
Uno dei piatti più iconici è la kjotsúpa, una zuppa tradizionale di agnello e verdure. L'agnello, solitamente ricavato dalle costole o dal collo, viene cotto a fuoco lento per ore, creando un brodo naturalmente dolce. Patate, carote e rape vengono aggiunte in seguito per mantenerne la croccantezza e la freschezza. Con un condimento semplice, a base di sale, pepe e qualche erba aromatica essiccata, la kjotsúpa offre una sensazione calda e confortante, che ricorda un pasto in famiglia nelle fredde giornate invernali.
Se la kjotsúpa rappresenta la semplicità, il plokkfiskur – una cremosa zuppa di pesce – dimostra chiaramente l'abilità nell'uso degli ingredienti. Il merluzzo o l'eglefino vengono lessati fino a cottura ultimata, poi schiacciati grossolanamente con le patate. Le cipolle vengono soffritte nel burro, e si aggiungono farina e latte per creare una salsa bianca e liscia, che viene poi mescolata con il pesce e le patate. Il risultato è un piatto ricco e cremoso, spesso gustato con pane di segale.
Durante le festività, l'hangikjot – agnello affumicato – è un piatto imprescindibile. La carne viene salata, affumicata secondo la tradizione con legna o sterco di pecora essiccato e poi lessata nuovamente fino a diventare tenerissima. Tagliato a fettine sottili, l'hangikjot sprigiona un ricco aroma affumicato e un sapore leggermente salato, e viene spesso servito con patate, piselli e salsa besciamella.
La cucina di Reykjavík è strettamente legata anche ai metodi di conservazione degli alimenti a lungo termine. L'harðfiskur, pesce essiccato all'aria nelle fredde acque dell'Atlantico settentrionale, ha una consistenza gommosa e salata e viene spesso consumato con il burro per bilanciarne la ricchezza. Ancora più audace è l'hákarl, squalo della Groenlandia fermentato, famoso per il suo odore pungente e il sapore deciso, spesso abbinato al liquore Brennivín per attenuarne l'intensità.
Oltre ai piatti tradizionali, la vita culinaria quotidiana degli abitanti di Reykjavík è strettamente legata alla pylsa, la salsiccia islandese. Preparata con carne di agnello, manzo e maiale, la pylsa viene servita con cipolle crude, cipolle fritte, salsa alla senape e remoulade (una salsa a base di senape, maionese e spezie). La bancarella Bejarins Beztu Pylsur, nel centro di Reykjavík, è sempre affollata, diventando un simbolo del fascino di questo semplice piatto.
La cucina di Reykjavík è una fusione armoniosa di tradizione e modernità, dove ogni piatto non solo vanta un sapore unico, ma racconta anche una storia sul paese, sulla sua gente e sull'insaziabile spirito di innovazione islandese.
Fonte: https://hanoimoi.vn/am-thuc-cua-vung-dat-bang-lua-739109.html
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