle femmine che nei maschi.
La causa è da ricondurre a un'alterazione della funzione cerebrale, in particolare a uno squilibrio di neurotrasmettitori come la serotonina, la dopamina e il glutammato, che influenzano la capacità di controllare gli impulsi.
Alcuni studi hanno inoltre evidenziato anomalie in regioni cerebrali come il cervelletto, il putamen e l'anello corticospinale-talamico. Dal punto di vista psicologico, il comportamento di strapparsi i capelli è spesso una reazione per alleviare stress, ansia o emozioni negative.
Prevenire completamente è difficile, ma se i segni di stress e i disturbi comportamentali vengono riconosciuti precocemente e il supporto psicologico viene potenziato, i pazienti possono ricevere un trattamento efficace e prevenire la progressione verso patologie gravi.
Secondo il dottor Loi, chi sospetta di avere questi sintomi dovrebbe consultare uno psichiatra. Poiché il sintomo iniziale è la perdita di capelli, molti pazienti si rivolgono spesso ai dermatologi.
In questo caso, la collaborazione tra le specialità di psichiatria e dermatologia è fondamentale per determinare con precisione la causa.
"Se non trattata, la tricotillomania diventerà cronica e il paziente perderà progressivamente il controllo, sviluppando una dipendenza da questo comportamento."
Le complicazioni più comuni includono infezioni del cuoio capelluto, perdita permanente dei capelli e disturbi psicologici come depressione, bassa autostima e isolamento sociale.
"In particolare, se i pazienti hanno l'abitudine di mangiare i capelli, questi possono accumularsi nello stomaco, formando grossi boli di capelli che possono causare ostruzioni intestinali e potrebbero persino richiedere un intervento chirurgico d'urgenza", ha avvertito il dottor Loi.
Chi è ad alto rischio di sviluppare questa patologia?
Secondo il dottor Loi, la malattia è comune nei bambini e negli adolescenti, soprattutto nelle femmine, con un'incidenza da 4 a 9 volte superiore rispetto ai maschi.
Le persone con una storia di disturbi d'ansia, depressione, disturbo ossessivo-compulsivo o disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) sono più suscettibili. Inoltre, lo stress scolastico, i conflitti familiari e i traumi psicologici sono anch'essi fattori di rischio significativi.
Il trattamento richiede una combinazione di psicologia e medicina. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) e il coaching per la reversione delle abitudini (HRT) sono metodi di grande efficacia per aiutare i pazienti a identificare, controllare e modificare il loro comportamento di tricotillomania.
È stato dimostrato che anche alcuni farmaci che modificano i neurotrasmettitori, come la N-acetilcisteina (NAC) o la memantina, sono efficaci.
Inoltre, altre terapie psicologiche come la Terapia di Accettazione e Impegno (ACT) e la Terapia Dialettico-Comportamentale (DBT) aiutano i pazienti a gestire meglio le proprie emozioni.
La stimolazione magnetica transcranica (TMS), una tecnica di modulazione cerebrale non invasiva, è oggetto di studio e sta mostrando risultati promettenti.
Di recente, anche i dispositivi elettronici indossabili in grado di rilevare e segnalare il comportamento di strapparsi i capelli sono stati considerati un utile strumento di supporto. In caso di lesioni al cuoio capelluto, i pazienti necessitano di un trattamento dermatologico in aggiunta all'assistenza per la salute mentale.
Fonte: https://tuoitre.vn/thoi-quen-thich-nho-toc-co-the-la-benh-ly-tam-than-20251117134932212.htm








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