In precedenza, la sera dell'11 aprile, il paziente era stato ricoverato al pronto soccorso in stato di grave shock emorragico, con cute e mucose pallide, polso accelerato di circa 150 battiti al minuto e pressione arteriosa di 50/30 mmHg.
Il paziente presentava multiple ferite sanguinanti nella regione addominale. Si trattava di un'emergenza estremamente urgente, che metteva direttamente a rischio la vita del paziente. Al momento del ricovero, l'équipe di guardia ha attivato la procedura di allerta rossa, trasferendo il paziente direttamente in sala operatoria per un intervento chirurgico d'urgenza volto a controllare l'emorragia. Durante l'intervento, i medici hanno rilevato circa 2.000 ml di sangue nella cavità addominale.

I medici visitano i pazienti dopo l'intervento chirurgico. Foto: fornita dall'ospedale.
All'esame obiettivo, sono state riscontrate molteplici lesioni gravi, tra cui la rottura della vena cava inferiore, della vena renale sinistra, del fascio arterioso mesenterico superiore, la perforazione del colon trasverso e lesioni multiple nell'intestino tenue. Si trattava di lesioni complesse, soprattutto perché si erano verificate simultaneamente in un paziente in stato di shock.
L'équipe chirurgica ha dovuto controllare l'emorragia dai principali vasi sanguigni e contemporaneamente gestire le lesioni gastrointestinali in condizioni emodinamicamente instabili. L'intervento è stato eseguito sotto la direzione del Dott. Le Ngoc Ha, primario del reparto di chirurgia generale dell'Ospedale Generale Binh Duong, con la collaborazione di diverse specialità.
Secondo i medici, si tratta di un caso grave, con un alto rischio di morte se non trattato tempestivamente.
Dopo l'intervento chirurgico, il paziente ha continuato a ricevere cure intensive, tra cui trasfusioni di sangue di grandi volumi, vasopressori e un attento monitoraggio dei parametri vitali. Nei primi giorni successivi all'operazione, le sue condizioni sono rimaste gravi, ma sono gradualmente migliorate.
Entro il decimo giorno, il paziente era cosciente, in grado di consumare pasti leggeri, sedersi ed eseguire movimenti di base. Dopo aver valutato le sue condizioni generali e averle constatate stabili, il paziente è stato dimesso. Secondo i medici, i casi di trauma addominale accompagnato da gravi lesioni vascolari spesso progrediscono molto rapidamente, con un alto rischio di morte se non trattati tempestivamente e correttamente. La diagnosi precoce, il trasporto rapido e l'intervento tempestivo sono fattori cruciali per migliorare la prognosi.
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/mat-gan-2-lit-mau-nu-benh-nhan-17-tuoi-thoat-cua-tu-169260506085308814.htm
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