
La Cina ha emanato regolamenti che impongono tasse portuali speciali alle navi statunitensi.
Il documento, composto da 10 articoli, specifica la base giuridica, l'ambito di applicazione della riscossione, i criteri di riscossione, l'ente responsabile della riscossione, le navi soggette al pagamento, le modalità di pagamento, la verifica delle informazioni, la gestione delle violazioni, le possibili deroghe, l'autorità interpretativa e i tempi di attuazione. Il provvedimento chiarisce le tipologie di navi esenti dal pagamento dei dazi, tra cui: le navi costruite in Cina; le navi che entrano in Cina esclusivamente per riparazioni e non per il trasporto di merci; e le navi che le autorità competenti ritengono essere altrimenti esenti.
Il regolamento prevede inoltre che gli armatori o i loro agenti comunichino le informazioni all'autorità marittima prima che la nave attracchi in un porto cinese, e specifica che l'ambito, gli standard e i tempi di riscossione delle tariffe saranno adattati in modo flessibile a seconda della situazione reale.
Il Ministero dei Trasporti cinese afferma che l'introduzione di una "tassa portuale speciale per le navi statunitensi" è una misura legittima per tutelare i diritti e gli interessi legali delle industrie e delle imprese cinesi, mantenendo al contempo un ambiente competitivo equo nel settore del trasporto marittimo internazionale.
Tale provvedimento è stato emanato nel contesto dell'annuncio, da parte degli Stati Uniti il 17 aprile 2025, dei risultati dell'indagine condotta ai sensi della Sezione 301 sui settori marittimo, logistico e cantieristico cinesi, e della conseguente dichiarazione dell'imposizione, a partire dal 14 ottobre 2025, di ulteriori tariffe portuali sulle navi di proprietà, gestite o costruite in Cina da società cinesi, nonché sulle navi battenti bandiera cinese.
La Cina sostiene che la mossa degli Stati Uniti viola gravemente le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e dell'accordo marittimo sino-americano, e danneggia seriamente gli scambi commerciali marittimi tra i due Paesi.
Fonte: https://vtv.vn/trung-quoc-ban-hanh-quy-dinh-thu-phi-cang-dac-biet-doi-voi-tau-my-10025101409445867.htm







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