
Un'epopea eroica di storia leggendaria, carica di aspettative.
"Guardian of the Spirits - The Mystery of King Dinh's Tomb" è un progetto cinematografico storico, di arti marziali, psicologico ed emotivo diretto da Nguyen Phan Quang Binh, ispirato a una delle misteriose leggende popolari riguardanti la tomba del re Dinh Tien Hoang.
Il film si apre con la gloriosa Battaglia dei Dodici Signori della Guerra guidata dall'Imperatore Dinh Tien Hoang e ruota attorno al viaggio di sette valorosi guerrieri impegnati nella loro ultima missione affidata dall'Imperatore. Dopo la morte dell'Imperatore Dinh Tien Hoang, i sette guerrieri devono correre contro il tempo, affrontando forze ostili per spostare 99 bare in sette direzioni diverse e depistare i nemici che tramano per distruggere la tomba, ritenuta la fonte della prosperità della nazione. Dietro questo viaggio si celano segreti mai rivelati prima, battaglie tra lealtà, amore e sacrificio.
Il regista Nguyen Phan Quang Binh ha lavorato a questo film per 10 anni. "Non si tratta solo di una storia leggendaria, ma di un promemoria delle nostre radici, dove la lealtà e la rettitudine diventano la forza del popolo vietnamita", ha affermato il regista. Nguyen Phan Quang Binh è noto per numerose opere cinematografiche come "La danza della gru", "Il campo infinito" e "Quyen"... Ad affiancare il regista c'è un team di professionisti creativi di grande esperienza.
Le sequenze d'azione sono curate da Johnny Trí Nguyễn, attore di fama noto per film come "Heroic Bloodline" e "Dragon Trap", che ha partecipato a numerosi progetti hollywoodiani. La fotografia è di Nguyễn K'Linh, l'uomo dietro le immagini cariche di emozione di "I See Yellow Flowers on Green Grass", "Brilliant Ashes" e "Underground: The Sun in the Darkness". Le musiche sono composte da Quốc Trung.
Il film vanta anche un cast di spicco, tra cui l'Artista del Popolo Nhu Quynh, l'Artista del Popolo Tu Long, Johnny Tri Nguyen, Tuan Tran, Tran Thien Tu, Do Thi Hai Yen, Le Vu Long, Hua Vi Van, Quach Ngoc Ngoan... Tra questi, Tuan Tran interpreta Nguyen Phong, un montanaro dallo spirito libero che vive fuori dagli schemi ma è pronto a combattere per il destino della nazione. Tran Thien Tu interpreta An Nhien, una guerriera che aspira a controllare il proprio destino e incarna lo spirito fiero delle donne vietnamite. L'Artista del Popolo Tu Long interpreta uno sciamano Muong di vasta conoscenza, a cui il re Dinh si affida per preparare meticolosamente un piano per proteggere le vene del drago e l'energia spirituale del paese. Nel film, lo sciamano non è solo una persona calma e saggia, ma anche il custode di un segreto supremo e un ponte tra la storia e il presente...
Un desiderio ardente di creare un capolavoro cinematografico.
Attualmente, le riprese di "Il Guardiano degli Spiriti - Il Mistero della Tomba di Re Dinh" sono terminate e il film è entrato nella fase di post-produzione. Si tratta di un progetto cinematografico di ampio respiro, che mira non solo a offrire una storia avvincente e visivamente sbalorditiva, ma anche a risvegliare l'orgoglio nazionale nelle giovani generazioni. "In questo momento, il pubblico vietnamita desidera riconnettersi con le proprie radici e apprezzare drammi storici profondamente radicati nell'identità nazionale", ha commentato Ngo Thi Bich Hanh, vicepresidente della società BHD e produttrice del film.
Per ricreare l'atmosfera della tarda dinastia Dinh, la troupe cinematografica ha dedicato molto tempo alla ricerca storica, culturale e artistica. Il team era composto da numerosi esperti in costumi tradizionali, arte e ricerca storica. Il direttore della fotografia Nguyen K'Linh e il reparto artistico hanno optato per un approccio incentrato sull'emozione e sull'autenticità. Dall'ambientazione all'illuminazione, fino ai costumi, ogni dettaglio è stato studiato con cura per permettere agli spettatori di percepire appieno la vita e lo spirito del popolo vietnamita durante la dinastia Dinh. L'intero film è stato girato a Ninh Binh in 83 giorni, utilizzando oltre 40 location, da montagne rocciose, grotte e corsi d'acqua a meticolose ricostruzioni di antichi villaggi.
Uno dei punti di forza del film è il sistema di costumi, armature e armi, meticolosamente studiato e ricreato. La costumista Bao Tran Chi, che ha disegnato costumi per numerosi progetti hollywoodiani, e l'artista Mai Lam, pioniera dell'arte contemporanea e dell'artigianato tradizionale, hanno partecipato direttamente alla progettazione e alla ricreazione dell'aspetto dei personaggi. In particolare, l'armatura del re Dinh Bo Linh è stata realizzata con dettagli artigianali in vera pelle bovina, caratterizzata da motivi incisi unici e da una meticolosa lavorazione superficiale per creare un effetto realistico sullo schermo. Anche il sistema di armi è stato appositamente progettato sulla base di documenti storici del periodo Dinh-Ly.
Per quanto riguarda le scene d'azione, il regista di arti marziali Johnny Trí Nguyễn ha scelto un approccio che privilegiava il combattimento reale. Tutti gli attori si sono sottoposti a oltre sei mesi di intenso allenamento nelle arti marziali. "Quando sono apparsi sullo schermo, sono diventati dei veri maestri, non grazie agli effetti speciali o all'intelligenza artificiale, ma grazie al loro duro lavoro e al loro allenamento", ha dichiarato Johnny Trí Nguyễn. Il film ha inoltre coinvolto numerosi artisti marziali professionisti e campioni nazionali e internazionali di arti marziali per accrescere l'autenticità delle scene di combattimento su larga scala.
Il film "Guardiano degli Spiriti - Il Mistero della Tomba di Re Dinh" uscirà in anteprima il 2 settembre 2026, in occasione della Festa Nazionale, con la speranza di replicare il successo di "Pioggia Rossa" e di instaurare gradualmente una rassegna cinematografica storica annuale per il pubblico vietnamita in occasione della Festa dell'Indipendenza. Con quest'opera, i produttori e la troupe esprimono anche l'aspirazione a costruire un ecosistema cinematografico dedicato agli eroi nazionali vietnamiti.
Fonte: https://hanoimoi.vn/khoi-day-hao-khi-dan-toc-qua-man-anh-rong-750429.html








Commento (0)