Il 29 ottobre, Wall Street ha assistito a un nuovo capitolo della storia: Nvidia è diventata ufficialmente la prima società quotata in borsa al mondo a superare una capitalizzazione di mercato di 5 trilioni di dollari. Questa cifra è superiore al prodotto interno lordo (PIL) combinato di potenze economiche come Giappone, India o Regno Unito, secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale (FMI).
Questo straordinario traguardo non solo riafferma il dominio assoluto di Nvidia nel settore dei semiconduttori, ma segna anche un nuovo capitolo nella rivoluzione dell'intelligenza artificiale (IA) che sta rimodellando l'intera economia globale.
La "sete" di chip per l'intelligenza artificiale: il motore di una crescita rapidissima.
L'ascesa di Nvidia può essere paragonata a un miracolo della Silicon Valley. Da azienda specializzata nella progettazione di chip grafici (GPU) per videogiocatori, Nvidia si è trasformata radicalmente fino a diventare la "spina dorsale" del settore dell'intelligenza artificiale. Gli scienziati dell'azienda si sono presto resi conto che l'architettura di elaborazione parallela delle GPU era estremamente efficiente per l'addestramento di modelli di intelligenza artificiale complessi.
La vera svolta è arrivata alla fine del 2022 con l'introduzione di ChatGPT. La mania dell'intelligenza artificiale generativa è esplosa in tutto il mondo , creando una "sete" senza precedenti per i chip Nvidia.
I giganti della tecnologia, da Microsoft e Google alle startup emergenti, sono tutti in corsa per accaparrarsi i processori H100 e Blackwell di ultima generazione, considerandoli essenziali per la corsa all'intelligenza artificiale. Questa enorme domanda ha fatto impennare di dodici volte il prezzo delle azioni di Nvidia dal lancio di ChatGPT.
Il dominio di Nvidia è chiaramente dimostrato da cifre impressionanti. L'azienda ha impiegato solo 41 giorni di contrattazione per aumentare la sua capitalizzazione di mercato da 3 a 4 trilioni di dollari (a luglio) e altri 79 giorni per raggiungere la soglia dei 5 trilioni di dollari.
Il titolo Nvidia ha contribuito per il 18,6% alla crescita dell'indice S&P 500 fino alla fine di settembre. Inoltre, quasi un quarto (23%) dei fondi azionari e degli ETF globali detiene azioni Nvidia.
Il CEO Jensen Huang, che ha co-fondato e guidato l'azienda per oltre trent'anni, è diventato una nuova icona nel settore tecnologico. Il suo patrimonio netto è stimato in 177,3 miliardi di dollari, il che lo colloca tra le 10 persone più ricche del pianeta.

Con un patrimonio netto stimato di 177,3 miliardi di dollari (secondo Forbes), Huang è diventato l'ottava persona più ricca del mondo e una nuova icona della Silicon Valley (Foto: Getty).
Quando il chip diventa il punto focale della geopolitica.
Al di là del successo finanziario, i risultati ottenuti da Nvidia hanno posto l'azienda al centro dello scacchiere geopolitico, in particolare nella competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina. I chip più avanzati dell'azienda, come la serie Blackwell, sono considerati tecnologia strategica da Washington, il che ha portato a rigidi controlli sulle esportazioni verso la Cina.
Questo rende Nvidia un anello cruciale nelle negoziazioni commerciali di alto livello. Infatti, si prevede che la linea di chip Blackwell sarà uno degli argomenti di discussione tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping durante il loro incontro a margine del vertice APEC.
Lo stesso CEO Jensen Huang sta dimostrando di saper interpretare con abilità il ruolo di un diplomatico tecnologico. In occasione di recenti eventi, ha elogiato la politica "America First" del presidente Trump per aver incentivato gli investimenti tecnologici nazionali, ma ha anche avvertito che escludere la Cina dall'ecosistema tecnologico potrebbe costare agli Stati Uniti metà dei loro programmatori di intelligenza artificiale a livello globale.
È evidente che Nvidia comprende di non limitarsi a vendere prodotti tecnologici, ma di dover anche muoversi in un contesto geopolitico complesso.
Bolla magnum o meraviglia? Le preoccupazioni che si celano dietro il glamour.
La crescita fenomenale di Nvidia e dell'intero settore dell'intelligenza artificiale ha sollevato preoccupazioni in merito a una possibile bolla speculativa. Sia la Banca d'Inghilterra che il direttore generale del FMI hanno lanciato avvertimenti sul rischio che prezzi eccessivamente gonfiati delle azioni tecnologiche possano sfociare in un crollo.
"L'attuale espansione dell'IA si basa sul finanziamento reciproco delle capacità da parte di poche grandi aziende. Se gli investitori iniziassero a richiedere rendimenti reali anziché semplici promesse di espansione delle capacità, questo slancio di crescita potrebbe arrestarsi", ha avvertito Matthew Tuttle, CEO di Tuttle Capital Management.
Inoltre, la posizione dominante di Nvidia non è inattaccabile. Concorrenti come AMD si stanno sforzando di competere e, cosa ancora più importante, i maggiori clienti di Nvidia, come Google, Amazon e Microsoft, stanno sviluppando i propri chip per l'intelligenza artificiale al fine di ridurre la loro dipendenza da Nvidia.
Brian Colello, analista di Morningstar, ha commentato: "Nel lungo termine, le grandi aziende tecnologiche potrebbero cercare di produrre i propri prodotti o trovare fornitori alternativi per ridurre la dipendenza. Ma questi sforzi, nella migliore delle ipotesi, potranno solo indebolire, non sostituire, la posizione dominante di Nvidia."
Tuttavia, per ora, Nvidia rimane una forza inarrestabile. I recenti ordini di chip per un valore di 500 miliardi di dollari, insieme ai piani per la costruzione di sette supercomputer per il governo statunitense e alle partnership multimiliardarie con Uber, Nokia e OpenAI, dimostrano che la macchina di Nvidia è ancora in piena attività.
La prossima relazione finanziaria trimestrale, la cui pubblicazione è prevista per il 19 novembre, rappresenterà il prossimo test cruciale per la fiducia degli investitori in questo impero da 5 trilioni di dollari.
Fonte: https://dantri.com.vn/kinh-doanh/nvidia-thanh-cong-ty-5000-ty-usd-dau-tien-tren-the-gioi-20251030140915930.htm







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