
Alla chiusura delle contrattazioni del 15 gennaio, l'indice VN-Index è sceso di 29,64 punti, attestandosi a 1.864,8 punti. Anche l'indice HNX-Index ha registrato un lieve calo di 0,16 punti, chiudendo a 253,16 punti, mentre l'indice UPCOM-Index ha invertito la tendenza, salendo di 1,19 punti a 126,08 punti. La liquidità è rimasta elevata, con oltre 1,4 miliardi di azioni scambiate, per un valore di quasi 44.400 miliardi di VND.
L'intero mercato ha registrato 438 titoli in rialzo; di questi, 46 hanno raggiunto il prezzo massimo, distribuiti in vari settori come quello bancario (STB, HDB), petrolifero e del gas (PLX), delle apparecchiature elettriche (GEE), chimico (PHR), minerario (TVN), del software (ELC, CMG), assicurativo (BVH, PVI, MIG) e dei macchinari (VEA).
Al contrario, 347 titoli hanno registrato un calo, di cui 13 hanno toccato il limite minimo di ribasso. In particolare, le azioni BID hanno subito una forte pressione di vendita. Alcuni titoli a grande capitalizzazione come VHM sono riusciti a recuperare a fine seduta, evitando ulteriori ribassi. Nonostante l'elevato numero di titoli in rialzo, l'indice VN ha comunque perso quasi 30 punti, a dimostrazione che la pressione maggiore è derivata dal gruppo dei titoli a grande capitalizzazione.
Il gruppo con l'impatto più negativo sull'indice VN è stato quello dei titoli blue-chip. VIC ha perso 4,49 punti, seguito da VCB in calo del 5,39%, BID che ha toccato il limite minimo, VHM in calo del 4,99%, CTG in calo del 3,5% e GAS in calo del 3,74%.
Da un punto di vista positivo, non tutti gli investitori hanno subito perdite. Infatti, 14 dei 23 settori hanno registrato guadagni, in particolare telecomunicazioni, assicurazioni, beni industriali, trasporti e materie prime. Il flusso di denaro ha mostrato una netta divergenza, favorendo soprattutto i titoli a media capitalizzazione.
Per quanto riguarda le transazioni degli investitori stranieri, questi hanno venduto titoli per un valore netto superiore a 1.000 miliardi di VND, registrando la terza sessione consecutiva di vendite nette. MSN, VCI, SSI e VIX sono stati i titoli più venduti, mentre VIC e VCB hanno visto significativi acquisti netti nonostante i cali di prezzo.
La correzione successiva all'avvicinamento dell'indice VN-Index alla soglia dei 1.900 punti è stata in linea con le aspettative. Data la forte divergenza nei flussi di capitale e la pressione esercitata dai titoli a grande capitalizzazione, la prudenza rimane la priorità assoluta per gli investitori.
Fonte: https://baohaiphong.vn/vn-index-mat-gan-30-diem-sau-no-luc-hoi-phuc-bat-thanh-533383.html








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