Questa situazione richiede con urgenza una ristrutturazione completa, che passi dall'esportazione di grandi volumi alla trasformazione, al miglioramento della qualità e al rafforzamento della competitività all'interno della catena del valore globale.
Crescita in termini quantitativi, ma calo in termini di valore.
Negli ultimi anni, le esportazioni di caffè hanno continuato a rappresentare un punto di forza per il settore agricolo vietnamita. Nei primi quattro mesi del 2026, il volume delle esportazioni ha raggiunto circa 810.000 tonnellate, con un incremento del 15,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tuttavia, il valore delle esportazioni si è attestato a soli 3,69 miliardi di dollari, con un calo del 7% – un paradosso che riflette la significativa dipendenza dalle fluttuazioni dei prezzi mondiali.
Secondo l'Associazione vietnamita del caffè e del cacao, il prezzo medio di esportazione è crollato a circa 4.556 dollari/tonnellata, un valore significativamente inferiore rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Non si tratta di un fenomeno temporaneo, bensì di una tendenza che si ripete da molti anni: la produzione è aumentata, ma il valore non ha tenuto il passo.

Secondo Do Ha Nam, vicepresidente dell'Associazione vietnamita del caffè e del cacao, la causa diretta risiede nell'eccesso di offerta sul mercato globale. La produzione mondiale di caffè è in continuo aumento, soprattutto quella di Robusta, il prodotto principale del Vietnam. Quando l'offerta supera la domanda, i cali di prezzo sono inevitabili, con gravi ripercussioni sui paesi esportatori di materie prime.
Il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente rileva che il Vietnam attualmente esporta principalmente chicchi di caffè verde, che rappresentano oltre l'85% delle esportazioni totali. Il basso valore aggiunto rende il settore vulnerabile alle fluttuazioni del mercato. Inoltre, oltre a dipendere dal prezzo, la struttura del mercato rivela anche diverse debolezze. Nonostante l'espansione in molti paesi, le esportazioni rimangono fortemente concentrate nei mercati tradizionali come l'Europa. Ciò rende il settore suscettibile agli impatti quando questi mercati inaspriscono gli standard o registrano un calo della domanda.
Dal punto di vista commerciale, Pham Thang, direttore di Cat Que Production and Trading Co., Ltd., ritiene che un altro limite sia rappresentato dal fatto che i marchi di caffè vietnamiti non si siano ancora posizionati chiaramente sul mercato internazionale. Nonostante il Vietnam sia uno dei principali esportatori di caffè Robusta, il prodotto serve ancora principalmente come materia prima per torrefazioni straniere, non riuscendo a crearsi una propria immagine distintiva.
Molti esperti ritengono inoltre che le esportazioni di caffè siano ostacolate da problemi di produzione; la maggior parte delle piantagioni di caffè è frammentata e la scarsa coesione della filiera produttiva ne riduce l'efficienza. I coltivatori producono principalmente su piccola scala, senza collegamenti diretti con le aziende di trasformazione ed esportazione, il che rende difficile il controllo di una qualità costante.
Valorizzazione e sostenibilità della produzione: la strada da percorrere per l'industria del caffè.
Di fronte a sfide sempre più complesse, la necessità di un cambiamento nel modello di sviluppo dell'industria del caffè si fa sempre più urgente. L'attenzione non è più rivolta all'espansione delle superfici coltivate o all'aumento della produzione, bensì al miglioramento del valore aggiunto e al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile.
Secondo gli esperti economici, la soluzione fondamentale è promuovere la trasformazione profonda del caffè. Attualmente, la percentuale di caffè trasformato (tostato, macinato, istantaneo) in Vietnam è ancora modesta rispetto al suo potenziale. I prodotti trasformati, invece, possono generare un valore aggiunto maggiore, che varia da diverse centinaia a migliaia di dollari a tonnellata. Do Ha Nam, vicepresidente dell'Associazione vietnamita del caffè e del cacao, ha dichiarato: "Se esportiamo solo chicchi di caffè verde, rimarremo sempre in una posizione bassa nella catena del valore. Per cambiare questa situazione, dobbiamo investire massicciamente nella trasformazione profonda e nella costruzione del marchio".

Allo stesso tempo, lo sviluppo del caffè di specialità è considerato una direzione strategica. Questo segmento non solo apporta un elevato valore aggiunto, ma contribuisce anche a posizionare il marchio del caffè vietnamita sul mercato internazionale. Oltre al fattore valore, la produzione "verde" sta diventando un requisito imprescindibile. I principali mercati, soprattutto in Europa, stanno inasprendo sempre più gli standard in materia di tutela ambientale, tracciabilità e sviluppo sostenibile. Il mancato rispetto di tali standard comporta chiaramente il rischio di perdere quote di mercato.
Alla luce delle problematiche sopracitate, il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente ha dichiarato che, negli ultimi anni, ha seguito da vicino la pianificazione delle aree e delle superfici coltivate a caffè, e che il settore del caffè deve orientarsi con decisione verso una produzione sostenibile, riducendo le emissioni e utilizzando le risorse in modo efficiente. Ciò non è solo un'esigenza del mercato, ma anche una condizione per lo sviluppo a lungo termine.
Per raggiungere questo obiettivo, è necessario uno sforzo coordinato da parte del governo, delle imprese e degli agricoltori. Il governo deve migliorare i meccanismi e le politiche a sostegno del credito verde e incentivare gli investimenti nella trasformazione e nella tecnologia. Le imprese devono svolgere un ruolo di primo piano nella catena di approvvigionamento, costruendo legami sostenibili con le aree di produzione delle materie prime. Allo stesso tempo, gli agricoltori devono cambiare la loro mentalità produttiva, concentrandosi sulla qualità piuttosto che sulla sola quantità. Inoltre, è urgente costruire un marchio nazionale per il caffè vietnamita. Con un marchio forte, i prodotti non solo otterranno prezzi più elevati, ma si affermeranno anche in modo sostenibile sul mercato internazionale.
L'industria del caffè vietnamita si trova a un bivio cruciale. I soli dati sulla crescita della produzione non bastano più a riflettere la reale forza del settore. Nel contesto di una concorrenza globale sempre più agguerrita, solo valorizzando il prodotto, sviluppandosi in modo sostenibile e costruendo un marchio forte, il caffè vietnamita potrà sfuggire alla "trappola dell'esportazione di materie prime" e conquistare la posizione che merita sul mercato mondiale.
Fonte: https://hanoimoi.vn/xuat-khau-ca-phe-viet-nam-tang-truong-thieu-ben-vung-ap-luc-tai-cau-truc-748764.html








Commento (0)