
La legge sulla previdenza sociale n. 41/2025/QH15, in vigore dal 1° luglio 2025, disciplina chiaramente l'autorizzazione alla percezione di pensioni e prestazioni previdenziali.
Nello specifico, secondo il punto d, comma 2, articolo 10 della Legge sulla previdenza sociale del 2024, i beneficiari hanno il diritto di autorizzare per iscritto un'altra persona a svolgere le procedure previdenziali. Per l'autorizzazione a ricevere pensioni, assegni e altre prestazioni, il documento di autorizzazione è valido al massimo per 12 mesi dalla data di stipula.
Nei casi in cui l'autorizzazione sia stata concessa prima dell'entrata in vigore della nuova legge, i documenti di autorizzazione previsti dalla legge sulla previdenza sociale del 2014 rimarranno validi fino al 30 giugno 2026. Dopo tale data, qualora il beneficiario desideri comunque concedere l'autorizzazione, dovrà redigere un nuovo documento di autorizzazione in conformità con le nuove normative.
Per garantire la continua erogazione di pensioni e prestazioni, i beneficiari devono verificare la data di scadenza dei propri documenti di autorizzazione. Qualora l'autorizzazione non sia più valida e si desideri che i pagamenti vengano accreditati direttamente su un conto corrente personale, il beneficiario dovrà presentare un modulo di richiesta (Modulo n. 14-HSB).
Nei casi in cui l'autorizzazione venga rinnovata, il beneficiario deve allegare alla richiesta un documento di autorizzazione autenticato da un notaio, che deve specificare in dettaglio informazioni quali la durata e il contenuto dell'autorizzazione, le modalità di ricezione del denaro, le coordinate bancarie e i recapiti della persona autorizzata.
Le domande possono essere presentate presso gli uffici postali del servizio postale centrale, gli enti locali di previdenza sociale o presso i punti di accoglienza dei centri di servizi amministrativi pubblici.
Gli enti governativi conducono riunioni esclusivamente di persona presso i propri uffici o le proprie sedi, non inviano link sospetti e non richiedono informazioni tramite social media o app di messaggistica. I cittadini devono essere vigili ed evitare di cliccare su link provenienti da fonti sconosciute per prevenire truffe.
Per casi particolari, come ad esempio gli anziani, le famiglie che ricevono assistenza governativa o le persone con problemi di salute o di mobilità, le autorità si coordineranno con le amministrazioni locali per fornire un supporto adeguato, che potrà includere visite a domicilio quando necessario.
PVFonte: https://baohaiphong.vn/uy-quyen-nhan-luong-huu-chi-co-hieu-luc-toi-da-12-thang-541985.html







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