Gli esperti affermano che l'intelligenza artificiale "sa" molto, ma non sa chi sei; la chiave sta nell'imparare a porre le domande giuste e a capire quando è necessario approfondire ulteriormente le informazioni oltre quanto suggerito dall'algoritmo.
La fase preparatoria del viaggio è emozionante quanto il viaggio stesso. La dottoressa Daisy Kanagasapapathy, vicedirettrice del Dipartimento di Turismo e Gestione Alberghiera presso la RMIT University Vietnam, osserva che l'intelligenza artificiale offre velocità, praticità e un punto di partenza intelligente, ma non può ancora sostituire l'intuito umano, la conoscenza del territorio o l'esperienza diretta.
"L'intelligenza artificiale è come un amico che legge molto ma non ti è vicino; sa molte cose, ma non ti conosce bene. La chiave è imparare a porre domande e sapere quando approfondire ulteriormente, andando oltre ciò che suggerisce l'algoritmo", ha affermato Daisy Kanagasapapathy, spiegando perché l'IA è ancora in fase di perfezionamento e suggerendo modi per sfruttarla nella pianificazione dei viaggi.

Motivi per cui l'IA può fornire suggerimenti errati.
Tecnicamente, ci sono due motivi principali per cui l'IA fornisce suggerimenti imprecisi. In primo luogo, i dati di addestramento sono limitati nel tempo. Molti modelli di IA, come ChatGPT (la versione gratuita), vengono addestrati solo su dati aggiornati fino a un certo momento, ad esempio la fine del 2023. Pertanto, l'IA potrebbe "non sapere" che un ristorante ha chiuso il mese scorso, che è stata inaugurata una nuova mostra o che i prezzi dei biglietti sono appena cambiati.
In secondo luogo, l'intelligenza artificiale non è in grado di aggiornarsi in tempo reale. L'IA non è il motore di ricerca predefinito. Senza una connessione diretta ai dati web (tramite plugin, API o accesso web in tempo reale), l'IA non può fornire prezzi dei biglietti o stato delle prenotazioni aggiornati. Se si chiede all'IA: "Qual è il prezzo attuale di un biglietto d'ingresso per Ba Na Hills?", gli utenti potrebbero ricevere un prezzo di due anni fa anziché l'ultimo disponibile. Senza contare che i prezzi possono variare stagionalmente o in base alle promozioni.
I contenuti generati dagli utenti possono essere di parte o non verificati. Ad esempio, se un'intelligenza artificiale legge una serie di vecchi post di un blog relativi a un locale che ha chiuso durante la pandemia di Covid-19, potrebbe comunque suggerirlo senza rendersi conto che non è più operativo.

Perché gli itinerari suggeriti dall'intelligenza artificiale sono spesso così generici?
Strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT, Google Gemini o piattaforme di pianificazione viaggi basate sull'IA spesso suggeriscono destinazioni popolari perché sono in gran parte addestrati sulla quantità di contenuti popolari disponibili. Se milioni di post di blog, post sui social media e siti web di viaggi parlano tutti di luoghi simbolo come la "Torre Eiffel" o la "Baia di Ha Long", queste destinazioni domineranno i dati di addestramento dell'IA. L'IA assocerà la popolarità alla rilevanza, anche quando gli utenti si aspettano luoghi meno conosciuti.
I giovani viaggiatori spesso cercano esperienze autentiche, incentrate sulla cultura locale o che siano in linea con i loro interessi specifici e rispecchino la loro personalità o i loro valori sociali. Tendono a utilizzare parole chiave di ricerca meno comuni. Questo tipo di suggerimenti sono spesso più complessi e difficili da trovare, a meno che gli utenti non partecipino a discussioni approfondite, lascino recensioni frequentemente e tagghino regolarmente altri utenti.
L'intelligenza artificiale riflette informazioni generali se gli utenti non forniscono richieste specifiche. Pertanto, la Generazione Z spesso utilizza l'IA per abbozzare idee preliminari, per poi approfondire l'argomento su TikTok, Threads o gruppi Facebook al fine di personalizzare il progetto.
Utilizza l'intelligenza artificiale per pianificare i tuoi viaggi personali in modo efficace.
Nonostante i suoi limiti, l'intelligenza artificiale rimane uno strumento utile se si sa come utilizzarla in modo intelligente.
Iniziate con l'intelligenza artificiale, ma non fermatevi lì. Usatela per creare itinerari preliminari come "Tre giorni alla scoperta della scena culinaria di Osaka" o "Un itinerario di ecoturismo nel delta del Mekong". Dopodiché, consultate Google Maps, TripAdvisor e TikTok per leggere le recensioni e vedere foto aggiornate.

Poni una domanda molto specifica. Invece di chiedere "Cosa dovrei fare quando viaggio a Ho Chi Minh City?", prova con "Itinerario consigliato di due giorni a Ho Chi Minh City che includa cibo di strada, gallerie d'arte e trasporti pubblici". Più dettagli fornirai, come budget, stile di viaggio e preferenze alimentari, più il risultato sarà in linea con le tue esigenze.
Chiedi all'IA di confrontare diverse opzioni. Ad esempio, "confronta Mui Ne e Quy Nhon per una vacanza rilassante a base di pesce fresco locale" oppure "Ci sono località meno conosciute a Ninh Binh che sono popolari tra gli studenti?".
L'autoverifica delle informazioni può variare nel tempo. Controlla sempre gli orari di apertura, i prezzi dei biglietti e la stagionalità sul sito web ufficiale o su Google. Considera l'intelligenza artificiale come un punto di partenza, non come una sostituzione completa.
Cerca strumenti di intelligenza artificiale che integrino dati in tempo reale. Diverse piattaforme, come Expedia, Kayak e Klook, combinano ormai l'IA con aggiornamenti in tempo reale. Queste rappresentano opzioni più affidabili per verificare prezzi e disponibilità delle prenotazioni.
Fonte: https://baolaocai.vn/chuyen-gia-chi-cach-dung-ai-lap-ke-hoach-du-lich-post878949.html








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