L'Agenzia per la Previdenza Sociale di Ho Chi Minh City ha appena pubblicato le linee guida sull'attuazione dei contributi previdenziali, sanitari , contro la disoccupazione e contro gli infortuni e le malattie professionali per le unità e le imprese (datori di lavoro) a partire dal 1° gennaio 2026.
Pertanto, il salario minimo (in VND/mese e VND/ora) è il seguente:
Regione I: salario minimo mensile 5.310.000 VND e salario minimo orario 25.500 VND; Regione II: salario minimo mensile 4.730.000 VND e salario minimo orario 22.700 VND; Regione III: salario minimo mensile 4.140.000 VND e 20.000 VND/ora; Regione IV: salario minimo mensile 3.700.000 VND e 17.800 VND/ora.

Secondo l'Agenzia di previdenza sociale di Ho Chi Minh City, i datori di lavoro sono responsabili della revisione degli accordi contenuti nei contratti di lavoro, nei contratti collettivi di lavoro e nei regolamenti e norme aziendali, al fine di apportare modifiche e integrazioni ove necessario.
Per le disposizioni concordate e vincolanti nei contratti di lavoro, negli accordi collettivi di lavoro o in altri accordi giuridicamente vincolanti che siano più vantaggiose per i dipendenti (come ad esempio un sistema salariale per i dipendenti che svolgono lavori o posizioni che richiedono una formazione professionale superiore di almeno il 7% al salario minimo, e un sistema salariale per i dipendenti che svolgono lavori o posizioni con condizioni di lavoro gravose, pericolose o rischiose superiore di almeno il 5%; oppure lavori o posizioni con condizioni di lavoro eccezionalmente gravose, pericolose o rischiose con una retribuzione superiore di almeno il 7% rispetto alla retribuzione per lavori o posizioni di pari complessità svolti in condizioni di lavoro normali) rispetto alle disposizioni del Decreto n. 293/2025/ND-CP, queste continueranno ad essere applicate, salvo diverso accordo tra le parti.
Nei casi in cui, a seguito di adeguamenti nelle aree geografiche di competenza, il salario minimo associato all'area geografica specificata nell'allegato al Decreto n. 293/2025/ND-CP sia inferiore al salario minimo stabilito dal Governo al 31 dicembre 2025, i datori di lavoro sono tenuti a continuare ad applicare il salario minimo in vigore al 31 dicembre 2025 per i dipendenti assunti entro tale data, fino all'emanazione di nuove normative da parte del Governo.

In base alla revisione, all'adeguamento e all'integrazione dei livelli salariali nei contratti di lavoro conformemente al Decreto n. 293/2025/ND-CP, l'unità dovrà presentare la documentazione per l'adeguamento dei livelli salariali ai fini dei contributi previdenziali (BHXH, BHYT, BHTN, BHTNLĐ-BNN) per i dipendenti, come previsto.
L'ente previdenziale provvederà automaticamente ad adeguare il livello retributivo più elevato ai fini dei contributi previdenziali, sanitari, di disoccupazione e per infortuni sul lavoro per i partecipanti che hanno correttamente dichiarato la propria retribuzione e le indennità nei contratti di lavoro; il datore di lavoro non dovrà presentare alcuna documentazione. Qualora il datore di lavoro non abbia correttamente dichiarato la retribuzione e le indennità nel contratto, è tenuto a predisporre la documentazione necessaria per adeguare il livello retributivo ai fini dei contributi previdenziali, sanitari, di disoccupazione e per infortuni sul lavoro, in conformità con la normativa vigente.
Se entro il 25 gennaio 2026 al più tardi l'azienda non avrà presentato la domanda di adeguamento del salario minimo ai sensi del Decreto n. 293/2025/ND-CP, l'ente previdenziale adeguerà temporaneamente il salario minimo per i contributi previdenziali, sanitari, di disoccupazione e per gli infortuni e le malattie professionali al salario minimo previsto dal Decreto n. 293/2025/ND-CP fino al ricevimento della domanda di adeguamento da parte dell'azienda.

L'ente previdenziale verificherà i dati relativi alla previdenza sociale e all'assicurazione contro la disoccupazione ed elaborerà le prestazioni previdenziali quando il datore di lavoro applicherà il salario minimo previsto dal governo.
Le modifiche di cui sopra si basano sulla Legge sulla previdenza sociale n. 41/2024/QH15; sulla Legge di modifica e integrazione di alcuni articoli della Legge sull'assicurazione sanitaria n. 51/2024/QH15; sulla Legge sul lavoro n. 74/2025/QH15; sulla Legge sulla salute e sicurezza sul lavoro n. 84/2015/QH13; sul Codice del lavoro n. 45/2019/QH14; sul Decreto governativo n. 158/2025/ND-CP del 25 giugno 2025, che disciplina e regola l'attuazione di alcuni articoli della Legge sulla previdenza sociale in materia di assicurazione sociale obbligatoria; e sul Decreto governativo n. 159/2025/ND-CP del 25 giugno 2025, che disciplina e regola l'attuazione di alcuni articoli della Legge sulla previdenza sociale in materia di assicurazione sociale volontaria. Il Decreto del Governo n. 188/2025/ND-CP del 1° luglio 2025 fornisce regolamenti e linee guida dettagliate sull'attuazione di diversi articoli della Legge sull'assicurazione sanitaria; il Decreto del Governo n. 293/2025/ND-CP del 10 novembre 2025 stabilisce il salario minimo per i lavoratori con contratto di lavoro.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/dieu-chinh-muc-dong-bhxh-theo-luong-toi-thieu-moi-post832506.html








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