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| Panoramica della conferenza presso la sede provinciale. |
Dopo 10 anni di attuazione, la Legge sul matrimonio e la famiglia del 2014 ha sostanzialmente soddisfatto i requisiti pratici, allineandosi allo sviluppo socio -economico e al processo di integrazione internazionale del Paese. L'applicazione della Legge sul matrimonio e la famiglia ha prodotto molti risultati positivi: la registrazione dei matrimoni, il divorzio e il riconoscimento di paternità/maternità vengono sempre più effettuati in modo rigoroso e conforme alle normative vigenti. La consapevolezza dei cittadini riguardo ai propri diritti e doveri in materia di matrimonio e famiglia è notevolmente migliorata. I principi fondamentali del sistema matrimoniale e familiare, come la volontarietà, la progressività, la monogamia e la parità di genere, sono sempre più rispettati e applicati con serietà.
Inoltre, la legge ha creato un'importante base giuridica per la risoluzione delle controversie relative al matrimonio e ai rapporti familiari, in particolare quelle riguardanti la proprietà comune, l'affidamento dei figli dopo il divorzio e gli obblighi di mantenimento. Le normative sulla maternità surrogata per fini umanitari, sui regimi patrimoniali consensuali e sulla tutela dei diritti dei minori sono considerate progressiste e in linea con le esigenze pratiche.
Tuttavia, l'attuazione della Legge sul matrimonio e la famiglia ha rivelato alcune carenze e limitazioni, tra cui: Alcune norme non si sono adeguate ai rapidi cambiamenti della vita sociale, causando difficoltà di applicazione. I matrimoni precoci e i matrimoni tra consanguinei sono ancora diffusi in alcune aree abitate da minoranze etniche. L'esecuzione delle sentenze e delle decisioni giudiziarie in materia di matrimonio e famiglia, in particolare l'obbligo di versare gli alimenti, incontra ancora molti ostacoli. Alcune norme relative alla divisione dei beni in caso di divorzio e all'accertamento della paternità in casi particolari necessitano di ulteriori approfondimenti e miglioramenti.
Durante la conferenza, i delegati si sono concentrati sulla discussione e sull'analisi delle cause dei limiti e delle carenze della legge, proponendo al contempo numerose soluzioni per migliorarne l'efficacia in futuro. Tra queste, si è sottolineata la necessità di rafforzare la diffusione di informazioni giuridiche sul matrimonio e la famiglia; di migliorare il coordinamento tra gli enti e le organizzazioni competenti; e di potenziare le capacità del personale giudiziario e di mediazione a livello locale. Molti hanno suggerito che il Ministero della Giustizia continui a studiare e rivedere la Legge sul matrimonio e la famiglia al fine di proporre emendamenti e integrazioni che la allineino alle realtà attuali e agli impegni internazionali di cui il Vietnam è firmatario.
A conclusione della conferenza, i vertici del Ministero della Giustizia hanno riconosciuto e apprezzato profondamente le sincere e responsabili opinioni espresse dai delegati, affermando che il Ministero le avrebbe pienamente integrate nella raccolta e nella presentazione alle autorità competenti, affinché servissero da base per il miglioramento delle politiche e delle leggi in materia di matrimonio e famiglia, contribuendo così alla costruzione di famiglie vietnamite solide e durature nella nuova era.
Testo e foto: Kim Ngoc
Fonte: https://baotuyenquang.com.vn/xa-hoi/202512/tong-ket-thi-hanh-luat-hon-nhan-va-gia-dinh-nam-2014-ef84af4/








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