Nella sua prima settimana di lavori, la XVI Assemblea Nazionale esaminerà e deciderà in merito alla struttura organizzativa e alle questioni relative al personale; nello specifico, l'Assemblea Nazionale eleggerà e approverà circa 39 posizioni relative a tutti i ruoli di alta dirigenza statale a livello centrale, completando così l'apparato e definendo le modalità operative per l'intera legislatura.
Nel contesto di un Paese che aspira a una crescita elevata, sostenibile e sostanziale, i requisiti in termini di capacità di governance, coordinamento delle politiche e reattività al cambiamento non sono più semplicemente "necessari", ma sono diventati fattori decisivi per l'efficacia dello sviluppo. L'esperienza recente dimostra che i colli di bottiglia non risiedono nella mancanza di politiche, bensì nei ritardi nell'attuazione e nella mancanza di coordinamento. Ciò richiede che la nuova amministrazione operi in modo proattivo e unitario, e sia in grado di affrontare rapidamente e correttamente le problematiche emergenti in un contesto sempre più complesso. Pertanto, la popolazione si aspetta che il team dirigenziale scelto possieda non solo una visione strategica, ma anche la capacità di organizzare e attuare le politiche, trasformandole in azioni concrete e producendo una trasformazione tangibile nei metodi di governance.
Oltre alle questioni relative al personale, l'Assemblea nazionale discuterà i piani a medio termine per il periodo 2026-2030, che includono lo sviluppo socio- economico , gli investimenti pubblici e le finanze nazionali; si tratta di orientamenti fondamentali che determineranno la traiettoria di sviluppo per i prossimi cinque anni.
Per raggiungere una crescita a doppia cifra in un contesto globale altamente volatile e imprevedibile, questi piani a medio termine richiedono un approccio qualitativamente diverso. Non c'è più spazio per un approccio frammentario, poiché le risorse sono limitate mentre le esigenze di sviluppo sono in costante aumento. Continuare ad allocare risorse senza una strategia precisa porterà a una dispersa efficienza degli investimenti, ostacolando la creazione di nuovi motori di crescita. Pertanto, la questione centrale non è semplicemente mobilitare risorse aggiuntive, ma piuttosto utilizzare efficacemente le risorse esistenti con priorità chiare, concentrandosi su aree chiave come infrastrutture, energia, trasformazione digitale e scienza e tecnologia, migliorando così la produttività e la qualità della crescita. È fondamentale che la promozione della crescita sia collegata al mantenimento della stabilità macroeconomica, al controllo dell'inflazione e al mantenimento dei principali equilibri dell'economia.
Ciò impone all'Assemblea nazionale non solo di approvare i piani a medio termine, ma anche di rafforzare la supervisione della loro attuazione e di affrontare tempestivamente eventuali carenze emergenti. Il ruolo di controllo, pertanto, deve essere più sostanziale, legato all'efficacia e all'impatto delle politiche, piuttosto che limitarsi alla mera verifica della conformità.
Nel corso di questa prima sessione, l'Assemblea Nazionale dovrebbe inoltre esaminare e deliberare su 8 progetti di legge e 1 risoluzione normativa, tra cui diverse modifiche a leggi quali la Legge sulla Capitale, la Legge sull'Accesso alle Informazioni e la Legge sullo Stato Civile. La modifica e il miglioramento delle leggi non mirano solo a rimuovere gli ostacoli immediati, ma anche a creare spazio politico per una nuova fase di sviluppo. Si tratta inoltre di un passo necessario per realizzare l'esigenza di "svolte nello sviluppo istituzionale" come definito nella Risoluzione del XIV Congresso Nazionale del Partito.
La prima sessione della XVI Assemblea Nazionale segna l'inizio di una nuova legislatura, ma anche la prosecuzione degli importanti obiettivi che il Paese si è prefissato. In questo percorso, l'Assemblea Nazionale non è solo l'organo decisionale in materia di politiche, ma anche l'istituzione che garantisce che tali politiche vengano attuate in modo efficace, coerente e per il bene comune.
Con un programma di tale portata, i cittadini di tutto il Paese guardano alla Sala Dien Hong con grande speranza; queste aspettative esigono che ogni delegato dell'Assemblea Nazionale dimostri un elevato senso di responsabilità, affinché ogni legge emanata e ogni politica adottata scaturisca realmente dal bene comune, soddisfi le esigenze di sviluppo del Paese e realizzi le legittime aspirazioni del popolo.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/mot-nhiem-ky-quoc-hoi-hanh-dong-10412278.html






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