
Secondo il signor Le Duc Anh, sulla base della sua esperienza di partecipazione alle attività dell'Associazione degli Intellettuali Vietnamiti in Giappone, negli ultimi anni il Partito e lo Stato hanno dimostrato chiaramente uno spirito aperto, ricettivo e concreto nell'accogliere i feedback dei vietnamiti all'estero, in particolare degli intellettuali. I meccanismi e i forum di dialogo si sono diversificati sempre più e hanno approfondito aree specializzate, concentrandosi su settori chiave come la scienza e la tecnologia, l'istruzione superiore, la trasformazione digitale, l'industria dei semiconduttori e l'intelligenza artificiale (IA).
Gli incontri e gli scambi diretti tra i leader del Partito e dello Stato e gli intellettuali vietnamiti all'estero, attraverso conferenze di esperti, viaggi di lavoro in Giappone e programmi di networking organizzati da ambasciate e ministeri, hanno dato la chiara impressione che le opinioni degli intellettuali vietnamiti all'estero vengano ascoltate con attenzione. In particolare, molti suggerimenti relativi alla formazione di risorse umane di alta qualità, ai modelli di cooperazione nella ricerca e ai meccanismi per la mobilitazione degli intellettuali vietnamiti all'estero hanno ricevuto riscontri positivi e si stanno gradualmente trasformando in programmi e progetti concreti. Ciò dimostra che l'ascolto non si limita al dialogo, ma si manifesta chiaramente nei fatti.
Il signor Le Duc Anh ha affermato che la comunità intellettuale vietnamita in Giappone, e i vietnamiti all'estero in generale, hanno reagito con grande forza alle politiche del Partito e dello Stato volte a valorizzare le risorse dei vietnamiti all'estero. È incoraggiante constatare che questa reazione sia proattiva, costante e sempre più professionale, scaturita non solo dall'affetto per la patria, ma anche dal desiderio di contribuire in modo efficace e significativo.
Un fattore cruciale che alimenta questo spirito è la chiara volontà del governo giapponese di cooperare a sostegno dello sviluppo del Vietnam nei settori tecnologici strategici, in particolare nei semiconduttori e nell'intelligenza artificiale. Questa cooperazione si concretizza in programmi di formazione e ricerca a lungo termine, tra cui spicca il programma di borse di studio NEXUS, con il quale il Giappone si impegna a formare circa 500 dottori di ricerca nel settore dei semiconduttori per il Vietnam. Il programma NEXUS è ufficialmente entrato nel suo primo anno di attuazione, con la partecipazione di numerose e prestigiose università giapponesi come l'Università di Tokyo, l'Università di Hiroshima, l'Università di Tokyo di Elettronica e Comunicazioni, l'Università di Tohoku, l'Università di Ritsumeikan e l'Università di Nara, insieme a istituti di ricerca e partner industriali. Oltre alla formazione di risorse umane, il programma mira anche a costruire collaborazioni di ricerca a lungo termine, a co-supervisionare tesi di dottorato e a formare gruppi di ricerca congiunti nei prossimi anni.
In questo contesto, l'Associazione degli Intellettuali Vietnamiti in Giappone ha svolto e continua a svolgere un ruolo cruciale nel connettere, coordinare e promuovere uno spirito di collaborazione. Molti intellettuali vietnamiti che lavorano in Giappone hanno formato proattivamente comitati di collegamento e gruppi specializzati per promuovere e guidare queste collaborazioni verso risultati concreti, contribuendo a creare connessioni con i partner giusti, nei settori appropriati e in linea con le esigenze di sviluppo del Vietnam.
Riguardo all'orientamento volto a fornire contributi concreti e responsabili alla costruzione e allo sviluppo del Vietnam nel nuovo periodo, il signor Le Duc Anh ha suggerito che, in futuro, gli intellettuali vietnamiti in Giappone dovrebbero concentrarsi sul contributo in settori in cui il Giappone vanta punti di forza eccezionali e il Vietnam ha esigenze strategiche, in primis l'industria dei semiconduttori, l'intelligenza artificiale, i nuovi materiali, le energie rinnovabili, le biotecnologie e l'istruzione superiore secondo gli standard internazionali.
Nello specifico settore dei semiconduttori, la partecipazione a programmi come NEXUS non dovrebbe essere vista solo come una formazione a breve termine, ma come un'opportunità per costruire congiuntamente un ecosistema sostenibile di risorse umane e ricerca. Gli intellettuali vietnamiti in Giappone, grazie alla loro conoscenza sia del sistema accademico e industriale giapponese sia del contesto nazionale, possono svolgere un ruolo di ponte nella formazione di docenti chiave, nello sviluppo di laboratori comuni, nella co-supervisione di studenti laureati e nella consulenza politica.
Dal punto di vista dell'Associazione degli Intellettuali Vietnamiti in Giappone, la direzione per il prossimo periodo è quella di passare nettamente dalla semplice connessione alla partnership, dallo scambio alla realizzazione congiunta di progetti specifici. L'Associazione continuerà a svolgere un ruolo fondamentale, in cui gli intellettuali vietnamiti all'estero non solo condividono conoscenze, ma collegano anche le proprie responsabilità professionali e civiche alla costruzione e allo sviluppo del Paese. In altre parole, si tratta di un impegno volto a trasformare la buona volontà e le grandi aspettative in risultati più concreti e sostenibili.
Fonte: https://baotintuc.vn/thoi-su/luong-sinh-khi-moi-khoi-day-nguon-luc-tri-thuc-kieu-bao-20251231104015896.htm







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