Da un singolo video modificato sulla ristrutturazione di un vecchio condominio, a un post speculativo sulla pianificazione urbanistica, o a false informazioni sull'apparato di governo locale, migliaia di condivisioni possono apparire sui social media nel giro di poche ore. In questa "guerra senza armi da fuoco", l'obiettivo delle forze ostili non è semplicemente diffondere notizie false, ma, in modo più profondo, di interrompere il flusso informativo, fomentare lo scetticismo, erodere la fiducia sociale e ostacolare lo sviluppo della capitale.
Mentre Hanoi entra in un periodo di rapida trasformazione con la determinazione di essere pioniera nella nuova era, la lotta per proteggere le fondamenta ideologiche del Partito nel cyberspazio si fa ancora più intensa e complessa.
In prima linea in questa battaglia, la polizia di Hanoi sta costruendo proattivamente delle "fortezze" fin dalle basi, mantenendo la stabilità politica e sociale fin dalle prime fasi e a distanza.

Nuovi "punti caldi" nel cyberspazio
Gli esperti di sicurezza informatica ritengono che mai prima d'ora la disinformazione si sia diffusa così rapidamente e abbia avuto un impatto così profondo come oggi. Basta un evento sociale delicato, legato a pianificazione territoriale, terreni, bonifica, incidenti di massa o questioni di personale, e gli elementi sovversivi lo sfruttano immediatamente per distorcere, travisare e manipolare l'opinione pubblica.
Ancor più pericoloso è il fatto che gran parte della disinformazione odierna non assume più una forma estremista o conflittuale, ma viene "confezionata" sotto forma di analisi sociale, "prospettive personali", video sullo stile di vita o dirette streaming di commenti su eventi di attualità. Questi individui sfruttano TikTok, Facebook e YouTube per modificare e distorcere dichiarazioni, travisare le politiche, esagerare le mancanze individuali, incitare al malcontento e creare un effetto di massa online.
Le forze ostili si stanno attualmente concentrando sullo sfruttamento di internet e dei social media per negare le basi ideologiche del Partito, distorcerne le politiche e le linee guida, incitare all'opposizione e causare instabilità sociale.
Per Hanoi, questa pressione è ancora maggiore poiché la capitale sta attuando numerose politiche strategiche con un ampio impatto sulla vita sociale. Dall'adozione di un modello di governo locale a due livelli, alla riqualificazione e ricostruzione urbana, fino allo sviluppo di infrastrutture strategiche, alla bonifica di vaste aree e soprattutto ai "mega-progetti" che concretizzano le aspirazioni della nuova era... tutti questi aspetti possono diventare "punti caldi" per i media se le informazioni non vengono gestite tempestivamente.
In realtà, molta disinformazione ha deliberatamente collegato le questioni sociali a motivazioni politiche, distorcendo la verità e affermando che la città "manca di trasparenza" e "viola i diritti dei cittadini", incitando così all'opposizione contro il governo. Alcuni individui sfruttano persino l'intelligenza artificiale (IA) per creare immagini e video falsi, rendendo più difficile identificare informazioni dannose e malevole.
Nell'odierno panorama dei media digitali, le notizie false possono diffondersi molto più rapidamente della velocità con cui le informazioni legittime possono essere verificate. Se individuate e contrastate con ritardo, le informazioni false possono causare una "crisi mediatica", con un impatto diretto sulla stabilità sociale e sul contesto di sviluppo.
Ciò crea l'urgente necessità di costruire un sistema di difesa per proteggere le fondamenta ideologiche del Partito a partire dalla base, collegando strettamente il "mantenimento della sicurezza informatica" al "mantenimento della fiducia pubblica".

Costruire una "fortezza" dalle fondamenta.
A differenza del passato, l'attuale ruolo delle forze di polizia locali non si limita più al mantenimento della sicurezza e dell'ordine nel senso tradizionale. Nel contesto del cyberspazio che si configura come un "nuovo fronte", ogni comune e quartiere rappresenta ora anche un importante "posto di controllo" nella lotta per la protezione dei fondamenti ideologici del Partito.
L'esperienza dimostra che molte questioni complesse relative all'opinione pubblica, se non affrontate tempestivamente a livello locale, possono facilmente degenerare in "punti critici" sui social media. Pertanto, la polizia di Hanoi sta passando con decisione da una mentalità di "gestione reattiva" a un approccio di "prevenzione proattiva", basandosi sul coinvolgimento della popolazione locale.
Dalla raccolta di informazioni sul territorio alla gestione della residenza, dall'interazione con il pubblico al monitoraggio dell'opinione pubblica su internet, le forze di polizia comunali e di quartiere svolgono un ruolo sempre più diretto nell'individuazione precoce dei segnali di diffusione di informazioni dannose, provocatorie e distorte.
Molti episodi, prima che potessero degenerare in una "crisi di opinione pubblica", sono stati scoperti e gestiti non appena apparsi sui social media. Numerosi casi di diffusione di notizie false, manipolazione di informazioni e distorsione delle politiche cittadine sono stati rapidamente verificati, i responsabili convocati e processati a norma di legge.
È degno di nota che la polizia di Hanoi non si stia concentrando solo su sanzioni amministrative o indagini puramente operative, ma stia anche implementando un approccio globale che comprende sia la "costruzione" che il "contrasto".
Se "combattere" significa individuare, prevenire e contrastare la disinformazione, allora "costruire" significa rafforzare la "resistenza all'informazione" nella società; migliorare la capacità delle persone di identificare le notizie false; diffondere informazioni positive; e proteggere ciò che è giusto, buono e positivo.
Nel periodo recente, la polizia di Hanoi ha collaborato attivamente con le agenzie di stampa, il sistema di propaganda e le autorità locali per fornire tempestivamente informazioni ufficiali e orientare l'opinione pubblica su questioni delicate. Numerose campagne tematiche sull'individuazione delle notizie false, la messa in guardia contro le truffe tecnologiche e la disinformazione sui social media sono state ampiamente implementate a livello locale.
La gestione pubblica di numerosi casi di diffusione di informazioni false ha contribuito in modo significativo ad avere un effetto deterrente sulla società. Ciò rafforza il messaggio: "Internet non è una 'zona senza legge'; qualsiasi atto di utilizzo di Internet per minare o destabilizzare la società sarà punito severamente".
In particolare, durante l'implementazione del modello di governo locale a due livelli, il ruolo delle forze di polizia locali assume un'importanza ancora maggiore. Con l'aumento dei poteri e delle autorità conferiti a comuni e quartieri, cresce anche la necessità di garantire la sicurezza politica, la sicurezza informatica e la sicurezza sociale a livello locale.
In questo momento storico, ogni agente di polizia di base non è solo un garante dell'ordine e della sicurezza sociale, ma anche un "ponte" tra il governo e i cittadini; una forza che contribuisce direttamente a rafforzare la fiducia sociale a partire dal livello locale.

Mantenere saldo il "campo di battaglia della fiducia" nell'era digitale.
Nel contesto attuale, la tutela delle fondamenta ideologiche del Partito non è più responsabilità esclusiva del lavoro di propaganda o del campo teorico; è diventata un compito di salvaguardia della stabilità, del contesto favorevole allo sviluppo e della fiducia sociale nell'era digitale.
In questa lotta, la polizia di Hanoi svolge un ruolo particolarmente importante: agisce come uno "scudo" per bloccare le informazioni dannose e tossiche, individuando proattivamente i rischi in anticipo e da lontano; e, al contempo, contribuendo a rafforzare la sicurezza della popolazione a livello locale.
Tuttavia, per creare una solida "fortezza" sul fronte ideologico, gli sforzi delle sole forze di polizia non bastano. I comitati di partito e le autorità locali devono monitorare proattivamente l'opinione pubblica, rafforzare il dialogo con i cittadini e fornire tempestivamente informazioni ufficiali su questioni sociali delicate a livello locale, prevenendo la formazione di "lacune informative" che elementi malintenzionati potrebbero sfruttare per distorcere la verità.
Ogni organizzazione di base del Partito deve diventare un "pilastro di sostegno", ogni quadro e ogni membro del Partito deve essere un "nucleo di propaganda" e ogni cittadino uno "scudo di informazione". Ogni cittadino vigile contro la disinformazione, ogni account sui social media che opera responsabilmente, ogni quartiere residenziale stabile, ogni quadro di base vicino alla gente e che la comprende... tutti sono "fortezze" che proteggono le fondamenta ideologiche del Partito fin dal livello di base.
In prima linea in questa battaglia, la Polizia della città di Hanoi continua ad affermare il suo ruolo centrale e di guida, contribuendo al mantenimento della pace e della sicurezza per lo sviluppo della capitale, sia nello spazio fisico che in quello digitale.
Fonte: https://hanoimoi.vn/xay-dung-phao-dai-tu-co-so-749425.html








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