Con l'avvicinarsi dell'alta stagione turistica, la ricerca di destinazioni enogastronomiche è in forte aumento sulle piattaforme di prenotazione online. I dati di Traveloka mostrano che il Vietnam è tra le 5 destinazioni culinarie più attraenti della regione, insieme a Thailandia, Singapore, Hong Kong (Cina) e Giappone.
Nello specifico, le ricerche relative a Ho Chi Minh City, Hanoi, Da Nang e Nha Trang – destinazioni con un ricco ecosistema culinario – hanno registrato un'impennata a novembre e dicembre. Baidi Li, vicepresidente del settore commerciale di Traveloka, ha affermato che i dati della piattaforma dimostrano come la gastronomia sia attualmente un "fattore chiave che influenza le decisioni di viaggio " nel Sud-est asiatico.

Da Nang , una delle mete culinarie più rinomate del Vietnam. Foto: Traveloka
Oltre alla semplice ricerca di opzioni, si prevede che il segmento delle esperienze culinarie (crociere con cena, buffet, corsi di cucina, street food, ecc.) registrerà una crescita a doppia cifra nel 2025. Formati come le cene in volo panoramico, le feste a base di frutti di mare, la cucina giapponese e coreana e il tè pomeridiano stanno diventando sempre più popolari tra i viaggiatori vietnamiti, riflettendo chiaramente la tendenza a combinare il turismo con le esperienze culinarie.
I dati della piattaforma rivelano anche un cambiamento nel comportamento di ricerca: invece di limitarsi a scegliere hotel o biglietti aerei, gli utenti vietnamiti ricercano sempre più spesso esperienze culinarie locali come parte importante dei loro programmi di viaggio.
La signora Baidi Li ha dichiarato che Traveloka ha anche lanciato una campagna di turismo enogastronomico dal 3 al 12 dicembre 2025, offrendo pacchetti di esperienze culinarie al prezzo di 99.000 VND, insieme a voucher cumulativi fino a 1,2 milioni di VND, aiutando gli amanti del cibo a realizzare i loro sogni durante i viaggi nazionali e internazionali. Questo è considerato uno dei tanti fattori che stimoleranno la domanda turistica a fine anno, poiché le esperienze "mangia - soggiorna - esplora" sono concepite come un pacchetto completo su un'unica piattaforma. "Il programma mira a dare ai turisti vietnamiti la possibilità di scoprire i paradisi culinari più iconici dell'Asia, dove ogni destinazione possiede un'identità di sapori unica e la propria storia culturale", ha affermato la signora Baidi Li.
Secondo Research and Markets, si prevede che il mercato globale del turismo enogastronomico raggiungerà i 4.210 miliardi di dollari entro il 2033, con un tasso di crescita medio di quasi il 15% all'anno. Di questo, la regione Asia-Pacifico rappresenterà oltre il 43% della quota di mercato, consolidando la sua posizione nell'esplorazione culinaria globale.
Un rapporto della World Food Tourism Association (WFTA) mostra inoltre che l'81% dei viaggiatori internazionali considera la degustazione della cucina locale una parte essenziale del proprio viaggio ed è disposto a spendere dal 25% al 35% del proprio budget di viaggio per questa esperienza.
In Vietnam, l'indagine "Taste of Home 2025" di Booking.com ha rilevato che l'84% dei viaggiatori vietnamiti sceglie le destinazioni in base alla loro offerta gastronomica e il 48% considera la scoperta della cucina regionale come la ragione principale del viaggio. Questi dati riflettono la tendenza a porre il cibo al centro delle moderne esperienze di viaggio.
Non solo le piattaforme online, ma anche le agenzie di viaggio tradizionali stanno intensificando lo sviluppo di prodotti di turismo enogastronomico. Secondo l'Associazione del Turismo del Vietnam, il numero di tour enogastronomici venduti nei primi 10 mesi del 2025 è aumentato di circa il 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con il segmento del turismo interno che rappresenta oltre il 60%.
Molte compagnie, come Vietravel, Saigontourist e BenThanh Tourist, hanno investito in tour a tema quali "Una giornata da chef a Saigon", "Un viaggio culinario nel Vietnam centrale" e "La cucina della regione fluviale", combinandoli con attività per vivere ed esplorare la cultura locale.
Inoltre, località come Ho Chi Minh City, Hue e Da Nang stanno sviluppando attivamente una serie di festival gastronomici, settimane culinarie e "tour gastronomici notturni", creando un panorama turistico vivace a fine anno. Nel 2025, Ho Chi Minh City ha annunciato il suo programma di turismo culinario, considerato un passo concreto per posizionare la città come "paradiso culinario" del Vietnam e della regione. Un sistema di oltre 680 risorse turistiche, insieme a una serie di 20 nuovi tour gastronomici, aiuta la città a collegare spazi culinari, culturali e naturali, dalle aree urbane ai frutteti e alle isole, creando esperienze interconnesse per attrarre e fidelizzare i turisti.
In tutta l'Asia, da Bangkok a Kyoto, da Singapore a Ho Chi Minh City, il modello "destination dining", che combina la cucina con ambientazioni suggestive, sta diventando una tendenza sempre più diffusa. In Vietnam, le crociere con cena sul fiume Saigon, i barbecue sulla spiaggia di Nha Trang o le cene nella Cittadella Imperiale di Hue sono tra le mete preferite dai turisti internazionali.
Secondo gli esperti, si tratta di una naturale evoluzione del "turismo esperienziale", in cui la cucina diventa il linguaggio che connette i turisti con l'identità locale. Ogni piatto non solo riflette il gusto, ma racconta anche una storia di storia, cultura e stile di vita.
Nguyen Nam
Fonte: https://vtv.vn/du-lich-am-thuc-len-ngoi-o-chau-a-dip-cuoi-nam-100251204104129606.htm
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