Le aziende del paese stanno attualmente aumentando le proprie scorte di componenti a causa dei timori che il conflitto in Iran possa far lievitare i costi globali delle materie prime.
Secondo i dati pubblicati il 9 maggio, le forti esportazioni hanno ampliato il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti, portandolo a 87,7 miliardi di dollari dall'inizio dell'anno. Questo è un punto focale questa settimana, mentre il presidente Donald Trump si reca a Pechino per un vertice con il presidente cinese Xi Jinping, in un clima di aspettative di rinnovo dell'accordo di tregua commerciale siglato lo scorso anno.
Xing Zhaopeng, stratega senior per la Cina presso ANZ Bank, ha commentato: "Il conflitto in Medio Oriente sta incrementando la domanda di rifornimento delle scorte manifatturiere globali. Nel settore dei semiconduttori, caratterizzato da una crescita, l'attività di importazione ed esportazione rimane robusta". Gli esperti prevedono che il tasso di crescita delle esportazioni cinesi per l'intero anno si manterrà intorno al 10%, trainato dalla tecnologia AI.
Tuttavia, gli economisti avvertono che più a lungo si protrae la guerra commerciale e più i prezzi dell'energia aumentano, maggiore è il rischio di un indebolimento della domanda estera. Attualmente, i consumi interni cinesi rimangono deboli, insufficienti a colmare il divario in caso di calo dei mercati internazionali. I dati pubblicati il mese scorso hanno mostrato che i prezzi dei fattori produttivi per petrolio, carbone e prodotti chimici rimangono elevati, mentre la disoccupazione è leggermente aumentata e le vendite al dettaglio continuano a essere inferiori alla produzione industriale.
Il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping è in programma per il 14 e 15 maggio. Questa visita mira a stabilizzare le relazioni bilaterali, tese a causa di disaccordi su commercio, questione di Taiwan e conflitto in Iran.
Secondo le previsioni, Trump sta cercando di ottenere concessioni commerciali dalla Cina in vista delle elezioni di medio termine statunitensi di novembre. Tuttavia, dirigenti d'azienda e analisti non si aspettano una svolta significativa. Per contrastare i dazi statunitensi, lo scorso anno gli esportatori cinesi hanno cercato di espandersi in nuovi mercati come il Sud America abbassando i prezzi, contribuendo a far chiudere alla Cina il 2025 con un surplus commerciale record di 1.200 miliardi di dollari.
Fonte: https://vtv.vn/thang-du-thuong-mai-cua-trung-quoc-voi-my-tang-manh-100260510173525235.htm







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