
Crisi finanziaria e sue ripercussioni
La causa principale del ritiro di molte squadre di calcio dal campionato è da ricondurre a problemi finanziari. Gestire una squadra di calcio professionistica costa in media dalle decine alle centinaia di miliardi di dong vietnamiti a stagione. Attualmente, la principale fonte di reddito dipende ancora dagli sponsor o dai bilanci locali. Le entrate derivanti dalla vendita dei biglietti, dai diritti televisivi o dalle attività commerciali rimangono molto limitate.
La storia del Binh Dinh Football Club ne è un esempio lampante. Nel 2021, il Binh Dinh ottenne la promozione nella V.League, il campionato nazionale vietnamita. Grazie a un sostegno finanziario con un budget di 300 miliardi di VND per tre stagioni (una media di 100 miliardi di VND a stagione), la squadra raggiunse immediatamente lo stesso livello dei club più ricchi, acquistando molti giocatori ma trascurando la formazione dei giovani e nutrendo grandi ambizioni nella V.League. Tuttavia, nella stagione 2024-2025, le risorse finanziarie diminuirono, causando difficoltà al club. Di conseguenza, con la partenza dei giocatori di punta, la squadra si trovò immediatamente ad affrontare una crisi di organico e la retrocessione divenne inevitabile.
Analogamente, il Quang Nam Football Club ha annunciato che non si sarebbe iscritto alla V.League 2025-2026 per motivi finanziari, lasciando il campionato con sole 13 squadre. Recentemente, l'Hoa Binh Football Club si è ufficialmente ritirato dalla Prima Divisione Nazionale e dalla Coppa Nazionale 2025-2026. Il ritiro dell'Hoa Binh Football Club ha un impatto significativo sul piano di organizzazione dei campionati di calcio professionistici. Di conseguenza, la Prima Divisione Nazionale avrà solo 12 squadre partecipanti e la Coppa Nazionale solo 25. Ciò costringe la Federazione calcistica vietnamita (VFF) e la Società per azioni del calcio professionistico vietnamita (VPF) a riconsiderare urgentemente i loro piani organizzativi. Con solo 12 squadre nella Prima Divisione Nazionale e 13 squadre nella V.League, la VPF deve anche ricalcolare le promozioni e le retrocessioni.
Il segretario generale della VFF, Nguyen Van Phu, ha sottolineato: "Il calcio professionistico non può fare affidamento esclusivamente su uno o due sponsor a breve termine. Quando le risorse finanziarie dipendono interamente dalle aziende, la squadra rischia facilmente di assumere una posizione passiva. Se uno sponsor si ritira, l'intero sistema crolla".
È tempo di ricostruire il calcio in un'ottica di sviluppo sostenibile.
Secondo il vicepresidente della VFF e presidente della VPF, Tran Anh Tu, la scomparsa di una squadra per mancanza di fondi operativi non è un fenomeno esclusivo del calcio vietnamita. Anche nei paesi con una tradizione calcistica sviluppata, molte squadre delle serie inferiori affrontano difficoltà simili. Per sviluppare il calcio professionistico in modo sostenibile, Tran Anh Tu ritiene che i club debbano adottare modelli di gestione moderni, interagire con la comunità, investire nella formazione dei giovani, sviluppare il proprio marchio, sfruttare i diritti televisivi e commercializzare i propri prodotti per creare flussi di entrate a lungo termine.
Nel frattempo, l'esperto di calcio Phan Anh Tú ha commentato che il ritiro di una squadra ha un impatto negativo anche sull'immagine del calcio vietnamita agli occhi dei tifosi e dei partner internazionali. Pertanto, i club devono definire chiaramente un modello di sviluppo a lungo termine, evitando di inseguire risultati a breve termine. Investire nella formazione dei giovani non solo contribuisce a garantire una fonte stabile di giocatori, ma apre anche opportunità commerciali attraverso trasferimenti e collaborazioni internazionali. Questa è la strada che ha permesso a molte nazioni calcistiche della regione e del mondo di mantenere uno sviluppo sostenibile.
Inoltre, è fondamentale costruire forti legami con la comunità locale. Una squadra di calcio non può sopravvivere solo grazie ai finanziamenti aziendali; deve diventare un "patrimonio spirituale" per la popolazione. Incoraggiare le piccole e medie imprese della provincia a collaborare, sviluppare una base di tifosi fedeli e organizzare eventi che promuovano la comunità, darà al club una base sociale più solida.
Dal punto di vista dell'organo di governo, è necessario studiare e implementare meccanismi di tutela per i club, analoghi a quelli in vigore in molti altri Paesi. Ad esempio, istituire un fondo di sostegno finanziario per i club in difficoltà o applicare norme obbligatorie di trasparenza finanziaria prima della partecipazione a un torneo. Ciò aumenterebbe la responsabilità e limiterebbe i ritiri prematuri, evitando ripercussioni negative sulla qualità e sulla reputazione dei campionati.
Il vicepresidente della VFF, Tran Anh Tu, ritiene che le lezioni apprese dal ritiro di squadre di calcio come Quang Nam e Hoa Binh, o dalle precedenti difficoltà affrontate da Binh Dinh, non rappresentino solo una perdita per il calcio locale, ma anche un monito: per costruire solide fondamenta calcistiche, la sostenibilità deve essere una priorità. Investire nel calcio non può concentrarsi esclusivamente sui risultati immediati, ma deve avere una visione a lungo termine e una strategia di sviluppo completa che comprenda la formazione dei giovani, le infrastrutture e la gestione finanziaria.
Con il calcio vietnamita che punta a grandi traguardi come la Coppa del Mondo o le Olimpiadi, una solida base nei campionati nazionali è fondamentale. Senza un sistema di campionati professionistici stabile, lo sviluppo a lungo termine risulta difficile da raggiungere.
Fonte: https://hanoimoi.vn/hoi-chuong-canh-tinh-cho-bong-da-chuyen-nghiep-716009.html








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