I siti patrimonio culturale non sono solo una testimonianza di un ricco patrimonio storico e culturale, ma anche una risorsa preziosa per lo sviluppo del turismo nel contesto dell'integrazione internazionale.
In realtà, il turismo culturale sta diventando una tendenza sempre più diffusa, in quanto soddisfa il bisogno di esplorazione dei turisti e contribuisce a preservare e diffondere i valori duraturi della nazione.
Uno spazio culturale e storico millenario
Secondo le statistiche, il Vietnam vanta attualmente 9 siti patrimonio mondiale tangibile iscritti dall'UNESCO, che spaziano dal Complesso Monumentale della Città Imperiale di Hue, all'antica città di Hoi An, al Santuario di My Son, fino alla Baia di Ha Long, al Parco Nazionale di Phong Nha - Ke Bang, alla Cittadella Imperiale di Thang Long, alla Cittadella della Dinastia Ho, al Complesso Paesaggistico di Trang An e, più recentemente, al Complesso Paesaggistico di Yen Tu - Vinh Nghiem - Con Son e Kiet Bac.

Il centro storico di Hoi An è illuminato da una miriade di lanterne.
Parallelamente, sono stati riconosciuti oltre 16 patrimoni culturali immateriali, in particolare la musica della corte reale di Hue, il Ca Tru, il Quan Ho, l'Hat Xoan, lo spazio culturale del gong degli altopiani centrali e la musica e il canto tradizionali del Vietnam meridionale…
Anche il patrimonio documentario, come le xilografie della dinastia Nguyen, gli archivi imperiali della dinastia Nguyen e le poesie e le opere letterarie incise sull'architettura palaziale di Hue, arricchisce il patrimonio nazionale.
Inoltre, migliaia di siti storici nazionali e provinciali, centinaia di villaggi artigianali tradizionali e feste popolari esistono ancora, contribuendo alla diversità e alla diffusione dei valori in tutto il paese.

Gli artigiani degli altopiani centrali si esibiscono con gong e tamburi in un contesto comunitario.
Attraversando il paese, si scopre che ogni regione custodisce un patrimonio unico. Il Nord ospita siti storici intrisi di millenni di storia, dalla Cittadella Imperiale di Thang Long, testimone di numerose dinastie, al Complesso Paesaggistico di Trang An, un'armoniosa fusione di montagne calcaree, grotte, fiumi e reperti storici.
Le melodie dei canti popolari di Ca Tru e Quan Ho non solo vengono eseguite, ma risuonano anche nella vita quotidiana della comunità.
La fusione tra patrimonio materiale e immateriale ha creato nel Vietnam settentrionale un paesaggio culturale distintivo, antico e moderno al contempo, strettamente intrecciato con la vita dei suoi abitanti.
Il percorso storico è estremamente interessante.
Il Vietnam centrale è il cuore dell'itinerario del patrimonio culturale, dove in un breve viaggio i visitatori possono visitare il complesso della cittadella imperiale di Hue, l'antica città di Hoi An e il santuario di My Son.
La musica della corte reale di Hue risuona ancora nelle performance artistiche, Hoi An rimane splendidamente illuminata nelle notti di luna piena e My Son riporta i visitatori indietro nel tempo attraverso le sue torri Cham millenarie.

I villaggi artigianali tradizionali attraggono i turisti.
Questa è anche una terra dove natura e storia si intrecciano, con catene montuose, fiumi e spiagge che convivono con siti storici, creando un'attrazione speciale per i turisti, sia nazionali che internazionali.
Mentre le regioni settentrionali e centrali conservano numerose tracce di dinastie e architetture antiche, gli Altipiani Centrali si distinguono per il fascino mistico della loro cultura del gong. Il suono dei gong risuona nelle feste e nella vita comunitaria, intimamente legato al ritmo vitale dei popoli Bahnar, Ede e M'nong.
Feste come le corse degli elefanti, le celebrazioni del nuovo raccolto di riso e i riti funebri sono vivide testimonianze della duratura vitalità della cultura locale.

Villaggio artigianale tradizionale di Kim Bong (Hoi An, Da Nang)
Nel frattempo, il Sud è associato a immagini di fiumi e corsi d'acqua e di vita comunitaria, dove la musica popolare del Vietnam meridionale viene eseguita durante raduni e feste, e dove i siti storici della rivoluzione e le basi della resistenza diventano mete per milioni di visitatori ogni anno che vengono a "ricordare le proprie radici".
Vivi un'esperienza turistica in sintonia con il patrimonio culturale.
Il valore del patrimonio culturale non risiede solo nei suoi aspetti tangibili, ma anche nelle esperienze indimenticabili che offre. Tra queste, le piacevoli passeggiate nell'antica città di Hoi An, illuminata da vivaci lanterne; il suono risonante delle campane della pagoda di Thien Mu lungo il Fiume dei Profumi; le lente gite in barca attraverso le grotte di Trang An durante la stagione delle piogge; e l'emozione di immergersi nel festival delle corse degli elefanti degli Altipiani Centrali.

Lo spazio culturale dei gong degli Altipiani Centrali è una delle principali attrazioni per i turisti internazionali.
Ogni sito del patrimonio materiale è associato alla storia della sua formazione, del suo sviluppo e persino delle sue perdite e del suo restauro; ogni sito del patrimonio immateriale è la cristallizzazione dell'intelletto, del talento e della vita spirituale della comunità nel corso di molte generazioni.
Per i turisti, non si tratta solo di "vedere", ma di "vivere con" la cultura locale, di immergersi in un flusso culturale reale e continuo.
Si può affermare che il Vietnam sia un vero e proprio "tesoro" di patrimonio culturale, dove ogni destinazione è una pagina di storia, ogni festival è un respiro di cultura e ogni villaggio artigianale tradizionale è fonte di ricordi.

Nel contesto della globalizzazione, valorizzare il patrimonio culturale per lo sviluppo del turismo non è solo un'opportunità economica, ma anche una responsabilità di preservare le nostre radici per le generazioni future.
Il turismo culturale non è quindi semplicemente un prodotto turistico, ma un viaggio di scoperta, di connessione e di diffusione dell'orgoglio nazionale, che fa risplendere l'immagine del Vietnam e del suo popolo sulla mappa del mondo.
Fonte: https://baovanhoa.vn/van-hoa/bai-1-di-san-tam-guong-phan-chieu-lich-su-and-ban-sac-dan-toc-167277.html
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