
Tabella di contrattazione elettronica per la seduta del 28 aprile - Dati: VSF
VN-Index appare "verde all'esterno, rosso all'interno".
La seduta di borsa del 28 aprile ha visto andamenti contrastanti, ma i principali indici hanno mantenuto guadagni, trainati soprattutto dai titoli a grande capitalizzazione. Il VN-Index ha chiuso a 1.875,84 punti, in rialzo di 22,55 punti, pari all'1,22%.
Nel frattempo, l'indice VN30 è balzato di 29,98 punti (+1,49%) raggiungendo quota 2.041,40. Al contrario, l'indice HNX è sceso di 2,51 punti (-1%) a 249,44 punti, mentre l'indice UPCoM è rimasto pressoché invariato, aumentando leggermente di 0,14 punti (+0,11%) a 127,68 punti.
Il mercato ha mostrato una tendenza orientata alle vendite, con 257 titoli in rialzo e 432 in ribasso (di cui 23 hanno raggiunto il prezzo massimo e 17 il prezzo minimo); il numero di titoli invariati ha raggiunto quota 830.
La liquidità su tutte e tre le borse ha superato i 20.000 miliardi di VND, quasi invariata rispetto alla sessione precedente, a testimonianza della lenta circolazione dei capitali in una settimana di negoziazione più breve, con solo due sessioni prima delle festività del 30 aprile e del 1° maggio.
In particolare, le azioni PC1 hanno continuato a scendere fino al prezzo minimo per la terza sessione consecutiva, attestandosi intorno ai 20.900 VND per azione, con oltre 23,5 milioni di unità offerte in vendita e nessun acquirente.
Il volume degli scambi ha raggiunto solo 1,4 milioni di unità, pari a circa il 23% della media di 6,1 milioni di unità registrata nel mese precedente. Di conseguenza, la capitalizzazione di mercato della società si è ridotta a 8.595 miliardi di VND.
In termini di impatto, i titoli blue-chip hanno continuato a svolgere un ruolo di primo piano nel trainare l'indice. Sul fronte positivo, VIC ha contribuito maggiormente con 23,21 punti al VN-Index, seguito da VHM (+9,06 punti), STB (+1,33 punti), VPL (+1,10 punti) e VRE (+1,02 punti).
Al contrario, la pressione al ribasso è arrivata da GAS (-2,29 punti), BSR (-1,58 punti), VCB (-1,39 punti), BID (-0,87 punti) e PLX (-0,69 punti).
Per settore, i titoli bancari hanno mostrato un andamento contrastante: alcuni hanno registrato guadagni, come STB (+4,93%), TCB (+1,02%) e ACB (+0,43%), mentre molti altri hanno subito pressioni al ribasso, tra cuiSHB (-2,03%), VCB (-1,32%), BID (-1,47%), MBB (-0,76%) e VPB (-0,92%).
Il settore immobiliare ha registrato una performance eccezionale, con VIC in crescita del 6,32%, VHM e VRE entrambi in aumento del 6,94% e NVL in crescita del 5,4%, diventando così la principale forza trainante dell'andamento positivo dell'indice VN.
Al contrario, il settore dei titoli ha registrato una performance meno positiva, con molti titoli in calo come VIX (-1,51%), VCI (-2,78%), SSI (-0,18%), sebbene vi siano state alcune note positive come HCM (+2,1%).
La pressione di vendita si è diffusa nel settore petrolifero e del gas, con numerosi titoli in forte calo, alcuni addirittura al limite minimo, come BSR (-6,4%), mentre anche PVD (-2,87%), PVS (-4,99%), PLX (-6,93%) e PVT (-6,91%) hanno subito un crollo. Il settore della vendita al dettaglio ha registrato una performance più positiva, con MWG in rialzo del 2,51% e MSN in leggero aumento dello 0,26%.
L'attività degli investitori stranieri ha continuato a rappresentare un fattore negativo, con vendite nette superiori a 551 miliardi di VND sull'intero mercato, per un totale di 2.835 miliardi di VND in acquisti e 3.387 miliardi di VND in vendite.
FPT è stata la società più scambiata, con un valore di 285 miliardi di VND, seguita da VHM (169 miliardi di VND) e SHB (81 miliardi di VND). Al contrario, VRE è stata la società più acquistata, con 156 miliardi di VND, seguita da NVL (119 miliardi di VND) e VIC (87 miliardi di VND).
I mercati asiatici sono in subbuglio.
Il 28 aprile, la maggior parte delle borse asiatiche ha registrato ribassi, a causa della cautela degli investitori nell'evolversi dei negoziati tra Stati Uniti e Iran.
In Giappone, l'indice Nikkei 225 è sceso dell'1,02% a 59.917,46 punti dopo aver toccato un massimo storico nella sessione precedente, mentre il Topix è salito dello 0,99% a 3.772,19 punti.
In Corea del Sud, il Kospi è salito dello 0,39% a 6.641,02 punti, mentre il Kosdaq è sceso dello 0,86% a 1.215,58 punti. Anche i mercati australiani hanno subito una correzione, con l'indice S&P/ASX 200 in calo dello 0,64% a 8.710,7 punti.
In Cina, i principali indici hanno registrato un calo. L'Hang Seng (Hong Kong) è sceso dello 0,48% nell'ultima ora di contrattazioni, mentre il CSI 300 ha perso lo 0,27%, attestandosi a 4.758,21 punti. In India, l'indice Nifty 50 ha ceduto lo 0,28%, mentre il BSE Sensex ha perso lo 0,47%.
Fonte: https://tuoitre.vn/vn-index-tang-manh-nhat-chau-a-nhung-van-do-long-du-bat-hon-22-diem-20260428154051508.htm







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