Illustrazione di: Van Nguyen
Il mare si riversava all'interno, le onde si infrangevano e ruggivano.
Aggrappandosi alla riva in attesa di un incontro romantico in mezzo all'immensità dell'oceano.
I due granchi scivolarono giù nella grotta e strillarono.
Chi altro è come me, solo, con la nostalgia dell'orizzonte?
Quell'orizzonte racchiude tantissimi ricordi.
Quy Nhon, cosa ha da dire la scogliera rocciosa?
Occhi chiusi, ma labbra dischiuse.
La barca ondeggia, le onde sembrano ridacchiare.
L'orizzonte era segnato da striature di tramonto.
Si rifiutò di andarsene e rimase lì impalato per tutto il pomeriggio.
Quy Nhon, un bacio ha bisogno della sua città natale.
Gli occhi e le labbra rimangono ancorati all'istante della nascita.
Quali ricordi aleggiano su quell'orizzonte?
I mesi volano via, i giorni passano in fretta. La lancetta dei minuti spinge avanti quella dei secondi.
Quy Nhon, perché tanta fretta?
Quando l'amore ha bisogno di essere coltivato e intrecciato con cura...
Fonte: https://thanhnien.vn/chan-troi-phia-quy-nhon-tho-cua-nguyen-thai-duong-18525010313444801.htm







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