Il Dipartimento della Cultura, dello Sport e del Turismo della provincia di Thanh Hoa ha recentemente emesso un documento in cui si richiede ai Comitati Popolari dei comuni e dei distretti, nonché all'Associazione Buddista Provinciale, di rafforzare la gestione, la tutela e la promozione del patrimonio culturale; e, al contempo, di regolamentare rigorosamente le attività relative alla conservazione, al restauro e all'abbellimento dei siti storici e culturali e dei luoghi di interesse paesaggistico della provincia.
Secondo le valutazioni di agenzie specializzate, nonostante i risultati ottenuti, la gestione dei siti storici in alcune località presenta ancora numerose carenze.
In particolare, si sono verificati restauri e alterazioni non autorizzati dello stato originario del monumento; l'aggiunta di statue e arredi inappropriati; e la costruzione di strutture ausiliarie senza l'autorizzazione delle autorità competenti, che hanno distorto gli elementi originari che costituiscono il monumento e alterato il paesaggio e lo spazio culturale.

Alla luce di questa situazione, il Dipartimento della Cultura, dello Sport e del Turismo chiede alle autorità locali di continuare ad applicare rigorosamente la Legge sul Patrimonio Culturale e le direttive del Governo Centrale e della provincia; e al contempo, di condurre con urgenza una revisione completa della gestione, della tutela e della promozione dei valori del patrimonio culturale nella zona.
La revisione deve individuare chiaramente punti di forza e di debolezza, analizzare le cause oggettive e soggettive e determinare con precisione le responsabilità dei gruppi e dei singoli individui, in particolare del responsabile dell'organizzazione, in caso di violazioni.
Inoltre, le autorità locali sono tenute a coordinarsi con unità specializzate per effettuare l'inventario, la classificazione e la documentazione scientifica dei reperti; delimitare le zone di protezione, segnare i confini e completare le procedure catastali per i reperti classificati.
I progetti di restauro e conservazione dei beni storici devono essere resi pubblici prima della loro attuazione, creando le condizioni affinché i cittadini possano partecipare al monitoraggio e fornire il proprio parere, evitando che "le irregolarità vengano sanzionate solo dopo che sono state commesse".
Un punto chiave sottolineato è stata la necessità di correggere le attività di ristrutturazione dei templi.
Attualmente a Thanh Hoa si contano 82 templi classificati come siti di interesse storico e culturale e luoghi di interesse turistico. Tuttavia, in alcuni luoghi, si verificano ancora casi di abati che introducono arbitrariamente nuove statue e manufatti religiosi in questi siti; che ordinano restauri, ristrutturazioni o costruzioni non conformi ai progetti approvati, omettendo persino di informare le autorità competenti e violando gravemente la legge sulla tutela del patrimonio culturale.
Alla luce di questa situazione, il Dipartimento della Cultura, dello Sport e del Turismo chiede all'Associazione Buddista Provinciale di Thanh Hoa di impartire tempestivamente istruzioni e correzioni agli abati dei templi nei siti storici affinché adempiano correttamente ai loro ruoli e responsabilità nella supervisione, protezione e pratica religiosa in questi siti; e di astenersi categoricamente dal riparare, ristrutturare o migliorare arbitrariamente il paesaggio o costruire strutture ausiliarie senza l'autorizzazione delle autorità competenti.
Il documento stabilisce inoltre che i presidenti dei comitati popolari di comuni e quartieri saranno pienamente responsabili di fronte alla legge e al Comitato popolare provinciale qualora si verifichino violazioni nella gestione, tutela e promozione dei valori del patrimonio culturale e nella gestione delle attività di restauro dei monumenti nei loro territori.
Fonte: https://baovanhoa.vn/van-hoa/khong-de-nhan-danh-tu-bo-lam-bien-dang-di-tich-199543.html








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