Per celebrare il suo 50° anniversario e il 30° anniversario della sua denominazione, l'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City organizza una conferenza scientifica di livello nazionale sul tema dello sviluppo dell'università secondo il modello di università multidisciplinare.
L'evento ha attirato quasi 200 delegati, tra cui dirigenti di istituzioni educative , esperti, scienziati e docenti.
Nel contesto del rapido sviluppo scientifico e tecnologico e delle intersezioni sempre più profonde tra i diversi campi, il modello universitario multidisciplinare è considerato una tendenza inevitabile.
Soprattutto in ambito giuridico, le questioni pratiche sono sempre più legate all'economia, alla governance, alla tecnologia e alle scienze sociali, richiedendo agli studenti non solo di essere competenti nel loro campo di specializzazione, ma anche di possedere competenze interdisciplinari.
Un approccio multidisciplinare, ma senza discostarsi dai principi fondamentali del diritto.
Nel suo intervento alla conferenza, il dottor Le Truong Son, rettore dell'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City, ha sottolineato che l'orientamento allo sviluppo multidisciplinare non è una novità, ma è una pratica attuata dall'università da molti anni.
Tuttavia, in questa nuova fase di sviluppo, tale direzione deve essere definita in modo più chiaro, con una strategia e una tabella di marcia specifiche.
Secondo il dottor Son, lo sviluppo multidisciplinare non significa abbandonare le basi fondamentali. Al contrario, il diritto rimane un'area chiave, il nucleo accademico e l'identità dell'università.
L'espansione in altri campi mira a creare uno spazio accademico più ampio in cui il diritto possa connettersi con l'economia, la governance, le politiche pubbliche o le relazioni internazionali.

Dal punto di vista politico, il professore associato Dr. Nguyen Nhu Ha, vicedirettore del Dipartimento legale (Ministero dell'Istruzione e della Formazione), ritiene che il valore fondamentale del modello universitario multidisciplinare non risieda nel numero di programmi di formazione, bensì nella capacità di organizzare la formazione, la ricerca e la gestione in un'ottica interdisciplinare.
Ha sottolineato che, nel contesto di una società digitale e di un'economia basata sulla conoscenza, le problematiche dello sviluppo stanno diventando sempre più complesse e non possono essere risolte da un singolo settore.
Ciò richiede che gli istituti di istruzione superiore progettino programmi integrati, creino team di ricerca interdisciplinari e promuovano un ecosistema di innovazione.
Sono stati inoltre individuati tre pilastri fondamentali dell'attuale istruzione superiore: l'autonomia universitaria, gli approcci interdisciplinari legati all'innovazione e la responsabilità. Questi sono considerati fondamenti politici cruciali per la transizione verso un modello multidisciplinare.
Per l'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City, la direzione di sviluppo proposta è quella di espandersi selettivamente in settori correlati come il commercio internazionale, la gestione del rischio legale, le politiche pubbliche, l'economia e il management, continuando al contempo a rafforzare il corpo docente, la capacità di ricerca e l'ecosistema accademico.
La tabella di marcia per la trasformazione è definita in fasi, dalla preparazione delle condizioni (2026-2027), all'espansione e trasformazione (2028-2030), fino all'ottimizzazione del modello e all'integrazione internazionale dopo il 2030.

Evitate di disperdere le vostre energie; la trasformazione deve essere autentica.
Dal punto di vista professionale, il dottor Dang Tat Dung, vicedirettore della Facoltà di Diritto Amministrativo e Statale dell'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City, ritiene che lo sviluppo di università multidisciplinari non sia più una tendenza temporanea, bensì un requisito essenziale dell'istruzione moderna.
Tuttavia, ha anche evidenziato numerose sfide nel processo di transizione, in particolare i requisiti legali sempre più stringenti in materia di portata della formazione, corpo docente, capacità di ricerca e livello di internazionalizzazione. A ciò si aggiunge la sfida di preservare l'identità e di evitare il rischio di uno sviluppo incontrollato.
Secondo il dottor Dang Tat Dung, l'espansione multidisciplinare dovrebbe essere attuata sulla base di una strategia complessiva, con una chiara tabella di marcia e collegata alle competenze chiave dell'università.
Questo modello non dovrebbe limitarsi agli studi di laurea triennale; deve essere implementato in modo completo anche nella formazione post-laurea, diversificando i programmi per soddisfare le esigenze della società.

Il dottor Dung ha inoltre sottolineato l'importanza di valorizzare il corpo docente e di creare un ambiente accademico positivo, in cui i docenti svolgano un ruolo centrale nello sviluppo e nell'attuazione di programmi interdisciplinari.
Un punto importante su cui gli esperti concordano è che l'apertura di nuove discipline non dovrebbe essere perseguita a tutti i costi. Lo sviluppo multidisciplinare dovrebbe partire da ambiti correlati che possano supportarsi a vicenda, garantendo una formazione efficace e mantenendo la qualità.
Basandosi sulle migliori prassi e sull'esperienza internazionale, molti ritengono che i modelli universitari di successo mantengano un solido nucleo accademico, espandendosi al contempo in direzione interdisciplinare per soddisfare le esigenze della società moderna. Questo è un suggerimento importante anche per l'Università di Giurisprudenza di Ho Chi Minh City nel suo processo di trasformazione.
A conclusione del seminario, il dottor Le Truong Son ha affermato che l'università perseguirà con fermezza il suo percorso di sviluppo come modello universitario multidisciplinare e interdisciplinare, in cui il diritto rimane il fondamento essenziale.
Al contempo, l'università promuoverà la ricerca, la trasformazione digitale e la cooperazione internazionale per migliorare la qualità dell'istruzione e il suo prestigio accademico nella regione.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/truong-dai-hoc-luat-tphcm-tim-huong-di-da-nganh-post771114.html








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