Secondo un annuncio del Ministero del Commercio cinese, a partire dal 1° gennaio 2026 le aziende esportatrici cinesi dovranno ottenere un'autorizzazione preventiva per esportare una serie di prodotti siderurgici, come riportato da Bloomberg.
L'annuncio non specificava il motivo dell'introduzione delle nuove normative, ma giunge in un momento in cui la Cina ha appena concluso un anno di esportazioni di acciaio da record.
Il meccanismo di concessione delle licenze si applica a circa 300 prodotti siderurgici specifici, tra cui diverse tipologie di billette d'acciaio, bobine di acciaio laminate a caldo e acciaio inossidabile.

La Cina inasprisce le restrizioni sulle esportazioni di acciaio (Foto: DT).
Secondo gli ultimi dati commerciali, le esportazioni di acciaio cinesi sono destinate a raggiungere un livello record nel 2025, con volumi cumulativi superiori a 100 milioni di tonnellate nei primi 11 mesi dell'anno. Questa forte impennata delle esportazioni ha inoltre contribuito a far sì che il surplus commerciale cinese superasse per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari.
In precedenza, le esportazioni di acciaio cinese avevano smentito le previsioni di un potenziale calo nel 2025 dovuto al crescente protezionismo e alle misure antidumping. L'eccesso di capacità produttiva ha portato a un'ondata di acciaio cinese a basso costo sul mercato globale.
Tuttavia, gli esportatori hanno spostato la loro attenzione su nuovi mercati e linee di prodotti non soggetti a restrizioni, mantenendo così lo slancio della crescita.
Fonte: https://dantri.com.vn/kinh-doanh/trung-quoc-siet-xuat-khau-thep-20251214122906457.htm








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