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Dal 1° marzo sono entrate ufficialmente in vigore sei nuove leggi.

A partire dal 1° marzo 2026 entreranno in vigore sei nuove leggi, tra cui: la Legge sull'Intelligenza Artificiale del 2025; la Legge sulle Attività di Vigilanza dell'Assemblea Nazionale e dei Consigli Popolari del 2025; la Legge sul Fallimento e il Risanamento del 2025; la Legge sugli Investimenti del 2025; la Legge sulla Pianificazione del 2025; e la Legge sulla Protezione dei Segreti di Stato del 2025.

Báo Tin TứcBáo Tin Tức28/02/2026

Didascalia della foto
Il 9 maggio 2025, il Comitato popolare della città di Da Nang ha organizzato il seminario "Intelligenza artificiale: una nuova forza trainante per lo sviluppo di Da Nang", con la partecipazione di quasi 400 delegati ed esperti provenienti dal Vietnam e dall'estero. (Foto: VNA)

La Legge sull'Intelligenza Artificiale (IA) del 2025 è la prima legge in Vietnam a regolamentare specificamente l'IA. È stata approvata dall'Assemblea Nazionale nel dicembre 2025 ed entrerà in vigore il 1° marzo 2026. La legge stabilisce un meccanismo per la gestione delle attività di IA basato sui livelli di rischio, incoraggia l'innovazione, ma controlla rigorosamente anche gli impatti negativi come frodi, violazioni della privacy e falle nella sicurezza informatica.

Secondo la legge sull'intelligenza artificiale, audio, immagini e video creati dall'IA devono essere contrassegnati con informazioni identificative. L'articolo 11 della legge sull'intelligenza artificiale del 2025 stabilisce chiaramente la responsabilità della trasparenza nello sviluppo e nell'utilizzo dell'IA. I fornitori devono garantire che gli utenti siano consapevoli quando interagiscono con sistemi di IA, salvo diversa disposizione di legge.

Tutti i contenuti audio, le immagini e i video generati dall'intelligenza artificiale devono essere contrassegnati con identificatori leggibili dalle macchine per distinguerli dai contenuti reali; questa è considerata una soluzione cruciale per prevenire i deepfake.

La legge sull'intelligenza artificiale prevede numerosi incentivi per le imprese al fine di promuovere lo sviluppo dell'ecosistema delle tecnologie digitali. Secondo l'articolo 20 della legge, le imprese operanti nel settore dell'IA hanno diritto al massimo livello di incentivi previsti dalle leggi in materia di scienza e tecnologia, alta tecnologia, trasformazione digitale e investimenti; inoltre, godono di un accesso agevolato a infrastrutture informatiche, dati e ambienti di test.

Il governo sviluppa il mercato dell'IA dando priorità all'utilizzo di prodotti basati sull'IA nei processi di gara, istituendo piattaforme di scambio tecnologico e garantendo un ambiente di test equo.

L'articolo 21 prevede un meccanismo di test controllato (sandbox), che consente di testare i nuovi sistemi di intelligenza artificiale in un ambiente a rischio controllato e persino di ottenere l'esenzione o la riduzione degli obblighi di conformità in base ai risultati dei test.

L'articolo 22 istituisce il Fondo nazionale per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, un fondo finanziario extrabilancio con meccanismi flessibili e la volontà di assumersi dei rischi nell'innovazione. Il Fondo dà priorità agli investimenti in infrastrutture per l'IA, formazione delle risorse umane, sviluppo di tecnologie di base e sostegno alle startup innovative.

L'articolo 25 integra le politiche di sostegno specifiche per le startup e le piccole imprese, compreso il sostegno ai costi di valutazione della conformità, gli strumenti di autovalutazione e l'accesso ai dati condivisi.

Una novità introdotta dalla Legge del 2025 sulle attività di controllo dell'Assemblea nazionale e dei Consigli popolari è la chiarificazione dell'autorità, delle procedure e dei processi di controllo esercitati dall'Assemblea nazionale e dai Consigli popolari a tutti i livelli.

La legge sul fallimento e il risanamento del 2025 introduce un nuovo approccio alle imprese in difficoltà finanziarie, concentrandosi non solo sulle procedure fallimentari ma anche sui meccanismi di risanamento.

L'articolo 70 della Legge sul fallimento e il risanamento del 2025 disciplina l'applicazione di procedure fallimentari semplificate. Di conseguenza, tali procedure si applicano nei seguenti casi: imprese e cooperative con 20 o meno creditori chirografari e debiti principali totali non superiori a 10 miliardi di VND; piccole e microimprese e cooperative; imprese e cooperative che non possiedono più beni, o che possiedono beni ma non possono liquidarli o recuperarli, o che possiedono beni ma non sufficienti a coprire le spese fallimentari, gli anticipi sulle spese fallimentari o le spese finali di fallimento; istituti di credito; compagnie di assicurazione e riassicurazione a cui il Ministero delle Finanze ha revocato le misure di controllo, ma che non hanno regolarizzato la propria posizione come previsto dalla Legge sulle attività assicurative; altri casi previsti dalla legge o indicati dalla Corte Suprema del Popolo.

La legge sugli investimenti del 2025 è stata modificata ed entrerà in vigore a partire dal 1° marzo 2026. Si tratta di un passo importante per migliorare il contesto degli investimenti e delle attività imprenditoriali.

Una novità introdotta dalla Legge sugli investimenti del 2025 è la riduzione di 38 settori di investimento e attività soggetti a condizioni specifiche.

Inoltre, l'articolo 7 della presente legge stabilisce anche che il Governo deve pubblicare l'elenco dei settori di investimento e commerciali soggetti a condizioni che richiedono licenze e certificazioni prima di poter svolgere attività di investimento e commerciali, nonché l'elenco dei settori di investimento e commerciali soggetti a condizioni che richiedono un cambiamento nel metodo di gestione delle condizioni commerciali, passando dalle licenze e certificazioni alla pubblicazione dei requisiti e delle condizioni commerciali per la gestione successiva all'ispezione.

La legge sulla pianificazione del 2025, in vigore dal 1° marzo 2026, chiarirà e unificherà il sistema di pianificazione nazionale.

Secondo il comma 1, articolo 5 della Legge sulla pianificazione del 2025, il sistema di pianificazione comprende: la pianificazione a livello nazionale, che include: il piano regolatore nazionale, il piano nazionale di gestione dello spazio marittimo, il piano nazionale di utilizzo del territorio e i piani settoriali; la pianificazione regionale. Il Governo individua le regioni che necessitano di pianificazione; la pianificazione provinciale; la pianificazione settoriale dettagliata; la pianificazione urbana e rurale; e la pianificazione per unità amministrativo-economiche speciali, come stabilito dall'Assemblea nazionale.

Una novità introdotta dalla Legge sulla Pianificazione del 2025 è l'aggiunta di norme per la gestione dei conflitti tra i piani regolatori. Di conseguenza, l'articolo 6 della Legge sulla Pianificazione del 2025 è stato aggiunto per disciplinare i conflitti tra i seguenti piani regolatori:

Risoluzione dei conflitti tra piani approvati da diversi livelli; risoluzione dei conflitti tra piani regionali e provinciali, piani settoriali e piani settoriali dettagliati; risoluzione dei conflitti tra piani approvati allo stesso livello sulla base delle norme in materia di autorità di approvazione e autorità dell'organizzazione di pianificazione, come specificato nel Decreto.

La legge modificata sulla protezione dei segreti di Stato del 2025, che entrerà in vigore anch'essa a partire dal 1° marzo 2026, amplia la portata delle informazioni considerate segreti di Stato. In particolare, il punto h, comma 2, articolo 11 della legge sulla protezione dei segreti di Stato del 2025 stabilisce che l'autorità di copiare e fotografare documenti e materiali contenenti segreti di Stato è estesa ai Comitati Popolari a livello comunale nei seguenti ambiti:

Autorizzazione a copiare o fotografare documenti e materiali contenenti segreti di Stato top secret: Presidente del Comitato Popolare a livello comunale.

È concessa l'autorizzazione a copiare o fotografare documenti e materiali contenenti segreti di Stato classificati come "Riservati" a: responsabili degli enti specializzati che forniscono consulenza e assistenza al Comitato del Partito a livello comunale; responsabili dei comitati del Consiglio del Popolo e responsabili dei dipartimenti del Comitato del Popolo a livello comunale.

Fonte: https://baotintuc.vn/chinh-sach-va-cuoc-song/tu-ngay-13-sau-luat-moi-chinh-thuc-co-hieu-luc-ap-dung-20260228181617882.htm


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