
La novità di questo metodo risiede nella sua capacità di analizzare simultaneamente due livelli di informazioni biologiche cruciali (illustrate in figura) in un singolo campione di sangue. Invece di limitarsi a ricercare mutazioni genetiche, come fanno molti test attuali, la nuova tecnica è in grado di identificare anche le caratteristiche strutturali specifiche dei frammenti di DNA provenienti da cellule tumorali circolanti nel sangue.
Gli attuali metodi di biopsia diagnostica per il cancro richiedono il prelievo di campioni di tessuto o cellule direttamente dal tumore sospetto per l'analisi genetica, una procedura che può essere dolorosa e rischiosa. Gli scienziati sono costantemente alla ricerca di alternative più sicure e pratiche, e gli esami del sangue, noti anche come "biopsie liquide", rappresentano una direzione promettente.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/xet-nghiem-mau-giup-phat-hien-ung-thu-som-post835024.html







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