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Cosa farà Hanoi per combattere la "stagione" delle polveri sottili?

Báo Công thươngBáo Công thương24/11/2024

Da molti anni Hanoi si sforza di risolvere il problema dell'inquinamento atmosferico da polveri sottili, ma la situazione sembra migliorare ben poco.


Nell'immaginario collettivo, Hanoi è una città che vive tutte e quattro le stagioni: primavera, estate, autunno e inverno. Tuttavia, non pochi ritengono che se ne dovrebbe aggiungere un'altra, chiamata "stagione delle polveri sottili", e attualmente stiamo vivendo il culmine di questa quinta stagione.

Pertanto, quando si dice che Hanoi è nella "stagione senza pioggia", ci si riferisce anche al culmine della stagione delle polveri sottili. Ancor più preoccupante è il fatto che questa terribile stagione non dura solo poche settimane, ma addirittura diversi mesi, e molti ritengono che possa estendersi da ottobre dell'anno precedente fino a marzo o aprile dell'anno successivo.

Thành phố Hà Nội sẽ làm gì để chống “mùa” bụi mịn?
Le polveri sottili causano gravi danni che non vanno sottovalutati. (Immagine a scopo illustrativo.)

Un freddo monsone di nord-est può "salvare" l'inquinamento da polveri sottili di Hanoi solo per pochi giorni. Quando l'aria fredda si indebolisce, le polveri sottili ritornano nelle strade di Hanoi. In altre parole, la mappa di allerta inquinamento di Hanoi, che le persone possono consultare sui loro telefoni cellulari, è "verde" solo per pochi giorni; ogni volta che si apre la mappa, è di un rosso acceso.

Da decenni circolano avvertimenti sull'aumento del particolato fine e sulle sue pericolose conseguenze a lungo termine, eppure non si sono registrati miglioramenti significativi nella riduzione della quantità di particolato fine nell'aria. Tuttavia, poche persone sembrano prestare attenzione a questi avvertimenti, continuando a uscire ogni giorno per guadagnarsi da vivere o andare al lavoro. I bollettini meteorologici giornalieri si concentrano su temperatura, umidità, sole e pioggia, ma quasi mai includono avvisi sui livelli di inquinamento atmosferico, che sono cruciali, forse anche più importanti di temperatura, sole o pioggia.

A onor del vero, l'amministrazione comunale ha compiuto numerosi sforzi per affrontare l'inquinamento atmosferico, in particolare quello causato dalle polveri sottili. Ad esempio, i problemi relativi al fumo e alla polvere derivanti dalla combustione di paglia e dalle stufe a carbone a nido d'ape sono stati in gran parte risolti, soprattutto per quanto riguarda le stufe a carbone a nido d'ape. Tuttavia, rispetto al ritmo dell'urbanizzazione, dell'edilizia e della crescita dei trasporti privati, questi sforzi sembrano essere stati in gran parte inefficaci nel migliorare la qualità dell'aria che milioni di cittadini della capitale, molti dei quali provengono da altre località per guadagnarsi da vivere, studiare e lavorare, respirano ogni giorno.

Alcuni esperti hanno presentato un quadro allarmante degli effetti nocivi dell'inquinamento da polveri sottili, affermando che l'aspettativa di vita media degli abitanti di Hanoi è attualmente di circa 79 anni, ma senza l'inquinamento da polveri sottili sarebbe di 81,49 anni.

Molte soluzioni, dalle iniziative a livello macro come lo sviluppo di spazi verdi alle misure più circoscritte come l'impiego di veicoli per la pulizia delle strade, sembrano essere in una fase di stallo, mentre la quantità di particolato fine nell'aria di Hanoi continua a superare di gran lunga i livelli consentiti.

Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Hanoi è attualmente considerata una delle città con la situazione di inquinamento atmosferico più grave in Vietnam, classificandosi all'ottavo posto a livello globale per livelli di inquinamento atmosferico. In media, gli abitanti di Hanoi respirano ogni anno una quantità di particolato fine nove volte superiore a quella raccomandata dall'OMS.

Anche altri risultati di monitoraggio, rilevati in momenti diversi, mostrano un quadro altrettanto preoccupante. Ad esempio, AirVisual ha registrato alle 8:30 del 13 ottobre 2024 che Hanoi era la terza città più inquinata al mondo, con un indice di qualità dell'aria (AQI) pari a 198. Nell'ottobre del 2024, Hanoi ha registrato livelli di inquinamento atmosferico insolitamente elevati, classificandosi addirittura al secondo posto a livello mondiale in alcuni giorni. Ottobre è stato inoltre il quarto mese del 2024 in cui Hanoi ha subito gravi episodi di inquinamento atmosferico, dopo tre precedenti nei primi mesi dell'anno.

Secondo molti commentatori, uno dei motivi per cui l'inquinamento atmosferico in generale, e quello da polveri sottili in particolare, ad Hanoi non è migliorato significativamente è che la città sembra ancora in difficoltà nell'individuare la fonte della polvere, o, come alcuni la definiscono, nel trovarne il "responsabile". Potrebbe trattarsi dei milioni di motociclette e automobili che circolano costantemente sulle strade, contendendosi ogni centimetro di spazio, marciapiedi compresi. Potrebbe anche dipendere dai milioni di progetti edilizi e condomini che vengono ultimati in tempo per il Capodanno lunare. Altri ipotizzano che la polvere provenga dagli scavi stradali, dalla pavimentazione dei marciapiedi e dalla stesura dell'asfalto. Infine, anche gli impianti di produzione potrebbero essere una fonte di inquinamento.

L'esperienza positiva nella risoluzione del problema dell'inquinamento causato dalle stufe a carbone a nido d'ape suggerisce che l'amministrazione comunale debba individuare la principale fonte di inquinamento e concentrarsi sulla sua risoluzione, sia attraverso misure amministrative sia stanziando fondi per affrontare i problemi che ne derivano, anche se ciò richiede un budget considerevole. Questo non è solo un obiettivo a breve termine, ma anche a lungo termine, soprattutto se Hanoi vuole essere considerata una città realmente vivibile.

Occorre quindi valutare se la città necessiti di una strategia globale specifica per combattere l'inquinamento da polveri sottili, che comprenda soluzioni che spaziano da misure amministrative su piccola scala ad applicazioni tecnologiche e digitali, e che ottenga un certo livello di consenso (senza aspettarsi un'alta percentuale) da parte del pubblico.



Fonte: https://congthuong.vn/thanh-pho-ha-noi-se-lam-gi-de-chong-mua-bui-min-360618.html

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