Vietnam.vn - Nền tảng quảng bá Việt Nam

Costruire uno stato di diritto costruttivo e orientato alle persone.

Nel pomeriggio del 4 novembre, l'Assemblea Nazionale ha tenuto una discussione di gruppo sulla bozza dei documenti da presentare al XIV Congresso Nazionale del Partito. Nel suo discorso prima della sessione di discussione, il Segretario Generale To Lam ha sottolineato le questioni principali e più importanti, suggerendo anche contributi alla bozza dei documenti, che guideranno il percorso di sviluppo della nostra nazione per molti anni a venire.

Báo Thanh niênBáo Thanh niên05/11/2025

"In parlamento tutto fila liscio, ma a livello locale ci sono ostacoli."

Nel suo discorso ai deputati dell'Assemblea Nazionale – coloro che sono direttamente coinvolti nel processo legislativo – il Segretario Generale ha sottolineato sette aree importanti. In primo luogo, per quanto riguarda le istituzioni e le leggi, lo scopo dell'emanazione delle leggi è quello di governare la società attraverso il diritto, costruendo uno stato socialista di diritto del popolo, dal popolo e per il popolo. Tuttavia, in pratica, si riscontra ancora una situazione in cui "la legge è corretta ma difficile da applicare" e "funziona senza intoppi nell'Assemblea Nazionale, ma incontra ostacoli a livello locale".

- Immagine 1.

Nel pomeriggio del 4 novembre, il Segretario Generale To Lam si è rivolto all'Assemblea Nazionale per illustrare alcuni nuovi punti e importanti orientamenti contenuti nei documenti preliminari da sottoporre al XIV Congresso Nazionale del Partito.

FOTO: VNA

Sulla base di carenze pratiche, il Segretario Generale ha suggerito ai delegati di concentrarsi sul perché alcune leggi, decreti e circolari siano redatti meticolosamente e di ampia portata, eppure i funzionari locali esitino ad applicarli; le imprese fatichino ad adattarsi; e i cittadini siano confusi e colti di sorpresa? Dove si verificano le sovrapposizioni, dove vi siano interpretazioni diverse tra ministeri e agenzie e dove venga conferita l'autorità ma imposta una responsabilità che sfugge al loro controllo?

«Dobbiamo impegnarci per un sistema giuridico che sia "facile da ricordare, facile da capire e facile da applicare". La formulazione delle leggi deve essere concisa, chiara, non enigmatica e non lasciare spazio ad abusi o elusioni. Le politiche adottate devono avere un impatto misurabile, rischi controllabili e, soprattutto, devono agevolare, anziché creare, procedure aggiuntive. Una buona legge non è quella ben scritta, ma quella che viene messa in pratica», ha sottolineato il Segretario Generale.

Per quanto riguarda la costruzione e il perfezionamento dello stato di diritto socialista in Vietnam, secondo il Segretario Generale, la priorità assoluta è la supremazia della Costituzione e delle leggi, il controllo del potere, la trasparenza e la responsabilità nei confronti del popolo.

Il Segretario Generale ha sollevato le seguenti questioni: Abbiamo fatto abbastanza per garantire che ogni potere sia vincolato dal quadro giuridico, operi entro i limiti della propria autorità, per lo scopo corretto e nel migliore interesse del popolo? Esistono ancora lacune che danno alle persone la sensazione di poter ottenere tutto ciò che desiderano, o di non ottenerlo se non lo desiderano? Esistono ancora situazioni in cui le persone devono "mendicare" per ottenere ciò a cui hanno diritto? Se non ci sono risposte complete, è proprio lì che lo Stato di diritto risulta incompleto.

Il Segretario Generale ha inoltre sottolineato che costruire il nostro Stato di diritto significa costruire uno Stato forte che non abusi del potere; uno Stato disciplinato ma non distante dal popolo; uno Stato che agisca con decisione ma rimanga umano, persuasivo e aperto al dialogo. Tali orientamenti devono essere chiaramente definiti nei documenti del XIV Congresso Nazionale.

Il modello a due livelli deve essere concepito in modo tale che i cittadini non si sentano alienati dal governo.

In terzo luogo, per quanto riguarda il decentramento, la delega di autorità e la struttura organizzativa, occorre rispondere a due domande: cosa verrà decentrato, a chi e a quali condizioni? Quali saranno i meccanismi di rendicontazione, ispezione e supervisione?

- Foto 2.

Il Segretario Generale To Lam, il Primo Ministro Pham Minh Chinh e il Membro Permanente del Comitato Centrale del Partito Tran Cam Tu hanno partecipato alla sessione dell'Assemblea Nazionale del 4 novembre.

FOTO: GIA HAN

Il Segretario Generale ha richiesto che, laddove i subordinati possano prendere decisioni più rapidamente ed essere più vicini alla popolazione rispetto ai superiori, deleghino coraggiosamente l'autorità, ma la delega non deve significare "scaricare la responsabilità" o "spostare i rischi". La delega deve essere accompagnata da risorse, personale, strumenti e una zona di sicurezza legale, in modo che i funzionari abbiano il coraggio di agire e assumersi la responsabilità per il bene comune, anziché dover sopportare ingiustamente la responsabilità personale.

Riguardo al modello di governo locale a due livelli, che è in fase di graduale ristrutturazione verso un apparato più snello, efficace ed efficiente, il Segretario Generale ha affermato che si tratta di una questione molto nuova, molto importante e molto delicata, direttamente collegata alla vita dei cittadini e dei funzionari locali.

"Come dovrebbe essere concepito il modello a due livelli affinché i cittadini non si sentano alienati dal governo e i servizi pubblici non subiscano interruzioni? Non dobbiamo permettere che la dichiarazione di voler snellire l'apparato si traduca, di fatto, in ulteriori livelli di 'richiesta e concessione'. Un altro punto importante riguarda i poteri e le risorse che gli enti locali dovrebbero avere per promuovere lo sviluppo a livello locale", ha affermato il Segretario Generale.

Ciò include anche il rapporto tra il governo centrale, il livello provinciale/cittadino e il livello locale. Secondo il Segretario Generale, questi tre livelli devono costituire un'entità unificata che operi senza intoppi, condividendo le responsabilità e supportandosi a vicenda. Assolutamente no a tre livelli che si "scaricano le responsabilità a vicenda", lasciando la gente a vagare senza meta. "Voi compagni, in quanto deputati dell'Assemblea Nazionale, visitate spesso il livello locale; vi prego di fornirci un feedback dettagliato su questi aspetti", ha richiesto il Segretario Generale.

- Foto 3.

Il Segretario Generale To Lam pronuncia un discorso davanti all'Assemblea Nazionale.

FOTO: GIA HAN

Dobbiamo impegnarci per un sistema giuridico che sia "facile da ricordare, facile da capire e facile da applicare". La formulazione delle leggi deve essere concisa, chiara e non ambigua, senza lasciare spazio ad abusi o elusioni. Le politiche emanate devono avere un impatto misurabile, rischi controllabili e, soprattutto, agevolare anziché creare procedure aggiuntive. Una buona legge non è quella ben scritta, ma quella che viene applicata efficacemente nella pratica.

Segretario generale di Lam

In quarto luogo, riguardo al rapporto organicamente connesso tra il Partito, lo Stato, il Fronte della Patria del Vietnam, le organizzazioni di massa e il popolo, il Segretario Generale ha sottolineato che il ruolo di leadership del Partito è il fattore decisivo in tutte le vittorie della rivoluzione vietnamita. Ma come dovrebbe esercitare la leadership? Attraverso politiche corrette, dando un esempio limpido, un'attuazione efficace, costruendo la fiducia tra il popolo o mediante decreti amministrativi? Questa risposta deve essere chiara, trasparente e convincente per il popolo. Secondo il Segretario Generale, se diciamo "mettere il popolo al centro", dobbiamo ideare meccanismi che garantiscano al popolo una voce autentica, diritti di controllo reali e opportunità concrete di partecipare alle decisioni.

Identificazione del modello di governance nazionale

In quinto luogo, per quanto riguarda la leadership e il ruolo di governo del Partito nell'ordinamento giuridico e nell'amministrazione pratica, secondo il Segretario Generale, il nostro Partito è il partito di governo. Governare significa assumersi la responsabilità, di fronte al popolo, dello sviluppo del Paese e della vita quotidiana dei cittadini. Governare non significa solo stabilire le politiche, ma anche organizzarne l'attuazione, monitorarne l'esecuzione ed essere responsabili dei risultati.

Pertanto, i documenti presentati al XIV Congresso Nazionale non possono limitarsi ad affermare genericamente "rafforzare la leadership del Partito", ma devono chiarire che la leadership del Partito garantisce che tutte le politiche e le leggi siano realmente al servizio del popolo, contribuiscano allo sviluppo del Paese, mantengano l'indipendenza, la sovranità, l'integrità territoriale e la stabilità politica e sociale, e preservino la grande unità nazionale.

Il Partito si impegna a combattere il particolarismo, il localismo, gli interessi particolari, la negatività, la corruzione e gli sprechi. Il Partito si impegna a proteggere coloro che osano pensare, osano agire e osano assumersi la responsabilità per il bene comune.

Sesto, riguardo allo spirito di innovazione nel pensiero, nei metodi e nella governance nazionale, secondo il principio di creazione e servizio al popolo. Il mondo sta cambiando molto rapidamente, e anche le realtà interne stanno cambiando altrettanto rapidamente. Se il nostro pensiero resta indietro rispetto alla realtà, il documento diventerà obsoleto immediatamente, ancor prima di essere approvato.

Pertanto, il Segretario Generale ha sottolineato la necessità di leggere il documento con uno studio approfondito per verificare se vi siano punti che riflettano ancora vecchi modi di pensare, vecchi modi di parlare o vecchi modi di agire; e se vi siano punti in cui manteniamo ancora l'abitudine di gestire secondo uno stile "a richiesta e concessione", quando lo Stato dovrebbe svolgere un ruolo costruttivo, al servizio dei cittadini e delle imprese.

«Dobbiamo definire con maggiore chiarezza il modello di governo nazionale per il prossimo periodo: un governo basato su leggi trasparenti, dati affidabili, infrastrutture digitali moderne, un apparato snello, funzionari onesti e disciplina unita al servizio. Un governo di questo tipo è orientato allo sviluppo, non a uno scambio di favori. Laddove persistono procedure farraginose che scoraggiano le imprese; dove i cittadini sono frustrati perché costretti a viaggiare più volte senza ottenere una soluzione ai loro problemi; dove si assiste ancora a manipolazioni burocratiche. Dobbiamo affrontare questi problemi direttamente, senza eluderli. Solo affrontandoli direttamente possiamo correggere queste carenze e limitazioni», ha affermato il Segretario Generale.

Constatando che il Sottocomitato per i documenti aveva delineato 18 nuovi punti, il Segretario generale ha chiesto ai delegati di rispondere a due domande molto importanti: in primo luogo, questi 18 nuovi punti sono sufficientemente sostanziali? Ci sono punti che rimangono ancora a livello di "politiche", "orientamenti" o "da studiare", mentre la società esige risposte concrete, una chiara tabella di marcia e responsabilità ben definite?

In secondo luogo, quali altre questioni non sono state affrontate in modo adeguato nel documento? Quali colli di bottiglia, se non risolti ora, ci costeranno carissimo tra cinque anni? Dobbiamo parlare francamente, in modo completo e chiaro di questi punti e di queste conclusioni.

"Ciò che il Partito, l'Assemblea Nazionale, il Governo e il popolo desiderano ha un denominatore comune molto specifico, molto familiare e molto semplice: uno sviluppo nazionale sostenibile; una società ordinata, disciplinata, accogliente e umana; dove le persone siano protette e abbiano l'opportunità di progredire grazie al proprio lavoro; dove chi agisce nel rispetto della legge sia protetto e chi agisce in modo illecito sia trattato con equità, senza zone proibite o eccezioni", ha sottolineato il Segretario Generale.


Fonte: https://thanhnien.vn/xay-dung-nha-nuoc-phap-quyen-kien-tao-va-vi-dan-18525110500011216.htm


Commento (0)

Lascia un commento per condividere le tue impressioni!

Stesso tag

Stessa categoria

Stesso autore

Eredità

Figura

Filiali

Attualità

Sistema politico

Locale

Prodotto

Happy Vietnam
Felicità al porto

Felicità al porto

Persistente

Persistente

Altopiani tranquilli

Altopiani tranquilli