Il colosso svedese della moda H&M ha deciso di trasferire parte della sua produzione in Marocco ed Egitto nel tentativo di avvicinare la propria catena di approvvigionamento ai mercati di consumo, dopo anni di calo dei profitti e di ingenti scorte.
Questa iniziativa rientra nella più ampia strategia di H&M volta a colmare il divario tra produzione e mercato dei consumatori.
In passato, le aziende dipendevano fortemente da centri di produzione in Asia, come Cina e Bangladesh, il che comportava tempi di consegna più lunghi e limitava la loro capacità di rispondere rapidamente alle fluttuazioni della domanda.
Il rapporto indica che, durante il recente periodo difficile, H&M ha accumulato circa 4 miliardi di dollari di merce invenduta, mentre i suoi profitti sono crollati. Questa situazione rivela limiti strutturali nel suo modello di business, soprattutto considerando che l'industria della moda globale sta cambiando rapidamente sotto l'impatto della digitalizzazione e l'ascesa di concorrenti più agili.
Anche il valore di mercato di H&M è diminuito di quasi la metà rispetto al picco del 2015, a causa della forte concorrenza di conglomerati come Inditex, proprietaria del marchio Zara, e di marchi di moda a basso costo come Shein e Primark.
L'amministratore delegato di H&M, Daniel Ervér, ha dichiarato che il gruppo ha riscontrato i primi segnali di miglioramento grazie agli sforzi compiuti per ridurre le scorte e migliorare l'efficienza della catena di approvvigionamento. Il rapporto tra scorte e vendite è sceso al livello più basso degli ultimi dieci anni, contribuendo al miglioramento dei margini di profitto.
Tuttavia, queste misure non hanno ancora generato una crescita sostenibile delle vendite, il che indica che permangono delle sfide in un ambiente estremamente competitivo.
In questo contesto, H&M punta su una strategia che prevede il trasferimento delle linee di produzione in paesi più vicini al mercato europeo, come il Marocco. Questo vantaggio geografico dovrebbe ridurre i tempi di spedizione, accelerare l'immissione dei prodotti sul mercato e migliorare la capacità di cambiare rapidamente gli stili e offrire prezzi relativamente bassi.
Il nuovo approccio mira inoltre a migliorare la flessibilità produttiva riducendo il numero di fornitori e riorganizzando la rete di approvvigionamento, accelerando così i processi decisionali e minimizzando i ritardi.
Sul versante marocchino, il Paese si sta affermando come un importante polo tessile regionale. Molti grandi marchi internazionali vi hanno stabilito una presenza, tra cui Inditex, uno dei principali investitori nel settore tessile marocchino.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/tap-doan-thoi-trang-hm-chuyen-mot-phan-co-so-san-xuat-sang-bac-phi-post1103818.vnp








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