Raccolta del riso nell'ex provincia di Hau Giang. Foto: MY THANH
Governo a due livelli: nuove aspettative
Ridurre il numero di procedure amministrative all'interno di un'unità genererà un vero e proprio slancio positivo solo se il sistema funzionerà in modo efficace, efficiente e intuitivo. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario affrontare tre questioni chiave e concentrarsi sulla risoluzione e l'eliminazione dei colli di bottiglia:
Innanzitutto, la creazione e la strutturazione di un apparato governativo a due livelli rappresentano il fulcro del progetto. L'autorità e la responsabilità degli enti locali saranno rafforzate. Nello specifico, i livelli di comune e di quartiere si concentreranno sul servizio ai cittadini e alle imprese. Dietro il cambio di nome deve esserci l'esigenza di una digitalizzazione completa dei registri fondiari, dei dati demografici e delle registrazioni delle imprese, che dovranno essere caricati nel data warehouse nazionale entro il 1° luglio 2025, data di inizio ufficiale dell'operato del nuovo governo.
In secondo luogo, è necessario un cambiamento radicale in materia di personale. Quando le funzioni e i compiti cambiano, i livelli di personale e le posizioni lavorative devono essere ristrutturati. Il meccanismo KPI – un sistema salariale basato sulle prestazioni, con retribuzione proporzionale al rendimento e valutazioni indipendenti – dovrebbe garantire "un salario dignitoso e bonus per il contributo", sostituendo lo stile di lavoro passivo e la ricerca della zona di comfort che hanno caratterizzato molti funzionari e dipendenti pubblici negli ultimi tempi. Il personale in esubero dovrebbe ricevere un'adeguata indennità, ma gli interessi della comunità devono avere la priorità rispetto alla "stabilità" di un gruppo minoritario.
In terzo luogo, è necessario rafforzare il ruolo di supervisione e regolamentazione degli organi di potere statali locali, ovvero i Consigli popolari. I dati di monitoraggio e le opinioni degli elettori dovrebbero essere tracciati pubblicamente attraverso il sistema informativo elettronico pubblico, evitando interruzioni nel flusso di feedback.
La fusione delle unità amministrative a livello provinciale, l'abolizione di quelle a livello distrettuale e la riorganizzazione di quelle a livello comunale rappresentano questa volta una decisione storica. Non si tratta solo di accorpare i confini geografici; l'obiettivo principale è quello di aprire nuove opportunità di sviluppo, creare nuove risorse e incoraggiare l'innovazione.
Vista prospettica di Tran De Port. Foto: MY THANH
Lavorare insieme per raggiungere una svolta.
Il potenziale di svolta a Can Tho dipende dall'attivazione simultanea di tre gruppi di soluzioni. In primo luogo, per quanto riguarda il coordinamento istituzionale e interregionale, dovrebbe essere istituito un Consiglio di coordinamento dello sviluppo sotto l'egida del governo, con il potere di decidere rapidamente sui progetti infrastrutturali prioritari, allocare i bilanci e gestire il Fondo per gli investimenti di sviluppo. Un sistema "sportello unico", che comprenda la pianificazione, l'esproprio dei terreni e i permessi ambientali, trasformerà il "labirinto procedurale" in una "pista di decollo" per le imprese.
Anche per questa megalopoli del delta sono essenziali soluzioni per mobilitare capitali e creare infrastrutture intelligenti. La ferrovia ad alta velocità, le strade costiere, il mega-porto di Tran De e la fascia forestale di protezione costiera contro l'erosione a Can Tho e Soc Trang necessitano attualmente di investimenti. Le infrastrutture digitali per una moderna amministrazione servono cittadini e imprese in modo più efficace. Can Tho ha bisogno di obbligazioni verdi e obbligazioni municipali per questa nuova era di sviluppo.
La qualità delle risorse umane è da tempo un punto debole nello sviluppo regionale, e richiede investimenti accelerati per soddisfare le esigenze operative di un'economia basata sulla conoscenza. Sono necessarie iniziative per incoraggiare gli abitanti di Can Tho a "imparare a tornare", invitando circa 10.000 intellettuali vietnamiti espatriati, emigrati di lunga data e studenti brillanti a rientrare e contribuire, garantendo a coloro che hanno idee l'opportunità di mettere a frutto le proprie competenze, l'accesso ad alloggi sociali e la partecipazione azionaria in startup. Un modello di "banca fondiaria", che crei un meccanismo di accumulazione volontaria e di adeguata compensazione, permette ai piccoli agricoltori di diventare azionisti di una moderna cooperativa agricola, ricevendo dividendi pur mantenendo i diritti di coltivazione... questi sono "meccanismi unici" per la nuova Can Tho.
Questa aspettativa impone a Can Tho di superare sfide gestionali e amministrative. Se gli enti amministrativi continueranno a seguire i vecchi metodi, con ogni dipartimento e settore ancora operante secondo sistemi "interni ed esterni" separati, il sogno di un e-government integrato sarà difficile da realizzare. Per evitare una situazione di "tre fratelli, tre sistemi", tutti i servizi pubblici, dalla registrazione delle nascite al rilascio dei permessi di costruzione fino al pagamento delle tasse, devono essere consolidati su un unico portale, garantendo a cittadini e imprese il miglior servizio possibile; solo allora potremo sperare in una svolta decisiva.
Quando i confini geografici vengono uniti senza soluzione di continuità, le risorse fluiscono liberamente; quando governo, imprese e cittadini collaborano, si creano nuove risorse. Se siamo determinati a trasformare le parole in impegni, gli impegni in progetti e i progetti in risultati concreti, il Tay Do non solo libererà l'energia vitale del Delta del Mekong, ma innescherà anche un polo di crescita verde, inclusivo e umano per il Paese nell'era della profonda integrazione.
Dott. TRAN HUU HIEP
Fonte: https://baocantho.com.vn/ve-chung-mot-nha-a188037.html







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