Hashtag - "segnale identificativo"
Secondo i dati del TikTok Creative Center, all'inizio del 2026 l'hashtag #fashion aveva raggiunto un nuovo record con oltre 1,2 trilioni di visualizzazioni. In particolare, il report sulle tendenze "What's Next" della piattaforma ha evidenziato anche l'ascesa dello stile moderno da ufficio, con l'hashtag #OfficeOutfits che ha registrato un aumento di oltre l'800% nei contenuti.

La stilista Pham Ngoc Anh e le sue "modelle", che sono anche amiche e clienti del marchio, presentano le creazioni di La Pham.
FOTO: FORNITA DAL SOGGETTO
Gli hashtag, quindi, non sono più solo strumenti per la classificazione algoritmica dei contenuti. Sono diventati "segnali identificativi" per le comunità della moda e della cultura. Quando qualcuno tagga #CleanGirl, #MinimalStyle, #VintageCore, #OldMoneyStyle o #OfficeCore, descrive il proprio stile di abbigliamento e, implicitamente, dichiara di appartenere a una particolare comunità estetica: un luogo dove trovare persone con interessi simili in un vasto mare di persone e informazioni.
Dal punto di vista dello stilista Nguyen Nhu Khoi (Nguyen Nhu Khoi Creative), gli hashtag riflettono anche il ritmo mutevole della cultura della moda contemporanea. Sebbene si ispiri alla tradizione per le sue creazioni, ritiene che monitorare, aggiornare e utilizzare gli hashtag più popolari aiuti i designer a comprendere meglio come i giovani parlano di stile e identità.
L'esplosione degli hashtag di moda riflette un cambiamento nel modo in cui le tendenze stagionali vengono scoperte e create. In precedenza, le tendenze erano tipicamente definite da un modello "dall'alto verso il basso". Gli esperti dei dipartimenti di ricerca sulle tendenze delle principali case di moda "scendevano in strada" alla ricerca di ispirazione nella vita quotidiana, immergendosi nelle comunità per osservare le esigenze e la psicologia dei consumatori, prevedendo così colori, stili, abbinamenti e potenziali tendenze. Stilisti di fama accumulavano ispirazione creativa, trasformandola in collezioni presentate alle settimane della moda di Parigi, Milano o New York; poi riviste di moda e critici interpretavano le tendenze per il pubblico. Anche gli altri segmenti del mercato seguivano queste indicazioni.
L'impennata dell'hashtag #OfficeOutfits (e termini simili) dimostra che TikTok sta in qualche modo invertendo questa tendenza. Ciò è particolarmente vero ora che la Generazione Z sta entrando nel mondo del lavoro e sta trasformando l'abbigliamento in una forma di espressione personale. Dalle norme tradizionali, la personalizzazione nella moda sta diventando più flessibile ed espressiva. Secondo un sondaggio di Morning Consult, circa il 64% della Generazione Z afferma di cercare ispirazione per la moda su TikTok prima di fare shopping.
L'esperienza concreta con il nuovo prodotto è il fattore determinante.
Nel report "TikTok Trends 2025: What's Next?", Sofia Hernandez, Global Business Marketing Director di TikTok, ha dichiarato: "Le opportunità di storytelling creativo su TikTok sono infinite. Quest'anno, brand e creatori di contenuti continueranno a plasmare la cultura, a stimolare nuove idee e a promuovere la crescita del business, interagendo direttamente con ciò che conta di più per la community di TikTok."

I video di Cô em Trendy (Nguyễn Đặng Khánh Linh) attirano sempre un vasto pubblico grazie al loro approccio riconoscibile.
FOTO: SCREENSHOT
Un video girato con un telefono a una scrivania, in una stazione della metropolitana o sul marciapiede può trasformarsi in una vera e propria "sfilata" che attira milioni di visualizzazioni. I protagonisti di questi video possono essere modelli, celebrità, giovani appassionati di moda o semplici impiegati. Condividono le loro idee di outfit quotidiani per il lavoro, creando un'immagine a cui molte persone possono facilmente relazionarsi, e così il trend "esplode".
Gli standard estetici, il potere di creare tendenze o di plasmare i movimenti della moda non sono più appannaggio esclusivo delle case di alta moda o delle boutique di lusso, ma appartengono anche a molti individui, a coloro che sanno raccontare la propria storia di stile.
Nonostante il rapido susseguirsi delle tendenze sui social media, alcuni stilisti scelgono ancora un approccio più lento. La stilista Pham Ngoc Anh (La Pham fashion) crede che il valore a lungo termine di un capo d'abbigliamento sia più importante delle tendenze che si diffondono sulle piattaforme digitali.
"Non abbiamo TikTok e non inseguiamo hashtag o tendenze effimere. Per me, la cosa più importante è che il prodotto sia al servizio delle persone: i capi devono essere belli, comodi, salutari, leggeri e flessibili, in modo che le donne possano lavorare tutto il giorno. I social media possono contribuire a diffondere i valori tradizionali più velocemente, più ampiamente e in modo più diversificato, ma l'esperienza autentica del prodotto è il fattore determinante", ha osservato la stilista Pham Ngoc Anh.
Fonte: https://thanhnien.vn/van-hoa-hashtag-cach-nguoi-tre-dinh-danh-phong-cach-thoi-trang-18526031222153901.htm








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