La danza Dậm Thuông è come una pagina di storia, come i sussurri della terra, il respiro degli antenati che scorre attraverso i piedi di generazioni di discendenti. Dậm Thuông è nata dal sudore dei campi, dai pomeriggi dopo il lavoro, quando il popolo Tay si riuniva davanti alle proprie case su palafitte, raccontando storie, cantando canti Then e ritrovandosi attraverso i ritmi per affermare la propria identità.

In origine, il Dam Thuong era una danza semplice, un battito ritmico dei piedi sulla terra, un modo di comunicare tra gli esseri umani e gli spiriti della foresta e dei corsi d'acqua. A Thuong Bang La, questa danza è preservata nella sua semplicità, ma al contempo profondamente solenne e sacra, come se ogni passo fosse un invito agli antenati a partecipare alla cerimonia.
Osservando il popolo Tay di Thuong Bang La entrare nello spazio dedicato alla danza, si percepisce un'armoniosa fusione di giovinezza e maturità, di intimità e apertura. Indossano camicie tradizionali color indaco, gonne di seta ricamate a mano ed eleganti foulard: ogni pezzo di stoffa porta con sé i ricordi di una vita intera. Quando il flauto, i tamburi e le nacchere risuonano, l'atmosfera sembra placarsi, la terra sembra invitare. I movimenti della danza Dam Thuong non sono né rumorosi né ostentati; sono il ritmo costante dei talloni, il dolce ondeggiare dei fianchi e le braccia aperte, come a voler abbracciare l'intero spazio.
Ogni passo sul pavimento creava un ritmo sommesso ma deciso, quasi a voler affermare: "Continuiamo a cantare, continuiamo a ballare, continuiamo a far scorrere la vita".
La danza Dậm Thuông ha molte sfumature: quando viene utilizzata per accogliere gli ospiti, è delicata e accogliente; quando viene eseguita durante le feste del raccolto, è audace e potente; e quando è usata come preghiera, è solenne e vaga, come un canto. A Thượng Bằng La, la danza appare spesso in occasioni importanti come la festa del raccolto, i matrimoni o le celebrazioni e feste della comunità. Ogni volta, la danza Dậm Thuông funge da ponte tra il passato e il presente: gli anziani guidano il ritmo, tramandando alla generazione più giovane una serie di movimenti profondamente radicati nei loro corpi fin dall'infanzia.
La danza Dậm Thuông è inseparabile dalle melodie e dagli strumenti tradizionali. Il flauto a forma di zucca, la cetra, il tamburo di riso e i nacchere creano un paesaggio sonoro rustico ma al tempo stesso estremamente espressivo. Il popolo Tay usa questa danza per esprimere il proprio rapporto con la natura: passi leggeri invitano il vento, battiti decisi invocano la pioggia; per raccontare storie d'amore, separazione e ricongiungimento. Un uomo e una donna danzano insieme il Dậm Thuông, i loro sguardi si scambiano più di parole; le dolci piroette, i battiti decisi, le mani intrecciate si trasformano in un canto intimo, udito solo con il cuore.

Il linguaggio del corpo del Dậm Thuông è una sintesi di dettagli molto ordinari. I piedi robusti del contadino, le spalle che hanno portato carichi pesanti, la schiena abituata a sopportare il sole: tutto è impresso nel movimento. Senza bisogno di ostentare tecnica, il Dậm Thuông affascina per la sua autenticità. La danza non richiede un grande palcoscenico, ma fiorisce nel cortile del villaggio, nei campi aperti o davanti alle case su palafitte. È questo contesto che infonde alla danza un senso di comunità. Chi assiste non è semplicemente spettatore; è co-protagonista, rispondendo con un ritmo, una risata, una parola di incoraggiamento.
Preservare la danza Dậm Thuông a Thượng Bằng La non significa solo insegnare i movimenti, ma anche tramandare il modo di vedere, ascoltare e sentire. Gli anziani insegnano ai bambini non attraverso i libri, ma attraverso le storie, attraverso i pomeriggi trascorsi a sventolarsi, come se trasmettessero il sangue della cultura. Quando un bambino tocca per la prima volta il ritmo del tamburo, quando impara il suo primo passo, l'intero villaggio sembra accogliere una nuova vita. Crescendo, porteranno la danza fuori, ma l'impronta di Thượng Bằng La rimarrà in ogni passo, come il nome del villaggio inciso nei loro cuori.
In quest'epoca di rapida trasformazione economica e mediatica, Dam Thuong si trova ad affrontare numerose sfide. Tuttavia, è incoraggiante constatare che il governo della comune di Thuong Bang La lo abbia incluso in progetti e programmi di conservazione. Molti giovani stanno tornando, studiandolo e creando opere per preservarlo; filmano, registrano e presentano Dam Thuong nelle scuole.

Il popolo Tay di Thuong Bang La non danza per esibirsi per la storia; danza per ricordare chi è. Ogni passo è una promessa al ruscello, al boschetto di bambù, al pavimento di legno consumato, che la loro cultura non svanirà facilmente quando sarà profondamente radicata nella nazione e custodita da coloro che sanno apprezzarla.
Lasciando Thuong Bang La, i suoni di tamburi e flauti risuonavano ancora nelle menti di tutti. In quel momento, compresero che Dam Thuong è un simbolo piccolo ma potente: il potere della memoria, della comunità e della continuità. Il popolo Tay di Thuong Bang La danza Dam Thuong per preservare la tradizione, per raccontare al mondo che esiste uno stile di vita profondamente legato alla terra, una forma di espressione profonda e resiliente che continua a fluire nonostante il cambiamento.
Chiunque passi di qui una sola volta porterà sicuramente con sé l'eco persistente di quei passi: suoni semplici che ricordano un'identità che calpesta ritmicamente i piedi del tempo.
Fonte: https://baolaocai.vn/ve-thuong-bang-la-xem-mua-dam-thuong-post881466.html







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