Ecco alcuni dei migliori tipi di esercizio fisico per le persone affette da steatosi epatica:
camminata veloce
Camminare a passo svelto è uno dei modi più semplici ed efficaci per ridurre il grasso nel fegato. Questo esercizio aumenta il dispendio energetico e favorisce l'ossidazione degli acidi grassi nei muscoli, riducendo così il trasporto di grasso al fegato, secondo il sito web di salute Verywell Health (USA).

Il nuoto aumenta il metabolismo energetico, riduce il grasso viscerale e migliora la sensibilità all'insulina.
FOTO: AI
Uno studio clinico pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine ha dimostrato che l'esercizio aerobico di intensità moderata o elevata, inclusa la camminata veloce, può ridurre il grasso epatico di circa il 35-40%. Questo effetto si è mantenuto anche con una perdita di peso di solo il 3-6%.
Inoltre, anche i livelli degli enzimi epatici ALT e AST migliorano significativamente dopo 8-12 settimane di esercizio. Per i principianti, bastano anche solo 30 minuti di camminata a passo svelto al giorno, 5 giorni a settimana, per ottenere benefici evidenti.
Ciclismo
Il ciclismo è un'altra valida opzione per chi desidera migliorare la resistenza senza sottoporre le articolazioni a uno stress eccessivo. Numerosi studi dimostrano che il ciclismo continuo a intensità moderata o il ciclismo intervallato ad alta intensità possono ridurre il grasso epatico, migliorare la funzionalità epatica e aumentare la sensibilità all'insulina.
Pedalare su una cyclette o su una cyclette all'aperto è un'ottima attività, l'importante è dedicare dai 20 ai 60 minuti a sessione, 3-5 volte a settimana. Alternare allenamenti ad alta e bassa intensità contribuisce ad aumentarne l'efficacia.
Nuoto
Il nuoto è un esercizio che coinvolge tutto il corpo, aumentando il dispendio energetico e causando danni minimi alle articolazioni. Sebbene non siano stati condotti molti studi specifici sul nuoto e la steatosi epatica, l'impatto del nuoto sui meccanismi del corpo è simile a quello di altri esercizi di resistenza come la camminata veloce e il ciclismo.
Nello specifico, il nuoto aumenta il metabolismo energetico, riduce il grasso viscerale e migliora la sensibilità all'insulina. Il nuoto permette al corpo di mantenere un'attività di intensità da moderata ad elevata per periodi prolungati, supportando al contempo i sistemi circolatorio e respiratorio. I principianti possono iniziare con sessioni di 10-15 minuti e aumentare gradualmente fino a 20-30 minuti. Variare gli stili di nuoto, come la rana, lo stile libero o il dorso, non solo diversifica l'esercizio, ma attiva anche diversi gruppi muscolari, aumentando l'efficacia del consumo di grassi.
Allenamento di forza
L'allenamento di forza è una parte essenziale di qualsiasi programma di esercizio per le persone affette da steatosi epatica. A differenza dell'allenamento di resistenza, l'allenamento di forza non consuma tanta energia durante l'esercizio, ma aumenta la massa muscolare, incrementando così il metabolismo basale anche a riposo.
Diversi studi sull'uomo hanno dimostrato che un allenamento di forza costante per 20 settimane o più migliora significativamente i livelli degli enzimi epatici ALT e AST. La combinazione di allenamento aerobico e di forza aumenta ulteriormente l'efficacia nel trattamento della steatosi epatica. Secondo Verywell Health , i pazienti possono allenarsi 2-3 volte a settimana, concentrandosi sui grandi gruppi muscolari come gambe, schiena, petto e spalle.
Fonte: https://thanhnien.vn/4-bai-tap-tot-nhat-giup-cai-thien-gan-nhiem-mo-185251003133129962.htm








Commento (0)