
Il Ministro delle Minoranze Etniche e della Religione, Nguyen Dinh Khang, presenta la bozza di legge sulla religione e le credenze (modificata) - Foto: VGP/Nhat Bac
Presentando la bozza di legge sulla religione e le credenze (modificata), il Ministro delle minoranze etniche e delle religioni, Nguyen Dinh Khang, ha dichiarato che la bozza è stata elaborata sulla base di una revisione dell'attuazione pratica della legge del 2016 sulla religione e le credenze, istituzionalizzando al contempo le linee guida e le politiche del Partito e le disposizioni della Costituzione in materia di diritti umani e diritti dei cittadini.
Il processo di sviluppo del progetto si è svolto nel rigoroso rispetto della Legge sulla promulgazione dei documenti legali, con la partecipazione di numerose agenzie e organizzazioni competenti, garantendo la coerenza e l'uniformità del sistema giuridico.
Secondo quanto riportato, il progetto di legge si compone di 9 capitoli e 61 articoli, con una riduzione di 7 articoli rispetto alla legge vigente, e ha un ambito di regolamentazione relativo al diritto alla libertà di credo e di religione; all'organizzazione e al funzionamento delle organizzazioni religiose; nonché ai diritti e agli obblighi dei soggetti interessati.
Uno dei punti salienti è la proposta del governo di suddividere il programma in quattro principali gruppi di intervento, incentrati sul perfezionamento dei principi che regolano le attività religiose, soprattutto nell'ambiente digitale; sulla promozione del decentramento e della delega di potere; sull'integrazione di strumenti di gestione adeguati alle realtà pratiche; e sulla semplificazione delle procedure amministrative connesse alla trasformazione digitale.
Il progetto di legge definisce l'autorità del Ministero delle Minoranze Etniche e della Religione, dei Comitati Popolari a livello provinciale e comunale, garantendo il rispetto del principio di delineare l'autorità, i compiti e i poteri degli enti, nonché le condizioni, le caratteristiche, le risorse e le capacità delle località. Assicura un ruolo proattivo e autonomo degli enti nel prendere decisioni, organizzare l'attuazione e assumersi la responsabilità dei compiti e dei poteri delegati, contribuendo a migliorare l'efficacia e l'efficienza della gestione statale delle credenze e delle religioni.
Inoltre, per proseguire nell'attuazione della politica di decentramento e delega del potere, unitamente alla razionalizzazione e alla riorganizzazione dell'apparato amministrativo e al rafforzamento della capacità di governo nazionale, il comma 3 dell'articolo 60 del progetto di legge stabilisce che il Governo dovrà fornire regolamenti dettagliati su oltre 30 contenuti di cui ai 34 articoli della legge.
Il progetto di legge mostra anche un chiaro orientamento riformista, con la semplificazione di molte procedure amministrative, passando dalla "richiesta" alla "registrazione", dalla "registrazione" alla "notifica" e gradualmente da un meccanismo di "pre-approvazione" a uno di "post-approvazione". Questo è considerato un passo opportuno, che contribuisce a ridurre l'onere procedurale e a creare condizioni più favorevoli per le organizzazioni e i singoli individui impegnati in attività religiose.
Inoltre, il progetto di legge modifica e integra numerose normative relative alle attività religiose centralizzate, alla gestione del personale, alla formazione religiosa, nonché alle attività sanitarie, educative e caritatevoli delle organizzazioni religiose. Sono stati inoltre inclusi nuovi contenuti, come le attività religiose nel cyberspazio e la cooperazione internazionale, a risposta alle esigenze pratiche nel contesto dell'integrazione e della trasformazione digitale.
In particolare, il progetto di legge continua a garantire la compatibilità con i trattati internazionali sui diritti umani di cui il Vietnam è firmatario, pur essendo al contempo vincolato alle esigenze di difesa nazionale, sicurezza e ordine sociale.

Il presidente della Commissione per la Cultura e gli Affari Sociali dell'Assemblea Nazionale, Nguyen Dac Vinh, presenta la relazione sull'esame del progetto di legge - Foto: VGP/Nhat Bac
Presentando la relazione di verifica sul progetto di legge sulla religione e le credenze (modificato), il presidente della Commissione Cultura e Società dell'Assemblea Nazionale, Nguyen Dac Vinh, si è sostanzialmente dichiarato d'accordo con il contenuto del progetto di legge rivisto. Di conseguenza, il dossier del progetto di legge è stato redatto secondo le procedure corrette e ha garantito la conformità ai requisiti di legge.
Gli emendamenti hanno istituzionalizzato le posizioni e le politiche del Partito in materia religiosa, puntando al contempo a migliorare il sistema giuridico e ad allinearlo al modello organizzativo di governo locale a due livelli.
Si ritiene inoltre che la bozza contribuisca a promuovere i valori culturali ed etici positivi della religione, in linea con l'obiettivo di uno sviluppo socioeconomico sostenibile.
In particolare, il Comitato ha approvato in linea generale molte delle nuove disposizioni del progetto, ma ha anche formulato raccomandazioni specifiche. Per quanto riguarda la regolamentazione delle attività religiose nel cyberspazio, il Comitato ha convenuto sulla sua necessità, ma ha suggerito delle modifiche per evitare sovrapposizioni con le disposizioni della legge sulla sicurezza informatica, sottolineando che dovrebbero essere chiarite solo le caratteristiche specifiche di questo ambito.
Per quanto riguarda il decentramento amministrativo, il Comitato ha valutato che i nuovi regolamenti aderiscono strettamente allo spirito di promozione del decentramento agli enti locali. Tuttavia, il decentramento deve essere accompagnato da condizioni pratiche che ne garantiscano la fattibilità, soprattutto a livello comunale. Alcuni pareri hanno suggerito di consentire agli enti provinciali di decentrare o delegare proattivamente le competenze quando dispongono di risorse umane e capacità organizzative sufficienti.
Per quanto riguarda le attività al di fuori degli istituti religiosi, il Comitato ritiene che siano necessarie normative più chiare in merito all'ente di registrazione e ai tempi di elaborazione, al fine di agevolare le attività religiose e garantire un'efficace gestione da parte dello Stato.
Il rapporto di revisione evidenzia un elevato grado di consenso sulla necessità di emendare la legge, pur sottolineando l'esigenza di ulteriori ricerche e perfezionamenti del progetto, al fine di garantire il rispetto della libertà di credo e di religione e, al contempo, il miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza della gestione statale nella nuova situazione.
Dio Anh
Fonte: https://baochinhphu.vn/hoan-thien-hanh-lang-phap-ly-bao-dam-quyen-tu-do-tin-nguong-102260408161750476.htm







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