La moda veloce e lo shopping rapido stanno invadendo ogni schermo dei consumatori vietnamiti. Da TikTok Shop e Shopee a Tiki, con poche ricerche, compaiono all'istante prodotti che corrispondono perfettamente ai gusti di ognuno, come se fossero stati progettati su misura.
I risultati di una ricerca condotta da un team dell'UniversitàFPT , presentati alla 25ª Conferenza Internazionale sull'E-Business (ICEB 2025) svoltasi recentemente ad Hanoi, rivelano un paradosso dietro questa comodità: i consigli personalizzati stimolano l'interesse per gli acquisti, ma al contempo instillano nei consumatori un senso di insicurezza riguardo alla propria privacy.

Un sondaggio condotto su 301 giovani consumatori (età media 23 anni) ha rivelato che più della metà ha ammesso di aver effettuato acquisti impulsivi dopo aver visto consigli personalizzati sulle piattaforme di e-commerce. La ragione è semplice: fare shopping diventa più veloce, più comodo, elimina la necessità di confrontare i prodotti e offre persino un senso di piacere.
Minh Anh (22 anni, Hanoi ), appassionata di moda online, ha raccontato: "A volte apro l'app solo per dare un'occhiata, ma se vedo suggerimenti che corrispondono ai miei gusti, li acquisto subito senza pensarci due volte."
La ricerca dimostra che il 57,7% delle decisioni di acquisto impulsivo tra i giovani è spiegato dall'impatto dei consigli personalizzati, sia positivi (comodità, emozioni) che negativi (preoccupazioni per la privacy). Questo dato prova che la personalizzazione è la ragione principale del comportamento di spesa impulsivo. "I consigli personalizzati sono una tendenza irreversibile. Tuttavia, se le aziende si concentrano solo sulle vendite trascurando la trasparenza dei dati, potrebbero perdere la fiducia dei giovani clienti esperti di tecnologia", ha affermato Nguyen Quyet Tien, rappresentante del team di ricerca dell'Università FPT.

Secondo gli esperti, per costruire fiducia, le aziende devono essere trasparenti sulla raccolta e sull'utilizzo dei dati, consentendo al contempo agli utenti di controllare le proprie informazioni. Per i clienti meno esperti di tecnologia, è importante puntare su praticità, risparmio di tempo e un'esperienza di servizio personalizzata. Per i clienti più avvezzi al digitale, la trasparenza è fondamentale.
In un contesto in cui le aziende, grazie alla tecnologia, sono sempre più brave a sfruttare il comportamento d'acquisto dei consumatori, la sfida più grande non è la tentazione di un prodotto specifico, ma la capacità di rimanere selettivi all'interno della "matrice" del marketing. E per raggiungere questo obiettivo, nulla è più importante che dotarsi di conoscenze e competenze nella gestione delle proprie finanze personali, in modo che ogni clic su "acquista" sia davvero una decisione consapevole e razionale.
In Vietnam, lo shopping online sta accelerando rapidamente, ma le ricerche dimostrano che i "consigli personalizzati" non sono una formula magica per aumentare le vendite. Si tratta di un'arma a doppio taglio: da un lato, generano profitti grazie ai clic impulsivi, dall'altro rischiano di compromettere la fiducia dei clienti.
Fonte: https://baolaocai.vn/ly-do-nguoi-tre-chot-don-mot-cach-boc-dong-post880295.html







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