Dovresti lavarti i capelli solo 2-3 volte a settimana.
Molte persone lamentano che, nonostante si lavino i capelli tutti i giorni, questi si ungono, il cuoio capelluto si sporca e la forfora compare dopo poche ore. Volendo eliminare completamente le squame e la "sensazione di pesantezza dovuta all'untuosità", molti scelgono di lavarsi i capelli più volte al giorno, strofinandoli energicamente per "spingere" la forfora fuori dal cuoio capelluto.
Secondo la dottoressa Nguyen Thi Tuyen, vicedirettrice del Dipartimento di Malattie della Pelle nelle Donne e nei Bambini presso l'Ospedale Dermatologico Centrale, nelle persone affette da dermatite seborroica la barriera protettiva della pelle si indebolisce, causando desquamazione (nota anche come forfora).
"Tuttavia, lavare i capelli troppo spesso può danneggiare gravemente il cuoio capelluto, rendendolo secco a causa della perdita del suo naturale strato protettivo di olio", ha spiegato la dottoressa Tuyen. Inoltre, uno sfregamento energico rende il cuoio capelluto più vulnerabile a fattori esterni dannosi come batteri e virus, peggiorandone ulteriormente le condizioni.

Secondo le raccomandazioni dei medici, è consigliabile lavare i capelli solo 2-3 volte a settimana ed evitare di strofinare o grattare energicamente il cuoio capelluto. Il lavaggio dei capelli dovrebbe essere effettuato solo quando necessario e non diventare un'abitudine quotidiana, poiché può danneggiare il cuoio capelluto e i follicoli piliferi.
Nei giorni in cui non lavi i capelli ma li senti comunque grassi, puoi valutare l'utilizzo dello shampoo secco.
La forfora sul cuoio capelluto è sintomo di una patologia?
La forfora è un fenomeno naturale piuttosto comune, che può derivare da caratteristiche del cuoio capelluto o da abitudini di cura dei capelli inadeguate.
Le persone con il cuoio capelluto grasso e le ghiandole sebacee iperattive sono più inclini a sviluppare scaglie di forfora sottili, umide e bianche. Al contrario, anche il cuoio capelluto secco, soprattutto con il freddo, è più soggetto a prurito e desquamazione della forfora.
Anche le cattive abitudini di igiene dei capelli sono una causa comune. Lavare i capelli troppo spesso espone il cuoio capelluto ai detergenti contenuti nello shampoo, provocando secchezza, prurito, forfora e caduta dei capelli.
Inoltre, lavare i capelli troppo di rado provoca l'accumulo di cellule morte, sudore e sebo, che formano scaglie che ostruiscono il cuoio capelluto.
Molte patologie causano desquamazione simile alla forfora.
Oltre ad essere un normale fenomeno fisiologico, la forfora persistente può anche essere sintomo di diverse patologie del cuoio capelluto. Tra queste, le infezioni fungine del cuoio capelluto possono causare la desquamazione della pelle in chiazze bianche simili alla forfora, accompagnate da una base rossa, bordi rialzati intorno alle lesioni e un rischio di caduta dei capelli.
Anche la psoriasi del cuoio capelluto si manifesta con un'eccessiva desquamazione di squame bianche e friabili. La dermatite seborroica provoca la formazione sul cuoio capelluto di chiazze squamose spesse, bianche o giallastre, che possono essere secche o umide.
Inoltre, la dermatite da contatto causata da allergie a sostanze chimiche come shampoo, tinture per capelli o lacca è un'altra causa comune di prurito e desquamazione del cuoio capelluto.
I medici raccomandano che, in caso di forfora persistente, ricorrente o accompagnata da prurito, arrossamento o perdita di capelli, sia opportuno consultare un dermatologo per una visita, degli esami e una diagnosi accurata.
Fonte: https://vietnamnet.vn/goi-dau-moi-ngay-co-giup-sach-gau-do-bet-toc-2517824.html








Commento (0)