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| Proteggere i bambini online non significa solo prevenire comportamenti scorretti, ma anche tutelare il carattere e il futuro di un'intera generazione di cittadini digitali. (Fonte: People's Representatives Newspaper) |
La situazione attuale è allarmante per chiunque abbia a cuore i diritti dei bambini. Secondo le statistiche del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF), in Vietnam, tra il 2021 e il 2025, le autorità hanno gestito circa 2.000 casi di abuso su minori ogni anno, di cui quasi il 20% legati al cyberspazio.
Le forme di abuso stanno diventando sempre più complesse e sofisticate, spaziando dalla diffusione transfrontaliera di materiale culturale dannoso alla manipolazione psicologica, all'incitamento a comportamenti negativi e all'induzione di pensieri suicidi nei bambini. Oggi la violenza non si limita più alle percosse fisiche, ma si è trasformata in atti di molestia, minacce, isolamento o umiliazione attraverso schermi virtuali.
L'anonimato e la diffusione istantanea offerti da internet hanno reso la violenza digitale imprevedibile. Una notizia falsa, un'immagine satirica o un insulto possono raggiungere milioni di persone in pochi minuti.
A differenza di quanto accade nel mondo reale, queste ferite non scompaiono con il tempo, ma rimangono per sempre come "impronte digitali", causando un trauma psicologico duraturo.
L'ostacolo più significativo, e al momento il più grande, è il silenzio. Pochissimi bambini hanno il coraggio di ammettere di essere vittime, per paura e ansia di essere rimproverati o che i genitori confischino i loro dispositivi.
Nel frattempo, molti genitori e insegnanti continuano a non possedere le competenze tecnologiche necessarie e non sono in grado di riconoscere i segnali di attacchi online ai danni dei minori. La discrepanza tra il ritmo dello sviluppo tecnologico e la capacità di gestione fa sì che le tradizionali misure di protezione spesso risultino inadeguate rispetto alla realtà.
Per proteggere i bambini dalla "tempesta" della violenza digitale, è necessario un cambiamento fondamentale: passare da una "protezione passiva" a una "protezione attiva", fornendo un'"immunità attiva". Invece di aspettare che si verifichino le conseguenze prima di intervenire, la comunità deve dotare i bambini di un "vaccino digitale", ovvero di competenze di autodifesa. I bambini devono imparare a gestire la propria privacy, a identificare i contenuti dannosi e a fermare i bulli.
Inoltre, il ruolo della famiglia è insostituibile. I genitori non dovrebbero semplicemente vietare o abbandonare la tecnologia, ma dovrebbero diventarne compagni fidati. È necessario costruire una cultura del dialogo, in cui i bambini si sentano sicuri di condividere qualsiasi problema incontrino online senza timore di punizioni.
A livello governativo, il Primo Ministro ha firmato la Decisione n. 468/QD-TTg del 23 marzo 2026, approvando il Programma "Protezione e sostegno dello sviluppo dei bambini nell'ambiente online giai đoạn 2026-2030"; con la missione di sostenere e promuovere uno sviluppo sano e positivo dei bambini, potenziando le competenze digitali nel contesto della trasformazione digitale nazionale, con l'obiettivo di contribuire alla formazione di una generazione di cittadini digitali del Vietnam nella nuova situazione.
Inoltre, è necessario pubblicizzare più ampiamente anche punti informativi come la linea telefonica nazionale di emergenza 111 o la rete VN-COP, in modo che tutti i bambini sappiano dove cercare aiuto immediato.
Ognuno di noi adulti è un anello della rete che protegge i bambini. Quando un anello si zittisce, un bambino rischia di perdere l'opportunità di ricevere sostegno. Proteggere i bambini online non significa solo prevenire i comportamenti scorretti, ma anche tutelare il carattere e il futuro di un'intera generazione di cittadini digitali. Lavoriamo insieme per garantire che lo spazio online diventi davvero un luogo in cui coltivare i sogni dei bambini, e non un luogo in cui seminare terrore silenzioso.
Fonte: https://baoquocte.vn/xay-dung-la-chan-so-cho-the-he-tuong-lai-395705.html








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