
“Il Vietnam ti tiene prigioniero per sempre. Una volta che te ne innamori, lo ami per tutta la vita”, questa frase ispiratrice del celebre chef ed esploratore culinario Anthony Bourdain forse cattura alla perfezione la vera sensazione che prova chiunque metta piede a Da Nang, un luogo dove “ogni piatto, ogni strada, ogni sguardo racconta una storia”. Questa terra unisce cucina, cultura, paesaggi e storia per creare un'identità affascinante, unica e indimenticabile.
Chris Dwyer, giornalista di Channel News Asia (CNA), ha catturato in modo vivido e apparentemente completo l'essenza della sua esplorazione di 72 ore a Da Nang. Da Nang è moderna, ma conserva un'atmosfera armoniosa e accogliente.
Il lussuoso InterContinental Danang Sun Peninsula Resort, immerso nella Riserva Naturale di Son Tra e circondato da lussureggianti foreste tropicali e un ricco ecosistema, è uno dei resort più spettacolari del Sud-est asiatico. È l'unico resort in Vietnam a disporre di una propria ferrovia di montagna privata, che consente agli ospiti di raggiungere facilmente la splendida spiaggia a forma di mezzaluna.
È interessante notare come l'intero progetto porti l'impronta audace e unica del design dell'architetto di fama mondiale Bill Bensley, il quale ha sapientemente combinato elementi tradizionali e moderni per creare uno spazio al contempo insolito e familiare, incarnando la filosofia del "lusso unito all'identità".
Un tour gastronomico a Da Nang non è solo un'esplorazione culinaria, ma anche un viaggio nella storia, nello stile di vita e nell'anima della gente del posto. Il fascino dei tour di street food è innegabile, soprattutto se guidati da "ambasciatori del turismo" locali: persone che non solo conoscono a fondo la cucina del loro territorio, ma la condividono con entusiasmo e orgoglio con i visitatori internazionali. Helen, la fondatrice di @danangcuisine, è un ottimo esempio di guida turistica eccellente e appassionata.
Per quanto riguarda l'alta cucina, Dwyer afferma che in Vietnam nessun altro luogo offre un'esperienza culinaria paragonabile a quella di Maison 1888, l'unico ristorante stellato Michelin situato all'interno dell'InterContinental Danang Sun Peninsula Resort. Ciò è ancor più vero ora che Christian Le Squer, il rinomato chef del ristorante Le Cinq di Parigi, insignito di tre stelle Michelin, sta attualmente fornendo consulenza e supervisionando il menu degustazione.
I piatti, preparati meticolosamente da Florian Stein e dal suo team di chef esperti, non solo deliziano il palato, ma rappresentano anche una sofisticata fusione tra l'arte culinaria classica francese e lo spirito contemporaneo dell'Asia orientale.
È interessante notare che Da Nang è anche un luogo in cui tradizione e vivacità contemporanea si incontrano, dove ogni angolo di strada e ogni ritmo di vita sono intrisi di valori culturali e identità locale.
I visitatori possono immergersi nell'atmosfera del mercato notturno, cimentarsi nella contrattazione per acquistare graziosi souvenir o passeggiare per le tranquille vie e assaporare il ritmo quotidiano degli abitanti. È così che la città racconta la sua storia, lentamente e con vivacità.
Il Ponte d'Oro, sorretto da mani giganti nella zona turistica di Ba Na Hills, possiede un fascino surreale ed è un'attrazione visiva unica, dove uomo e natura sembrano fondersi in perfetta armonia.

Situata a circa 35 minuti di auto dal centro di Da Nang, Hoi An è una tappa imprescindibile, considerata un'"oasi di pace e tranquillità" per chi desidera esplorare a fondo Da Nang. I suoi vicoli adornati da lanterne colorate, i ponti di legno che recano i segni del XVII secolo e le antiche ville raccontano la storia di un vivace porto commerciale dalla cultura ricca e variegata.
In particolare, Hoi An è anche un "paradiso" per gli appassionati di moda, grazie ai suoi squisiti servizi di sartoria, ai prezzi accessibili e alla rapidità incredibile: in una sola notte, si può avere un blazer che calza a pennello.
Questa esperienza è diventata ancora più avvincente grazie all'entusiastico racconto del giornalista Dwye su CNA: "Invece di andare nella zona turistica affollata, mi sono fermato in una piccola sartoria chiamata Simon the Tailor, vicino alla famosa Banh Mi Queen. Meno di 24 ore dopo, mi è stato consegnato in hotel un blazer finemente confezionato per meno di 70 dollari."
Dalla natura alle persone, dalla cucina all'architettura, dalla vita moderna ai ricordi antichi, Da Nang offre un'esperienza di viaggio sfaccettata, dove ogni momento è un connubio di emozioni, estetica e profondità.
72 ore a Da Nang non sono un semplice breve viaggio, ma 3 giorni per vivere appieno la bellezza di una città di cui "una volta innamorati, la si ama per sempre", un luogo che rimarrà per sempre nel cuore di chiunque vi abbia messo piede.
Fonte: https://baodanang.vn/72-gio-tham-quan-trai-nghiem-am-thuc-o-da-nang-3265517.html








Commento (0)