I due colossi Getty Images e Shutterstock si fonderanno per creare un impero dell'imaging da 3,7 miliardi di dollari, preparandosi all'era dell'intelligenza artificiale.
Craig Peters, CEO di Getty Images, guiderà la società risultante dalla fusione - Foto: AFP
Reuters ha riportato il 7 gennaio che Getty Images, un colosso nel settore dei contenuti e delle licenze di immagini, si fonderà con la rivale Shutterstock per creare un impero dell'immagine da 3,7 miliardi di dollari, in preparazione alla futura era dell'intelligenza artificiale (IA).
Accordo da un miliardo di dollari
Entrambi i "giganti" starebbero scommettendo sul fatto che la fusione li aiuterà a ridurre i costi e a far crescere le proprie aziende, aprendo nuove opportunità di guadagno, in un contesto di rapida crescita di strumenti generativi basati sull'intelligenza artificiale come Midjourney, che rappresentano una minaccia per il settore.
In seguito all'annuncio del piano di fusione, le azioni di Shutterstock sono aumentate del 22,7% e quelle di Getty del 39,7%: un segnale positivo per entrambe le società, dato che entrambe hanno visto i prezzi delle loro azioni diminuire per almeno gli ultimi quattro anni a causa dell'aumento dell'utilizzo delle fotocamere dei dispositivi mobili, che ha ridotto la domanda di spazio di archiviazione per le foto.
Craig Peters, CEO di Getty, guiderà la società risultante dalla fusione. Si prevede che il fatturato annuo della nuova azienda raggiungerà i 2 miliardi di dollari, grazie alla vasta libreria di immagini di Getty e alla solida community di Shutterstock.
Il signor Peters ha minimizzato le preoccupazioni relative all'impatto dell'intelligenza artificiale e si è detto fiducioso che la fusione verrà approvata dalle autorità antitrust negli Stati Uniti e in Europa.
"Non abbiamo alcun controllo sui tempi di approvazione, ma siamo piuttosto fiduciosi in questo accordo. Non si tratta di una situazione in cui il cliente non ha scelta. Ha sempre la possibilità di scegliere", ha affermato.
La fusione di due colossi del settore dei contenuti di immagini protette da copyright mira a prepararsi alla sfida dell'intelligenza artificiale nella nuova era - Foto: REUTERS
Sottoposto a un attento esame
Tuttavia, secondo molti esperti, le recenti nomine del presidente eletto Donald Trump alla Divisione Antitrust del Dipartimento di Giustizia indicano che la stretta supervisione che ha caratterizzato l'agenzia negli ultimi anni non subirà grandi cambiamenti.
"Con la scelta del presidente Trump di nominare Gail Slater alla guida dell'agenzia antitrust nel prossimo mandato, quest'organismo sarà ancora più attivo rispetto al suo primo mandato", ha affermato John Newman, professore di diritto all'Università di Miami.
Gli organismi di regolamentazione esamineranno in che modo questo accordo influisce su due modelli di business: il modello tradizionale (vendita di immagini a società mediatiche affermate) e il nuovo modello (fornitura di applicazioni di intelligenza artificiale che generano immagini conformi al diritto d'autore per gli utenti).
Si prevede che l'accordo consentirà di risparmiare fino a 200 milioni di dollari nei tre anni successivi al completamento. Gli investitori di Getty deterranno circa il 54,7% della società risultante dalla fusione, mentre gli azionisti di Shutterstock possiederanno la parte restante.
L'intelligenza artificiale generativa è una delle applicazioni avanzate dell'IA, che consente alle macchine non solo di analizzare ed elaborare dati, ma anche di creare nuovi contenuti come testo, immagini, audio, video o codice sorgente.
La generazione di intelligenza artificiale sta diventando una tendenza importante, sbloccando nuove potenzialità in molti campi, ma richiede anche normative rigorose per garantire che gli utenti utilizzino questo strumento in modo responsabile.
Fonte: https://tuoitre.vn/getty-images-va-shutterstock-sap-nhap-doi-dau-ky-nguyen-anh-ai-20250108133349188.htm









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