Cause della celiachia
La celiachia si manifesta quando il sistema immunitario reagisce in modo anomalo al glutine, attaccando e danneggiando la mucosa dell'intestino tenue. Di conseguenza, l'intestino tenue non è in grado di assorbire alcuni nutrienti essenziali, causando malnutrizione se la condizione persiste.
La causa principale di questa condizione è un'allergia al glutine. Quando una persona consuma alimenti contenenti glutine, il suo sistema immunitario lo identifica come un "agente nocivo" e reagisce danneggiando la mucosa dell'intestino tenue.
Sintomi comuni
I sintomi più comuni della celiachia includono:
- Diarrea, caratterizzata da feci molli, grigie, maleodoranti e schiumose.
- Perdita di peso, ritardo della crescita, ritardo dello sviluppo (nei bambini)
- Gonfiore e dolore addominale
- Afte
- vesciche, eruzione cutanea
- Stanca, pallida e magra.
- Crampi muscolari
Negli adulti, i sintomi sono spesso meno pronunciati che nei bambini, quindi la diagnosi viene solitamente effettuata tramite esami del sangue. I medici raccomandano che, in caso di comparsa dei sintomi sopra descritti o di disturbi digestivi che persistono per più di due settimane, sia opportuno consultare tempestivamente un medico per una diagnosi e un trattamento appropriati.
La celiachia si manifesta in genere per la prima volta nei bambini quando iniziano a consumare alimenti contenenti glutine. È una malattia ereditaria, più comune nei bambini dell'Europa occidentale.

La celiachia, nota anche come intolleranza al glutine, è una condizione in cui l'organismo è allergico agli alimenti contenenti glutine.
Chi è a rischio di contrarre la malattia?
La celiachia può colpire chiunque; tuttavia, il rischio è maggiore nelle persone che:
- Avere un familiare affetto da celiachia.
- Avere la sindrome di Turner o la sindrome di Down
- Soffro di malattia autoimmune della tiroide e diabete di tipo 1.
- Soffrire della sindrome di Sjögren
- Soffrire di colite
Metodi diagnostici
Per diagnosticare la malattia, i pazienti devono interrompere il consumo di alimenti contenenti glutine (se presenti) prima del test, al fine di garantire risultati accurati.
Alcuni test comunemente utilizzati includono:
- Test sierologico: per ricercare anticorpi che reagiscono con il glutine nel tratto digerente.
- Test genetici: identificano gli antigeni nei geni associati alla celiachia.
- Endoscopia dell'intestino tenue: valuta l'entità del danno alla mucosa intestinale per determinare il trattamento appropriato.
Trattamento e consigli del medico
Attualmente non esiste una cura definitiva per la celiachia, ma i pazienti possono gestirla efficacemente con una dieta priva di glutine. Se non trattata, la malattia può causare numerose gravi complicazioni, tra cui:
- Malnutrizione
- L'osteoporosi o osteomalacia è causata da una carenza di calcio e vitamina D.
- Infertilità, aborto spontaneo
- Intolleranza al lattosio
- Aumento del rischio di tumori gastrointestinali (come il linfoma dell'intestino tenue).
- Danni al sistema nervoso, che causano convulsioni o neuropatia periferica.
Consigli per i pazienti:
- Effettuare controlli regolari presso strutture mediche affidabili è fondamentale per monitorare la progressione della malattia e seguire scrupolosamente le indicazioni terapeutiche del medico.
- Non utilizzare farmaci senza prescrizione medica.
- È fondamentale sottoporsi a controlli regolari e fornire al medico informazioni complete sul proprio stato di salute.
- Adotta uno stile di vita sano: segui una dieta equilibrata , fai esercizio fisico regolarmente e dormi a sufficienza (8 ore al giorno) per rafforzare il tuo sistema immunitario.
La celiachia è una malattia autoimmune dell'apparato digerente che si manifesta quando l'organismo è intollerante al glutine, una proteina presente nel grano, nell'orzo e in altri cereali. Se non diagnosticata e trattata, la malattia può causare malnutrizione, anemia, osteoporosi e un aumento del rischio di cancro al colon.
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/benh-celiac-nguy-hiem-nhu-the-nao-169251030071858269.htm








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