Il quartiere Thu Duc, il primo della città ad annunciare i criteri per definire un quartiere felice, vedrà il livello di felicità dei suoi residenti misurato attraverso parametri ben precisi.
Sulla base di oltre 6.000 risposte al sondaggio, più del 70% delle persone si è dichiarato "felice" o "molto felice".
Questo strumento non serve solo a misurare il livello di soddisfazione e tranquillità dei cittadini, ma aiuta anche il Comitato Popolare di quartiere a trovare soluzioni per migliorare gli indicatori che non sono ancora elevati, concentrandosi in particolare su infrastrutture, assistenza sanitaria e istruzione .
Oltre agli obiettivi economici e allo sviluppo urbano, anche il senso di pace, soddisfazione e felicità della popolazione sta ricevendo maggiore attenzione. Attualmente, il Vietnam si colloca al secondo posto nel Sud-est asiatico in termini di felicità e al 46° posto nel mondo, un miglioramento significativo rispetto al 54° posto di due anni fa e al 65° di tre anni fa.
Modelli come quello del quartiere di Thu Duc dimostrano che la felicità non si misura solo con la crescita economica, ma anche con il senso di sicurezza e fiducia che ogni cittadino percepisce nel proprio ambiente di vita.
Il campione di riferimento dell'indagine è costituito da residenti di età compresa tra i 18 e i 70 anni che vivono attualmente nel distretto di Thu Duc, che sono in grado di utilizzare uno smartphone e rispondere autonomamente al questionario.
Nell'analisi sono stati inclusi complessivamente 6.000 campioni validi provenienti da 52 quartieri. Secondo i risultati del sondaggio, il livello di felicità percepito dai residenti si è attestato in media a 8,1 punti su 10, mentre il punteggio complessivo di felicità è stato di 7,1 punti su 10.
In particolare, ben il 71,9% delle persone si è dichiarato "felice - molto felice", riflettendo uno stato psicologico ottimistico piuttosto tipico degli abitanti delle città di oggi.
Nei tre ambiti di indagine, il gruppo "Percezione" ha ottenuto i punteggi più alti, con risultati eccezionali per quanto riguarda le aspettative future, le convinzioni sociali, il senso di appartenenza al territorio e il desiderio di contribuire allo sviluppo del quartiere.
Segue l'aspetto "spirituale", con criteri relativi al benessere mentale, alla soddisfazione di vita e alle relazioni comunitarie. L'aspetto "materiale", invece, ottiene un punteggio inferiore, principalmente a causa della pressione del costo della vita, dei trasporti, dell'ambiente urbano e delle infrastrutture tecnologiche.
Nei 10 criteri del sondaggio, "Aspettative" ha ottenuto il punteggio più alto con 7,4 punti; seguito da "Fiducia e impegno" con 7,3 punti e "Relazioni con la comunità" con 7,2 punti. Al contrario, i criteri con i punteggi più bassi sono stati Economia familiare e Trasporti - Ambiente - Mobilità, a testimonianza delle pressioni esistenti in una città in rapido sviluppo.
In particolare, l'indagine mostra che la felicità urbana oggi non dipende solo dalle condizioni materiali o dal reddito, ma è sempre più legata al senso di sicurezza, alla gentilezza della pubblica amministrazione, alla fiducia nel governo e al senso di appartenenza alla comunità.
Fonte: https://vtv.vn/thu-nghiem-do-luong-chi-so-hanh-phuc-cua-nguoi-dan-100260521090318257.htm







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