Le autorità locali e gli istituti scolastici devono rafforzare le ispezioni, le verifiche e la supervisione delle tasse scolastiche, nonché attuare la normativa che esenta dal pagamento delle tasse scolastiche i bambini di 5 anni che frequentano la scuola dell'infanzia a partire da settembre 2024.
Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha recentemente emanato un documento indirizzato agli enti competenti, ai Comitati Popolari delle province e delle città a gestione centrale, nonché agli istituti di istruzione, in merito all'introduzione di tasse nel settore dell'istruzione e della formazione.

A partire da settembre 2024, i bambini di 5 anni saranno esentati dal pagamento delle tasse scolastiche.
Pertanto, per le tasse scolastiche dell'anno accademico 2024-2025, le unità e le scuole dovranno applicare le tariffe di riscossione in conformità con le disposizioni del Decreto governativo n. 97/2023/ND-CP che modifica e integra alcuni articoli del Decreto governativo n. 81/2021/ND-CP, il quale disciplina il meccanismo di riscossione e gestione delle tasse scolastiche per gli istituti di istruzione appartenenti al sistema scolastico nazionale e le politiche in materia di esenzione e riduzione delle tasse scolastiche, sostegno alle spese di apprendimento e prezzi dei servizi nel settore dell'istruzione e della formazione.
La riscossione di tariffe per i servizi e altri oneri per le attività educative, oltre alle rette scolastiche, presso le scuole pubbliche dell'infanzia e primarie/secondarie, al fine di soddisfare le esigenze degli studenti, viene attuata secondo le delibere emanate dal Consiglio popolare provinciale e in linea con le effettive condizioni locali.
Per quanto riguarda l'attuazione delle politiche di esenzione e riduzione delle tasse scolastiche, di sostegno ai costi di apprendimento e di assistenza per il pagamento delle tasse scolastiche, gli enti e le scuole devono conformarsi alle disposizioni del Decreto del Governo n. 81/2021/ND-CP. Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ricorda agli enti e alle scuole che, a partire dall'anno scolastico 2024-2025, i bambini di 5 anni iscritti alla scuola dell'infanzia saranno esentati dal pagamento delle tasse scolastiche. Tale politica entrerà in vigore dal 1° settembre 2024.
Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione richiede che le autorità locali e gli istituti scolastici rafforzino i controlli, la supervisione e la trasparenza nei confronti degli studenti e della società per quanto riguarda le tasse e gli oneri applicati dagli istituti scolastici sotto la loro gestione; non devono assolutamente verificarsi casi di riscossione eccessiva di tasse.
Allo stesso tempo, indirizzare e istruire gli istituti di istruzione ad attuare la mobilitazione, la gestione e l'utilizzo delle donazioni in conformità con le norme della Circolare n. 16/2018/TT-BGDĐT; divulgare pubblicamente gli impegni relativi alla qualità dell'istruzione e della formazione, alle condizioni di garanzia della qualità e alle entrate e spese finanziarie in conformità con la Circolare n. 36/2017/TT-BGDĐT.
Per quanto riguarda i prezzi dei libri di testo, dei materiali didattici e delle attrezzature scolastiche, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha dichiarato di essere in coordinamento con il Ministero delle Finanze e gli enti competenti per studiare una normativa sui prezzi massimi dei libri di testo da applicare a partire dal 1° luglio 2024. Fino a tale data, la gestione dei prezzi dei libri di testo continuerà ad essere effettuata secondo la Legge sui prezzi del 2012 e i relativi documenti guida.
Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione chiede alle autorità locali di incaricare gli enti, le unità, i dipartimenti e i settori competenti di rafforzare l'ispezione e la supervisione dell'attuazione delle normative relative alla pubblicazione e alla diffusione delle informazioni sui prezzi di materiali didattici, attrezzature e libri di testo nei rispettivi territori, garantendo la trasparenza.
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